Esteri – Grave incidente aereo in Kazakistan

Esteri – Esteri – Secondo il bilancio ufficiale fornito dal comitato per le emergenze, sarebbero 12 i morti e 66 i feriti. Il Fokker 100 è precipitato poco dopo il decollo.

Un aereo della compagnia Bek Air con 98 persone a bordo, compresi cinque membri dell’equipaggio, è caduto vicino Almaty, una delle città più popolose del Kazakistan. I morti sono almeno 12 secondo il comunicato ufficiale, mentre 53 sono le persone ferite tra i quali 9 bambini, e 10 adulti in gravi condizioni, afferma il ministro della Salute del Paese dell’Asia centrale. In precedenza un funzionario aveva dichiarato il decesso di 15 persone.

“Un errore del pilota o un guasto meccanico” sono le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno lavorando per chiarire le cause dello schianto, di un volo della Bek Air, rende noto il vice premier kazako, Roman Sklyar, che ha precisato che l’aereo si è “spaccato in due” dopo che la coda ha toccato due volte la pista in fase di decollo. La maggior parte delle vittime si trovavano nella parte anteriore dell’aereo.

Secondo il capo del dipartimento Emergenze della città, Yerlan Alibekov, il velivolo diretto a Nur-Sultan (ex Astana), un Fokker 100, è precipitato poco dopo il decollo dallo scalo, colpendo un edificio residenziale non abitato, poichè in costruzione. A trovare la morte nello schianto, anche il pilota, riporta la Cnn. Secondo un testimone nella zona dell’incidente c’era una forte nebbia.

A bordo dell’aereo c’erano 98 persone, compresi cinque membri dell’equipaggio. Fortunatamente”, ha aggiunto il funzionario, “i serbatoi del carburante non sono esplosi”. Secondo la prima ricostruzione, 8 persone sono decedute al momento dell’impatto, 2 sono spirate mentre venivano medicate in aeroporto e 2 in ospedale.

Avendo appreso con tristezza del recente incidente aereo di Almaty, Sua Santità Papa Francesco invia le sue condoglianze a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. Prega specialmente per il riposo eterno dei defunti e per la guarigione dei feriti. Su tutti, specialmente su coloro che sono coinvolti negli sforzi di salvataggio e di recupero, Sua Santità invoca la forza e la pace di Dio Onnipotente.

Questo il messaggio di Papa Francesco, a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, a seguito dell’incidente in cui è rimasto coinvolto uno dei veivoli della compagnia Bek Air diretto a Nur-Sultan, capitale del Kazakistan. Il Fokker 100 è precipitato oggi alle 7.22 ora locale, le 2.22 in Italia, poco dopo il decollo da Almaty, colpendo un edificio in costruzione. A bordo dell’aereo c’erano 93 passeggeri, più i cinque membri dell’equipaggio. Il bilancio, nella speranza che non aumenti, è di 12 morti. I feriti sono 66 e alcuni di loro versano in gravi condizioni.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, nell’impatto è morto anche il pilota. Il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev si è impegnato a risarcire i familiari delle vittime e ha proclamato per domani una giornata di lutto nazionale.




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