Noi non siamo soli nell’Universo di Dario Del Buono

L’esoterismo è innato alla natura umana e per contro si stanno sempre più diffondendo teorie che affermano come l’Uomo sia una creatura generata da innesti cromosomici ad opera degli Alieni.

Il Mito del Paradiso Terrestre corrisponde al periodo in cui l’Uomo era connesso completamente alla ”Natura”, all’inizio del ciclo vitale e di reincarnazioni per l’attuale generazione di Anime, Ka’ o in qualunque altro modo definireste la nostra essenza spirituale che permea la materia di cui è fatta Gaia in questa dimensione.

All’alba dei nostri tempi, quindi, il livello di Coscienza era molto basso così come la nostra tendenza all’individualismo. Eravamo un’estensione di Gaia e con essa perennemente connessi come da sempre lo sono le pietre, i minerali, le piante e gli animali “selvaggi”.

Era l’epoca della magia Druidica, degli Sciamani… E’ indubbio che l’Umanità sia da sempre seguita molto da vicino da visitatori di altri mondi, Erich Von Daniken per primo lo ha dimostrato indicando nei suoi libri, tutti i segni di archeologia Spaziale che, pur se evidentissimi, non erano mai stati messi in collegamento fra loro e soprattutto in correlazione con gli UFO e gli Extraterrestri.

Ciò è ormai acclarato anche dal certosino lavoro di ricercatori come Ivan Ceci ed Enrico Baccarini che nelle loro Conferenze riportano fedelmente, testi trovati nelle cronache storiche ufficiali e prove materiali al di fuori della normale ricerca archeologica che attestano come la storia dell’Umanità sia ben diversa da quella che insegnano a scuola.

Possiamo quindi arrivare anche ad ammettere la possibilità di una manipolazione genetica ai nostri albori, da parte degli Extraterrestri. Il problema è che queste teorie sono elaborate in maniera assolutamente digiuna di cultura Esoterica e per questo arrivano a negare l’esistenza del Creatore. Chi pratica il cammino della conoscenza esoterica sa invece che le cose non collidono. Mi spiego meglio: le nostre leggende parlano di Atlantide, di Lemuria ed in tutte le sacre scritture ci sono chiari riferimenti a cambiamenti di ciclo, fine del mondo, presa del seme umano meritevole, al fine di rispargerlo sul mondo. Ora non vedo cosa ci sia di strano in un connubio di spiritualismo ed intervento materiale da parte della tecnologia aliena che comunque elude le regole della Fisica che fanno funzionare il mondo, la nostra dimensione.

Ovvero, chi ha anche solo letto qualche testo che abbia concetti iniziatici sa che le Religioni, le alchimie e l’astrologia (che sono state le premesse per le scienze attuali), hanno origine dagli insegnamenti di Ermete Trismegisto, padre delle filosofie, prima che in Egitto ci fossero i Faraoni e la Grecia divenisse MAGNA. Nei suoi scritti insegna che tutto l’universo può essere anche solo il frutto del sogno del Creatore ma proprio per questo della sua stessa sostanza e spinto, per gradi, a Lui ritornare. Ed ecco la teoria del divenire dove afferma che a questo Mondo nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto è in continua trasformazione, e poi la suddivisione della REALTA’ in 7 dimensioni (corrispondenti alle sette porte alchemiche, ai sette chacra Indù, ai sette bracci del candelabro Ebraico), dove dice che tutto è vibrazione (come afferma oggi la fisica quantistica)…. insomma tutto lo scibile che era dominio solo degli adepti e degli iniziati ma che oggi è alla portata di tutti. Tornando all’affermazione che tutto è vibrazione, Ermete dà anche una chiave di lettura della crescita spirituale e di dimensione delle Anime. Questo non cozza affatto, anzi spiega, la presenza extraterrestre che opera al pari dei Santi, in favore dell’evoluzione spirituale dell’Umanità!

A maggior ragione, all’inizio della nostra permanenza su la Gaia rinnovata dopo la precedente epopea Umana, saremo stati non solo seguiti ma addirittura guidati direttamente da loro.

Così come l’Umanità fin dall’inizio è stata seguita dal punto di vista spirituale e d’incremento della Coscienza e dell’individualismo da Maestri che hanno da sempre indottrinato discepoli che, divenuti a loro volta Maestri hanno da sempre fatto lo stesso, in qualunque punto del mondo.

