Polizia – Assumevano ragazze straniere tramite finti contratti di lavoro per sfruttarle come prostitute all’interno di centri benessere e case private e per questo sette persone sono state arrestate al termine dell’indagine svolta dalla Sezione di polizia giudiziaria della procura della Repubblica presso il tribunale di Milano 👮🏻
🔎 Gli indagati sono accusati dei reati di associazione per delinquere, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, permanenza illegale sul territorio dello Stato e autoriciclaggio.
🏘️ Eseguito il sequestro preventivo di beni mobili e immobili riconducibili agli indagati per un valore complessivo di circa 350mila euro quale profitto del reato di autoriciclaggio, insieme a cinque immobili a Milano, utilizzati come centro per lo sfruttamento della prostituzione sotto la copertura di centri benessere e case private.
📝 Attraverso finti contratti di lavoro offerti dalle loro società o dalle associazioni no profit, create ad hoc con finti scopi culturali e ricreativi, gli indagati favorivano l’ingresso e la permanenza nel territorio dello Stato di cittadine straniere in violazione della normativa vigente.





















