Presentato il Gran Premio di Bari

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Il comando della III Regione Aerea di Bari ha ospitato la presentazione della 5^ rievocazione del Gran Premio di Bari che quest’anno festeggia anche il 70° anniversario dalla sua prima edizione, svoltasi il 13 luglio 1947.
A fare gli onori di casa il Generale Divisione Aerea Vitantonio Cormio, vice comandante del Comando Scuole Aeronautica Militare, che ha parlato della vicinanza tra il mondo dell’aeronautica e quello dei motori sottolineando anche lo stretto legame che l’AM ha con il territorio da cui nasce la volontà di sostenere questa manifestazione.
Alla conferenza hanno partecipato anche Silvio Maselli, assessore alle Culture del Comune di Bari, e Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura della Regione Puglia. Di seguito le loro dichiarazioni

Silvio Maselli, assessore alle Culture del Comune di Bari
“Non immaginavo e ho visto con i miei occhi cosa succede quando la passione si trasforma in strategia di marketing territoriale, ma anche sportivo e culturale. E l’unione di questi tre elementi rende le città migliori. E Bari oggi è una città migliore anche grazie all’apporto degli amici dell’Old Cars Club e alla passione con cui organizzano questo evento – ha commentato l’assessore alle Culture del Comune di Bari Silvio Maselli -. E lo fa qui oggi, nella sede dell’aereonautica militare che celebra la magia del mito di Prometeo: il desiderio dell’uomo di superare i propri limiti e volare. Anche questo testimonia che quando si desidera fortissimamente qualcosa e ci si impegna per ottenerla la si raggiunge. Legato a quello di Prometeo è il mito della velocità. E l’unico modo per andar veloci e in sicurezza, con coscienza, è usare l’automobile. Ecco il legame tra cielo e terra. E l’automobile racconta dell’Italia la storia più bella, quella di un Paese che ha saputo risollevarsi dopo la Seconda guerra mondiale grazie alla tecnologia, all’innovazione alla ricerca e alle fabbriche. In primis quella dell’automobile. Oggi siamo un grande Paese anche grazie a quel sogno e per questo siamo contenti che Bari possa celebrare il suo Gran Premio riportandoci indietro nella storia e contemporaneamente guardando con attenzione al futuro”.

Aldo Patruno, direttore dipartimento Turismo, Economia della Cultura della Regione Puglia
“Il Gran Premio di Bari non è solo una gara automobilistica, quest’anno gli organizzatori sono stati in grado di creare una sinergia perfetta nel nostro territorio. È importante che si contaminino settori diversi e questa è la strategia che la Regione Puglia condivide appieno e sta portando avanti. È assai significativo, in tal senso, che si sia scelta la sede dell’Aeronautica Militare per presentare questo evento alla città. Questo si sposa anche con l’obiettivo del piano strategico della cultura che la Regione Puglia sta strutturando teso a generare ricchezza nel territorio valorizzando il territorio e la sua capacità di fare industria attraverso cultura e turismo. Il Gran Premio di Bari, che si svolge ad aprile e destagionalizza il turismo, è un esempio significativo di come tutto questo sia possibile e della capacità di creare anche un indotto economico e posti di lavoro con queste azioni. Il sostegno che la Regione fornisce è quindi fondamentale affinché eventi come questo diventino occasione di industria culturale e creativa”.




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