Tutt’oggi, quando c’è un evento epocale che segna i nostri tempi, si innalzano i livelli di avvistamento di Ufo nei nostri cieli, i cosi detti “Flap” in gergo tecnico dei ricercatori.
Per chiudere quest’introduzione ad un discorso che riprenderò per l’analisi sotto altri aspetti, voglio sottolineare come gli Ufo, dall’ingerenza diretta, in prima persona, da fautori della crescita di civiltà per l’Uomo, si siano ritirati nel corso del Tempo e siano passati alla clandestinità, non facendo quasi nulla sotto gli occhi dei comuni mortali e comunicando solo con pochi eletti scelti da loro fra la gente comune.
Questo è accaduto ed accade, in primis per permetterci di esercitare il libero arbitrio, la possibilità di scelta di come affrontare le prove di questa vita, di questo ciclo d’anime ed è stato sicuramente graduale così come è stato fatto per gradi il passaggio evolutivo dell’Uomo verso la nuova dimensione.

La crescita tecnologica dell’Umanità è stata sempre preceduta da eventi epocali che ne hanno prima determinato l’evoluzione di coscienza. Oggi, che non stiamo inventando nulla di nuovo ma stiamo solo perfezionando tecnologicamente quanto già abbiamo, senza considerare che c’è chi ancora taglia teste per religione o le singole violenze che purtroppo accadono, siamo nell’epoca che ha visto l’affermarsi dei diritti dell’Uomo sanciti dall’ONU e si può dire che siamo nel picco massimo di civiltà e Coscienza per questa Dimensione.
Questa è anche l’epoca in cui i Maestri hanno divulgato i loro segreti su come sia la realtà che ci circonda, permettendo il libero accesso alle tecniche di affinamento spirituale ad ognuno degli abitanti della Terra. Gli Extraterrestri che ci hanno affiancato più o meno in maniera occulta, di sicuro svolgono un ruolo nella nostra epopea.

Ho detto che gli iniziati sono nel mondo dall’inizio del ciclo di questa nostra Umanità e sono rappresentati dai Re Magi nel Presepe o da figure leggendarie come il Merlino dell’allegoria di Artù. Che gli Extra terrestri ci hanno prima governato ed avviati alla civiltà, passando per dei in terra prima di passare alla clandestinità per farci compiere il cammino dell’autodeterminazione spirituale non dovrebbe stupirci affatto. Per fare esempi di come ci hanno seguito e dei conseguenti Flap eclatanti in occasione di grandi cambiamenti per l’Umanità, ecco due casi riportati dalle cronache dell’epoca che attestano quanto sia stato importante il Rinascimento.
Le cronache del tempo furono molto accurate nel riportare gli incredibili avvenimenti del 1561. Quelli che avvennero nei cieli di Norimberga prima, e in quelli di Basilea dopo, furono fenomeni inspiegabili, di certo non riconducibili a menzogne. Essendo avvenimenti verificatisi ben cinquecento anni fa, non possiamo neppure ridurli a qualche tipo di operato umano, come palloni sonda o esercitazioni militari Tutto ha inizio il 14 aprile 1561, quando la popolazione di Norimberga vede apparire in cielo innumerevoli oggetti volanti. Le cronache sono molto dettagliate e raccontano gli eventi con dovizia di particolari.
L’incisore Hans Glaser racconta che quel mattino, assieme a “numerosissime persone, uomini e donne”, assistette a un vero e proprio combattimento. Egli narra che apparvero vicini al sole:
“due oggetti a forma di falce, simili alla luna calante, di colore rosso. Questi oggetti si spostavano dal centro ai lati del Sole, e poi sopra e sotto. […] C’erano anche delle sfere di colore rosso, blu e nero, e dei dischi tondeggianti. Volavano a file di tre, o a quattro formando dei quadrati, e alcuni dischi volavano da soli. Mescolate a questi oggetti sono state viste anche molte croci di colore rosso, e fra di esse c’erano oggetti di forma allungata con la parte posteriore più spessa e la parte anteriore più snella. In mezzo a tutto questo c’erano due grandi oggetti cilindrici, uno sulla destra e uno sulla sinistra, e dentro ognuno di essi c’erano numerose sfere, e tutti iniziarono a combattere fra di loro. […] La battaglia nei cieli durò circa un’ora e fu vista da numerosissime persone, sia nella città che nelle campagne circostanti, poi alcuni oggetti caddero in fiamme sulla terra, alla periferia della città, provocando un vasto incendio e una grande nube di fumo. I presenti videro anche, vicino alle sfere volanti, una specie di grande lancia nera”.

