Teatro – Raffaello per Roma 2022 – Ritratti d’Autore

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Teatro – Sarà in scena nell’ambito del festival estivo Raffaello per Roma ’22 Ritratti d’autore, il 5 agosto, lo spettacolo
La castellana‚ un noir con Melania Fiore, musiche di Antonio di Pofi, scritto e diretto da Giuseppe Manfridi. Prigioniera della sua bellezza e protetta dai privilegi del censo che il matrimonio le aveva guadagnato, la contessa Erzsébet Báthory (1560-1614) convinta che il sangue delle fanciulle vergini le garantisse un’avvenenza eterna, fece del suo castello uno spaventoso luogo di sterminio seriale.
I documenti del processo che la condannò a essere murata viva, parlano di 650 vittime. La Báthory aveva creato un sistema perfetto per adescare giovani ragazze al fine di tradurre il loro sangue nel cosmetico di cui aveva bisogno. Un autentico noir, Melania Fiore, guidata dall’autore, in una prova d’attrice di grande spessore.
Il festival estivo Raffaello per Roma ’22, sarà in scena dal 22 giugno al 7 agosto e si svolge negli spazi esterni solitamente inaccessibili di quello che fu il primo alloggio del “divin pittore” appena giunto a Roma, la Casina del Curato o di Raffaello – sita nella attuale via Jacovacci – preziosa struttura quattrocentesca miracolosamente sopravvissuta ai secoli.
Il Circolo della Pipa, che ha sede nello spazio da sempre, ne concede l’uso alla manifestazione con tutte le comodità presenti (servizi, ristoro, giardino d’accoglienza). La facciata a monte della Casina funge da affascinante scena fissa degli spettacoli e il giardinetto in pendenza sotto gli alberi crea una naturale, preziosa platea.

FESTIVAL RAFFAELLO PER ROMA
Il Festival Raffaello per Roma (nato in occasione del cinquecentenario raffaellesco 2020 e cresciuto nel 2021) aggiunge da quest’anno un sottotitolo che ne caratterizza la specificità: Ritratti d’autore. Sulla scena sfilerà una galleria di ritratti di grandi personaggi raccontati da interpreti di assoluta e riconosciuta qualità, un unicum nel panorama festivaliero italiano. Accanto al ricorrente Raffaello Sanzio, quest’anno avremo Antonio Canova, Napoleone, Franz Kafka, Luigi Pirandello, Fritz Grünbaum, Fryderyk Chopin, Frida Kahlo, Leonardo Da Vinci, Virginia Woolf, Pier Paolo Pasolini, Giorgio Strehler, la contessa-vampira Erzsébet Báthory, nonché figure immaginarie come Clitennestra, Ulisse, Capitan Fracassa…

GLI INTERPRETI
A interpretare questi personaggi saranno nomi di sicura fama e professionalità quali Giuseppe Pambieri, Roberto Ciufoli, Margherita di Rauso con Gaia de Laurentiis, e ancora Francesca Bianco con Eleonora Tosto, Bruno Maccallini, Barbara Chiesa, Elisabetta de Palo, Melania Fiore, Patrizia La Fonte, Giuseppe Manfridi, Miana Merisi, Stefania Ventura, Eduardo Ricciardelli e tanti tra i migliori talenti del nostro teatro.

PROGRAMMA APPUNTAMENTI

7 agosto
Giallo Raffaello
di Riccardo Bàrbera e Barbara Chiesa
con Stefania Ventura, Gioele Rotini
e Melania Fiore
regia Barbara Chiesa

Terzo anno di repliche del fortunato giallo teatrale ambientato nella Casina di caccia che fu primo alloggio di Raffaello a Roma.
Un mistero mai chiarito: quale fu la vera causa della morte di Raffaello Sanzio da Urbino?
Non vi furono inchieste, solo commemorazioni. L’amante di Raffaello fu allontanata senza farne il nome.
Ebbene, l’inchiesta la facciamo noi, oggi, utilizzando come investigatore d’eccezione colui che per primo tentò di penetrare i segreti artistici e personali del grande urbinate: Giorgio Vasari, il quale, circa vent’anni dopo la morte del grande pittore, si accinse a scriverne la biografia per includerla ne Le Vite.

3, 4 agosto
Una stanza tutta per sé
di Virginia Woolf
con Barbara Chiesa
Una stanza tutta per sé è un testo pensato per la voce. Due conferenze tenute da Virginia Woolf a Cambridge, nell’ottobre del 1928. Come sempre accade per i grandi classici, il tempo non scalfisce in nulla il messaggio, anzi, col senno di poi, aggiunge valore e freschezza alle idee. In queste riflessioni c’è forza e determinazione, alla ricerca dello spazio in assoluto: storico, metafisico, temporale, letterario, architettonico, come pensava Virginia. Alcuni passi dei saggi sono stati il canovaccio per letture pubbliche o universitarie. La mise en èspace di Barbara Chiesa ci condurrà nell’anima di Virginia Woolf: la voce è il migliore strumento di conoscenza dello spirito.

5 agosto
La castellana‚ un noir
con Melania Fiore
musiche di Antonio di Pofi
scritto e diretto da Giuseppe Manfridi
Prigioniera della sua bellezza e protetta dai privilegi del censo che il matrimonio le aveva guadagnato, la contessa Erzsébet Báthory (1560-1614) convinta che il sangue delle fanciulle vergini le garantisse un’avvenenza eterna, fece del suo castello uno spaventoso luogo di sterminio seriale.
I documenti del processo che la condannò a essere murata viva, parlano di 650 vittime. La Báthory aveva creato un sistema perfetto per adescare giovani ragazze al fine di tradurre il loro sangue nel cosmetico di cui aveva bisogno. Un autentico noir, Melania Fiore, guidata dall’autore, in una prova d’attrice di grande
spessore.