Carabiniere morto in servizio. Paoloni (Sap): «Le condotte irrispettose arrivano ad uccidere»

Carabiniere ucciso – Bergamo, carabiniere travolto da un’auto e ucciso: arrestato un 34enne

«Oggi piangiamo l’ennesimo uomo morto nell’adempimento del dovere, ucciso dalla condotta irrispettosa di chi non vuole saperne delle regole».

A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), relativamente alla morte dell’appuntato scelto dei Carabinieri Emanuele Anzini.

«Come Sap contiamo ogni giorno le aggressioni che i nostri colleghi subiscono, da parte di chi non ha rispetto per le istituzioni. Non rispettare l’ordine dell’alt – prosegue – rientra tra queste condotte che, come in questo caso, uccidono. Alla sua famiglia, ai suoi colleghi e all’Arma dei Carabinieri – conclude – va il nostro abbraccio e la nostra vicinanza».

La vittima era un appuntato del nucleo Radiomobile di Zogno, il 41enne Emanuele Anzini, nato a Sulmona, padre di una bimba; un’utilitaria lo ha trascinato per una cinquantina di metri: è morto sul colpo. Al volante della vettura c’era un 34enne della vicina Sotto il Monte Giovanni XXIII, che pare fosse in stato di ebbrezza ed è stato arrestato per omicidio stradale.

Anzini, figlio a suo volta di un carabiniere, stava effettuando controlli lungo via padre Albisetti, la strada provinciale che da Presezzo e Bonate Sopra porta a Sotto il Monte

L’impatto è stato particolarmente violento, tanto che il vetro dell’auto si è distrutto nello schianto; immediato l’allarme via radio da parte del collega che era con Anzini: sul posto sono arrivate l’automedica e due ambulanze, ma per il carabiniere non c’era ormai più nulla da fare.

Quella patente già ritirata nel 2018

Al 34enne che ha provocato l’incidente, che lavora come cuoco, la patente era stata già ritirata l’anno scorso: fermato per un controllo, gli era stato sospeso il documento di guida per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.

Ancora una volta le leggi si dimostrano troppo agirabili e poco severe! E’ necessario tutelare maggiormente che si adopera per la sicurezza di tutti!




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