Linda Cristal, l’argentina che conquistò Hollywood

Linda Cristal – L’attrice argentina Linda Cristal, la brunetta glamour-girl del cinema americano anni ’50 e ’60, bellezza esotica di indimenticabili film western e star della serie tv «Ai confini dell’Arizona», è morta sabato scorso nella sua casa di Beverly Hills, nella contea di Los Angeles, all’età di 89 anni per cause naturali. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal figlio Jordan Wesxler al New York Times.

Nel 1958 vinse il Golden Globe per la commedia “In licenza a Parigi” di Blake Edwards. Divenne celebre in tv per la serie “Ai confini dell’Arizona”.

Dopo una carriera sfolgorante, soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, si era ritirata dalle scene nel 1985.

Cristal era di padre francese e di madre italiana. I genitori si erano trasferiti in Argentina a causa del lavoro del padre che faceva l’editore.

Linda rimase poi orfana di entrambi i genitori a 13 anni e successivamente cominciò a studiare pianoforte al conservatorio e a 16 anni sposò l’attore argentino Tito Gomez. Matrimonio che sollevò un certo imbarazzo e fastidio in famiglia tanto che i suoi parenti fecero di tutto per annullare le nozze e per convincere la ragazza ad entrare in convento come le sue cugine. Poi il caso ci si mise in mezzo e mentre si trovava in auto con suo fratello, venne vista da un produttore del cinema messicano, Miguelito Aleman, figlio del presidente del Messico, che la volle fortemente come attrice in un film da lui prodotto. È in quei mesi che Maria Victoria si comincerà a far chiamare con il suo nome d’arte, Linda Cristal. Si ritirerà dalle scene a metà anni ottanta, non prima di avere partecipato nei classici cameo per telefilm e serie: Love Boat, Fantasilandia, Barnaby Jones, General Hospital.

Ma andiamo con ordine.

Nata come Marta Victoria Moya Burges a Buenos Aires il 23 febbraio 1931 Linda Cristal inizia la carriera recitando in spettacoli itineranti, dove è scoperta dal regista messicano Miguelito Aleman che la fa esordire, senza accredito in “Cuando levanta la niebla” (1952). In quattro anni gira nove film finché non viene notata da emissari della Universal che la portano a Hollywood, dove debutta nel film “La saga dei Comanches” (1956) del regista George Sherman e le bastano due anni per conquistare il Golden Globe come volto nuovo grazie al parte di Sandra Roca nella commedia “In licenza a Parigi” di Blake Edwards.

Nel 1959 si fa apprezzare nel noir “Il portoricano” di Paul Stanley ma è nel genere ‘peplum’ che trova in quegli anni una nicchia di successo. Viene in Italia e gira a Cinecittà tre kolossal storico-mitologici, “Le legioni di Cleopatra” di Vittorio Cottafavi sempre nel 1959, “La donna dei faraoni” diretto dal russo Viktor Tourjansky nel 1960 e “Le verdi bandiere di Allah” 1963, di Giacomo Gentiluomo e Guido Zurli nel 1963. Ma è al western che il volto di Linda Cristal è indissolubilmente legato grazie ai ruoli in film di grande successo come “La battaglia di Alamo” di John Wayne del 1960 e l’anno successivo quando è scelta nel cast di un altro grande classico, “Cavalcarono insieme” di John Ford.

Negli anni Sessanta il passaggio alla televisione. Linda Cristal è protagonista della serie “Ai confini dell’Arizona”, in onda tra il 1967 e il 1971, dove veste i panni della protagonista, Victoria Cannon. Una interpretazione che le farà vincere il Golden Globe come miglior attrice in una serie drammatica. Successivamente in tv ha recitato in episodi dei telefilm “Bonanza”, “Sulle strade della California” e “Fantasilandia”.

Dalla fine degli anni Sessanta, forse anche per il momentaneo tramonto del western come genere di successo e la crisi della Hollywood dell’epoca d’oro, la carriera della Cristal rallenta. Sono sempre più sporadiche le sue interpretazioni come testimoniano i film “Panico nella città” (1968) e, soprattutto, “A muso duro” (1974), al fianco di Charles Bronson.

Nel 1985 torna in Argentina e si rilancia brevemente grazie alla telenovela “Rossé” fino al definitivo addio alla professione artistica interrotto solo nel 1988 per una piccola parte per la serie tv “General Hospital”, dove aveva già recitato nel 1963.

Per oltre 30 anni Linda Cristal ha vissuto da pensionata di lusso nella sua residenza di Palm Springs, tornando spesso nella sua villa di Buenos Aires. L’attrice è stata amante dell’attore Adam West e di due uomini d’affari, Arthur Symington e Marshall Shellhardt. È stata sposata tre volte con due divorzi e un annullamento: primo matrimonio con Charles Collins (annullato), poi con l’industriale Robert W. Champion, infine con Yale Wexler (si era separata nel 1966), da cui ha avuto due figli, Gregory e Jordan.

 

 




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