Cina – Ecco le linee guida della Chiesa cinese contro il coronavirus

Coronavirus – Per la prima volta in Cina si segnala un rallentamento dei casi di coronavirus ms con i seimila casi annunciati dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese, il contagio del coronavirus ha però superato quantitativamente quello della Sindrome respiratoria acuta grave (Sars) del 2003. Per quanto riguarda i decessi, i numeri sono fortunatamente pari a circa un terzo rispetto alla Sars: diciassette anni fa furono 349 le vittime, mentre fino ad ora sono 132 i morti causati dal nuovo coronavirus.

British Airways ha deciso di sospendere tutti i voli da e per la Cina a causa del nuovo coronavirus. La decisione ha effetto immediato e potrebbe ora essere presa anche da altre compagnie aeree. Anche la Casa Bianca avrebbe comunicato a tutte le compagnie aeree di aver preso in considerazione l’ipotesi di sospendere tutti i voli da e per la Cina.

La Commissione per la Liturgia della diocesi di Hong Kong, dopo aver consultato esperti del settore medico e tenuto conto delle misure di emergenza del governo, ha pubblicato nuove linee guida per affrontare l’emergenza dell’epidemia di coronavirus.

Il documento della Chiesa di Hong Kong esorta tutto il clero, i ministri liturgici e i fedeli a rispettare rigorosamente le misure volte a salvaguardare il bene comune e a prevenire, per quanto possibile, la più ampia diffusione dell’epidemia nelle comunità parrocchiali e locali. A questo proposito, l’arcivescovo di Hong Kong, il cardinale  John Tong Hong, ha esortato tutti i fedeli “a fare del loro meglio, attraverso la preghiera e la pratica delle virtù della fede, della speranza e dell’amore, per unirsi al governo e al pubblico in generale nella lotta contro la nuova epidemia del virus”.

Le linee guida preventive comprendono 5 aree, per un totale di 30 misure che vanno dall’igiene nei templi e nei locali della parrocchia alla protezione delle persone e all’uso degli elementi liturgici durante le celebrazioni.  Tra questi spicca l’uso obbligatorio delle mascherine da parte di sacerdoti, diaconi e fedeli che devono indossarle prima di entrare e uscire dalla chiesa.

I fedeli e i ministri liturgici sono chiamati ad evitare la partecipazione alle Messe, compresa la Messa domenicale, in caso di sospetto di contagio, di sintomi respiratori o di essersi trovati in regioni colpite dal virus. Come misura temporanea, non deve essere fornita acqua santa all’ingresso della Chiesa, i foglietti liturgici e gli inni devono essere rimossi, i fedeli devono ricevere la Santa Comunione solo in mano, e la benedizione dei bambini è omessa. Il documento della commissione liturgica fornisce anche indicazioni dettagliate per la visita, l’unzione e la comunione dei malati e degli anziani, per l’amministrazione della riconciliazione nei confessionali e per la limitazione delle attività




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