Coronavirus – Virginia Raggi: controlli a tappeto contro la circolazione selvaggia

Coronavirus – Stretta del sindaco di Roma, Virginia Raggi, sulla circolazione nella capitale.

In effetti a Roma, troppa gente esce per fare passeggiate e piccole spese non prndendo alla lettera l’avvertimento delle autorità di rimanere a casa.

“Stare a casa significa stare a casa. Fare la spesa significa farla veramente, non uscire di casa per comprare un pacchetto di caffé come ho potuto verificare di persona” ha dichiarato  Virginia Raggi intervenuta  alla trasmissione Tagadà su La7, puntando il dito su chi esce di casa senza reale urgente motivo e temendo che “nelle prossime 48 ore, approfittando del bel tempo, tanti romani pensino di poter andare a fare la classica scampagnata fuori Roma”.

Ed è sempre Virginia Raggi a confermare quindi quanto di dominio pubblico da poche ore: da domani – e fino a nuova disposizione – saranno disposti più posti di blocchi sulle strade della capitale. Stop ai controlli a campione, l’obiettivo è controllare quanti più romani possibile sorpresi a muoversi in città o diretti fuori Roma.

A disporlo è una determinazione del Comando Generale della Polizia locale di Roma inoltrata a tutti i Gruppi territoriali che prevede la messa in campo di “imbuti delimitati con coni flessibili” per fermare “tutti i veicoli e non semplicemente a campione al fine di verificare la legittimità degli spostamenti”.

“I veicoli – si legge nella disposizione – devono essere tutti accodati e devono essere tutti sottoposti a controllo. La eventuale fila di veicoli deve interrompersi solo in presenza di evidente situazione di pericolosità e sicurezza della circolazione”.

Inoltre le pattuglie in servizio dovranno diffondere con l’altoparlante dell’auto il seguente messaggio: “Non uscite dalle vostre case se non per validi motivi come andare al lavoro, fare la spesa o assistere un familiare malato. I trasgressori saranno denunciati”.

“Si raccomanda fermezza nei controlli degli spostamenti a piedi”. Prevede anche questo la disposizione di servizio oltre a maggiori verifiche nei parchi. “Esiste un preciso divieto di ingresso nei parchi ed anche l’esercizio di attività motoria deve essere svolta nel rispetto del distanziamento interpersonale evitando aggregazione di persone”, si legge nel documento.

Dunque una stretta importante per la salute di tutti. Ma il divieto sarà finalmente recipito o, in futuro, sarà necessario ricorrere alle maniere forti contro chi non vuol proprio capire?




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *