Guardia Costiera – Operazioni di soccorso

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Guardia Costiera – Nella giornata di ieri, un’unità mercantile in navigazione a circa 40 miglia a sud ovest di Trapani, in area di responsabilità SAR italiana, ha avvistato in mare e tratto in salvo un migrante, recuperando nel contempo anche un corpo privo di vita.

Giunta la segnalazione da parte della nave alla Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma, sono scattate nell’area le attività di ricerca di eventuali dispersi.

Sul posto sono state inviate dalla Guardia Costiera di Palermo, che ha coordinato le operazioni, motovedette SAR da Mazara del Vallo e Trapani, mezzi aerei, tra cui il velivolo “Manta” della Guardia Costiera ed elicotteri della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica Militare nonché un’unità mercantile in transito nell’area.

Le motovedette, nella giornata di ieri, hanno recuperato altri due corpi privi di vita.

Sono ancora in corso le attività di ricerca di ulteriori dispersi.

GUARDIA COSTIERA

Alle Capitanerie di porto sono storicamente affidate la disciplina e la vigilanza su tutte le attività marittime e portuali, riconosciute con il Regio Decreto che il 20 luglio 1865 ha sancito la nascita formale del Corpo.

COMPETENZE: Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, svolge compiti relativi agli usi civili del mare ed è inquadrato funzionalmente ed organizzativamente nell’ambito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili al quale si riconducono i suoi principali compiti istituzionali. Il Corpo, inoltre, opera in regime di dipendenza funzionale dai diversi Dicasteri, tra i quali il Ministero della transizione ecologica e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,  che si avvalgono della sua organizzazione e delle sue competenze specialistiche.

Tra le citate competenze, in primis, la salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, oltreché la tutela dell’ambiente marino, dei suoi ecosistemi e l’attività di vigilanza dell’intera filiera della pesca marittima, dalla tutela delle risorse a quella del consumatore finale. A queste ultime si aggiungono le ispezioni sul naviglio nazionale mercantile, da pesca e da diporto, condotta anche sulle navi mercantili estere che scalano i porti nazionali.

ORDINAMENTO: quale Corpo specialistico della Marina Militare, le Capitanerie esercitano in regime di concorso, funzioni di ordine militare nelle forme tipiche previste dalla legge.

ORGANIZZAZIONE: L’attuale organico consta di 11000 uomini e donne, distribuiti in una struttura capillare costituita da 15 Direzioni Marittime, 55 Capitanerie di porto, 51 Uffici Circondariali Marittimi, 128 Uffici Locali Marittimi e 61 Delegazioni di Spiaggia, mediante la quale il Corpo continua ad esercitare le proprie molteplici attribuzioni, sul mare e lungo le coste del Paese.