TOP GUN – L’ISPIRAZIONE E LA VERA STORIA DEL PILOTA PETE PETTIGREW

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Top Gun – In occasione dell’uscita di Top Gun: Maverick, che è partito fortissimo al botteghino dando respiro alle sale cinematografiche e raccogliendo oltre 330 milioni di dollari durante la prima settimana d’uscita, andiamo a rivisitare la storia su cui si basa il film e le fonti d’ispirazione per la pellicola di Tony Scott.

Va sottolineato che  in Top Gun esiste “persino” il vero Pete: si tratta di Kenneth Pete Pettigrew, nome in codice Viper, proprio come il Viper interpretato nel film del 1986 da Tom Skerritt. A proposito di quest’ultimo, una curiosità che probabilmente ancora non sapete: Tom Skerritt è stato richiamato sul set dell’attesissimo sequel Top Gun: Maverick in occasione delle riprese del funerale di un noto personaggio del franchise, tuttavia non è presente nel montaggio cinematografico finale che abbiamo visto in sala, sebbene potrebbe apparire tra i contenuti speciali delle prossime edizioni in home video.

Ritornando alla storia del vero asso dei cieli Pete Pettigrew, aviatore navale dal 1966, ha preso parte alla guerra del Vietnam volando sull’F-4 Phantom II.
È stato poi inviato alla scuola destinata ai Top Gun, la Navy Fighter Weapons School, e come addestratore ha insegnato agli aspiranti Maverick e Iceman dell’aviazione USA.

Kenneth "Pete" Pettigrew

Inoltre l’incubo cinematografico dei MiG era reale nella guerra del Vietnam, e i piloti vietnamiti, addestrati in Unione Sovietica e Cina, pilotavano caccia MiG-21 tecnologicamente all’altezza del Phantom e con cui infliggevano perdite aeree inaccettabili per il governo USA. Da qui la nascita della scuola da combattimento per i migliori piloti dell’aviazione a stelle e strisce.

Il 6 maggio del 1972, Pete Pettigrew alias Viper e il suo gregario, pilotando F-4J Phantom, si imbatterono in quattro caccia MiG-21 nordvietnamiti.
Nonostante fossero in inferiorità numerica, ingaggiando un dogfight o combattimento aereo di novanta secondi riuscirono ad abbattere due MiG vietnamiti, prima che gli altri due si allontanassero e scappassero.

Insignito con la Silver Star, la Distinguished Flying Cross e tre Air Medal, Kenneth Pete Pettigrew è considerato l’unico ex istruttore Top Gun ad avere all’attivo un’uccisione di MiG confermata. E, come nelle migliori delle favole, lo ritroviamo proprio nel cult Top Gun sia dietro che davanti alla macchina da presa, in qualità di advisor tecnico e sullo schermo come Perry, l’uomo che strappa seppur momentaneamente Charlie dalle braccia di Maverick durante la serenata sulle note di You’ve Lost That Lovin’ Feelin’.

Pete Pettigrew sul set con Kelly McGillis

Nella foto Pete Pettigrew sul set con Kelly McGillis

TOP GUN UNA NUOVA AVVENTURA?

L’incredibile performance di Top Gun: Maverick al botteghino internazionale apre sempre di più alla possibilità di un sequel della saga con Tom Cruise. Nonostante questo film abbia un finale piuttosto definitivo, il produttore Jerry Bruckheimer lascia aperta la possibilità di proseguire le avventure del pilota più amato del cinema.

Nemmeno la Paramount aveva previsto che il film di successo con Tom Cruise avrebbe ottenuto questi numeri che ha avuto nella prima settimana da quando è uscito.

Negli Stati Uniti, il film d’azione diretto da Joseph Kosinski ha battuto il record di apertura del Memorial Day al botteghino nazionale, incassando 156 milioni di Dollari. Questo risultato è il migliore di sempre per Cruise, i cui successi precedenti includevano film come “Mission: Impossible – Fallout” e “Days of Thunder” che negli Stati Uniti è riuscito a ottenere 11,6 milioni.

Nella prima settimana nelle sale, Maverick ha incassato la bellezza di 260,5 milioni di Dollari nel mondo. L’action movie con Tom Cruise è riuscito persino a rianimare il botteghino italiano, dove ha guadagnato quasi 4 milioni di Euro totali.

Un sequel di “Top Gun” era in lavorazione da quasi un decennio, con il regista del primo film del 1986, Tony Scott. Dopo la tragica scomparsa di Scott, il regista di “Oblivion”, Joseph Kosinski ha preso le redini del progetto, ma ci sono voluti ancora alcuni anni per creare il film tanto atteso.

Si dice che la Paramount sia molto desiderosa di fare un altro film della serie, ma il produttore e lo stesso Cruise non si sono sbilanciati sulla possibilità di un altro sequel. Durante un intervista, Bruckheimer ha detto che per ora si godranno il successo di questo Top Gun non sapendo cosa gli riserverà il futuro.




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