Lo smaltimento dei rifiuti visto dal'avvocato Stefano Bertollini

Bello vedere tanti volontari intenti a pulire la città di Roma.

Magari tutte le settimane cittadini organizzati ,si dedicassero ad iniziative così lodevoli!

Le amministrazioni ne uscirebbero rafforzate e stimolate nella loro azione .

Però non possiamo dare la croce all’Amministrazione capitolina se la Città soffre di una carenza nei servizi ed in particolare nella raccolta dei rifiuti.

Non possiamo gettare la croce su di una amministrazione dichiaratamente impreparata ma in carica da appena un anno.

Se la vogliamo dirla tutta , i Comuni del Lazio pagano l’assenza di una scelta circa il piano di smaltimento dei Rifiuti la cui competenza è della Regione.

Continuiamo a inveire contro le discariche ma nei fatti rimane l’unica via possibile per lo smaltimento.

Le amministrazioni Regionali che si sono succedute negli anni non hanno avuto il coraggio e la forza politica di affermare e scegliere come smaltire.

Sono anni che la Regione e i propri rappresentanti hanno abdicato alle scelte demandate loro dai cittadini che l’hanno votate ,cercando di trovare dei compromessi per allungare il brodo e facendo quindi gli interessi del noto ras che da decenni ha la gestione monopolistica dei rifiuti.

Parole tante , buoni propositi altrettanti ma fatti zero.

Generazione di politici chiacchieroni inconcludenti e senza idee .

La tecnologia suggeriva alternative ma loro non le hanno mai prese in nessuna considerazione.

I rifiuti ,da ricchezza l’hanno fatto diventare una emergenza senza soluzione , dimentichi che poteva essere , come è , una risorsa energetica senza eguali.

I costi sono sempre lievitati e i cittadini se ne sono fatti carico silenti, magari sperando in cuor loro , che i loro rifiuti prima o poi da costo fossero trasformati in risorsa .

Poi pretendono che il Comune di Roma risolva il problema dello smaltimento.

Anche lì, generazioni di Sindaci che hanno scelto il sistema più semplice per lo smaltimento dei rifiuti senza mai pensare a sistemi alternativi tanto c’era Malagrotta che ingoiava tutto e il contrario di tutto.

Nel frattempo l’Avv. Cerroni se la rideva.

Oggi la colpa è della Raggi! Ma fateci il piacere!

La Sindaca è il nulla al comando ma questa di responsabilità proprio non gliela si può attribuire.

I suoi ritardi e le sue inadeguatezze sono sotto gli occhi del mondo ma certo questa situazione l’ha ereditata e rischia di pagarla cara.

I romani hanno storicamente un rapporto conflittuale con i rifiuti ma le amministrazioni l’hanno certamente acuito e ci hanno sguazzato per gli evidenti ritorni .

Sindaci di tutti i colori avrebbero potuto , anzi dovuto , in collaborazione con la Regione, risolvere definitivamente il problema , invece l’hanno procastinato , tanto pagava e paga sempre pantalone.

Con i rifiuti dei Comuni della Regione Lazio si potrebbero produrre quantità enormi di energia invece produciamo solo costi che vengono ribaltati sui contribuenti .

Quindi Renzi ,non venisse a fare la morale e a fare i predicozzi ma inviti il suo Presidente Zingaretti a risolvere i problemi legati al ciclo dei rifiuti ,assumendo quelle decisioni che gli sono proprie che a volte possono sembrare impopolari , spetta ai politici veri il compito di decidere.

Stefano Bertollini

p.s. Dedicato ai tanti macronisti di casa nostra. Il presidente neoeletto non ha scelto l’Italia per il suo primo viaggio internazionale, ha scelto la Germania. Meditate meditate.




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