ROMA – IN ARRIVO NUOVO PARCO ARCHEOLOGICO URBANO

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ROMA – Il Parco d’affaccio di Ponte Milvio, uno dei cinque che saranno realizzati in occasione del Giubileo lungo le sponde del Tevere, sarà anche una sorta di «parco archeologico urbano»: nel corso dei lavori sono stati riportati alla luce gli antichi argini del Tevere risalenti al I secolo a. C. in tufo, con un cippo che riporta i nomi dei magistrati che li realizzarono, ma anche un tratto dell’antica Via Flaminia con il tradizionale basolato imperiale, un tratto di sanpietrini del primo ’900 successivi alla realizzazione dei Muraglioni costruiti dopo la piena del 1870. «Questo che è stato ritrovato, ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che il 28 maggio ha effettuato un sopralluogo, è un cippo con l’iscrizione riportata sui due lati per essere vista sia da chi andava per strada sia da chi navigava il fiume, e riporta la scritta con i nomi dei due censori, scritti invertiti sui due lati affinché nessuno primeggiasse. Si tratta di Publio Servilio Isaurico e Marco Valerio Messala, che nel 54, dopo una grandissima piena, tra i tanti interventi che fecero, delimitarono il confine tra la parte pubblica e la parte privata come a dire “non costruite troppo vicino al fiume”».




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