Ostia, volante speronata e tre poliziotti in ospedale

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Ostia – Una partita di droga, un «commando» di albanesi in fuga e un rocambolesco inseguimento sulla via del Mare che ha portato una pattuglia della polizia fuori strada con tre agenti che finiscono in ospedale.

Gli agenti del commissariato di Ostia erano sulle tracce di alcuni dei pusher stranieri che gestiscono la piazza di spaccio di Acilia. L’operazione pianificata nei minimi dettagli. La retata è scattata al calar del sole nel quartiere di San Giorgio, epicentro del mercato di sostanze stupefacenti dell’entroterra, secondo solo a piazza Gasparri.

«Ostia è una delle zone più critiche per quanto riguarda la criminalità e da tempo chiediamo maggiori risorse per rafforzare in quel territorio la presenza dello Stato. Le richieste come al solito restano inascoltate e a farne le spese, ancora una volta, sono i colleghi ai quali giunge tutta la nostra solidarietà».

Lo dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap), commentando quanto avvenuto ad Ostia tra sabato e domenica, ossia una retata antidroga conclusasi con un rocambolesco inseguimento che ha portato la pattuglia fuori strada e tre agenti feriti in ospedale.

«Il commissariato di Ostia soffre la carenza di mezzi e uomini ed è stato per questo anche oggetto di numerose critiche. Parliamo di punto nevralgico in cui la criminalità esiste e dove le piazze di spaccio gestite dagli stranieri godono dell’appoggio della criminalità nostrana. Non sono scene da serie tv – continua Conestà -è purtroppo l’amara realtà del litorale romano. Auguriamo una pronta guarigione ai colleghi e auspichiamo in una presa di posizione da parte di chi di dovere affinché siano potenziate le risorse presso il commissariato di Ostia, mettendo il personale in condizioni di operare in sicurezza» conclude.




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