Soltanto cinque anni dopo, l’inspiegabile fenomeno si ripresentò in modalità del tutto simili al precedente. Il luogo del nuovo avvistamento fu Basilea, e ancora una volta l’intera popolazione rimase sconvolta da quello che successe sopra la propria città.
Il 7 agosto, sempre di primo mattino, fu possibile vedere numerosi oggetti discoidali di colore scuro. Questi, sempre secondo le cronache del tempo, volavano a grande velocità e si scontrarono come era già accaduto a Norimberga. La vicenda fu raccontata da Samuel Koch nel “Volantino di Basilea”, la gazzetta cittadina di quel tempo.
” La mattina del 7 agosto 1566 moltissime persone, spaventate, videro dei grandi dischi di colore scuro apparire in cielo e fu come se estate e inverno fossero giunti nello stesso momento, con fumi e nebbie, calore intenso, spari e cannonate. Questi oggetti, così numerosi da oscurare il Sole, volavano a grande velocità come se stessero danzando o combattendo. Alcuni, che sembravano sparare colpi di cannone, divennero di colore rosso ardente.”

Quindi sembrano cronache di un identico fatto se non fossero due città diverse e fatti accaduti a cinque anni di distanza, manifestazioni interpretate come una battaglia navale simile a quelle a cui avevano visto sul mare, a causa delle convinzioni popolari dell’epoca e cioè che il cielo fosse come il mare.
Ma cosa è accaduto nei secoli dal 1450 al 1650?
Per gli Esoteristi non è un mistero, in quegli anni vengono alla luce gli scritti di Ermete Trismegisto e questo mentre fioriscono le Signorie e le arti e a Firenze ci sono i Medici. E presso i Medici troviamo Marsilio Ficino, filosofo neoplatonico e medico-astrologo presso la corte fiorentina nel secolo XV, convinto dell’esistenza di una “prisca theologia” che, attraverso espressioni e forme diverse, legava insieme antichi saggi quali Orfeo, Zoroastro, Pitagora, Ermete e Plotino e che si dedicò con grande zelo – con l’appoggio e ¬anche sotto richiesta dei Medici – alla traduzione di numerose opere filosofiche ed ermetico-magiche pagane, in un appassionato tentativo di conciliarle con i valori del cristianesimo. Tra esse vanno ricordate il De Misterijs Aegyptiorum, Chaldeorum atque Assyriorum di Proclo, il De animi ascensu et descensu di Porfirio, ¬ gli Hermetica, le opere platoniche, il De daemonibus di Psello e l’Aurea Verba di Pitagora.
Questo può dare almeno una vaga idea della cultura esoterica che possedeva Ficino quando nel 1489 si accingeva a scrivere la terza parte del Liber de vita (dedicato a Lorenzo il Magnifico) o quando si confrontava con le menti pari la sua quale quella di Pico della Mirandola, anche lui alla stessa corte, il fautore dell’uso della Cabala ai fini esoterici.

Sono infatti i secoli del diffondersi dell’alchimia, astrologia e della Magia che non è più quella che scorre nella linfa del Pianeta ma, bensì, quella che attinge alle forze delle dimensioni superiori ad esso. La Magia di Gaia e il connubbio dell’Umanità con essa, cessa con l’avvento del Cristo che come citano i Vangeli è venuto per mettere il Padre contro il Figlio, a rivoluzionare il mondo come di fatto è accaduto. Vangeli che sono pieni di riferimenti agli UFO come ad esempio la Trasfigurazione del Figlio di DIO sul Monte Tabor e la sua entrata nella nuvola dove l’attendono i patriarchi e dalla quale era uscita la voce del Creatore.

Questi ed tanti altri episodi indicano al ricercatore appassionato, il cammino parallelo dell’ufologia e l’esoterismo. Ma di questi, ne parlerò in altre puntate.




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