Movienerd – Cinema – Film – A ttenti a quelle due

Movienerd – “Attenti a quelle due” è un film di Chris Addison, con Anne Hathaway, Rebel Wilson, Alex Sharp, Dean Norris, Tim Blake Nelson, Emma Davies, Aaron Neil, Ingrid Oliver, Meena Rayann, Sarah-Stephanie, Raffaello Degruttola, Francisco Labbe.

The Hustle, questo il titolo originale del film narra la vicenda di Josephine Chesterfield (Hathaway) è un’inglese affascinante e seducente con una casa a Beaumont-sur-Mer e un debole per le truffe ai danni di uomini facoltosi e creduloni provenienti da ogni angolo del mondo. Nel suo ordinato e ricco universo, irrompe Penny Rust (Wilson), un’australiana tanto pasticciona e disordinata quanto Josephine è calcolatrice e astuta. Se da un lato Penny accumula contanti raggirando le sue prede nei bar di quartiere, dall’altro Josephine riempie la sua cassaforte di enormi diamanti abbindolando le sue vittime in sfarzosi casinò. Nonostante i loro metodi così diversi, entrambe sono delle abilissime maghe della truffa, fino a decidere di sfidarsi per dimostrare chi è davvero la più brava!

“Non ho mai truffato nessuno nella mia vita – voglio solo chiarirlo”, dice Wilson sul suo ruolo da truffatrice, Penny Rust. “Attenti a quelle due parla di una truffatrice di alta classe interpretata da Anne Hathaway che ne incontra una di basso livello, che interpreto io, e le loro peripezie nel sud della Francia”. In Attenti a quelle due, le due truffatrici portano entrambe le proprie abilità distintive, molto diverse tra loro, all’arte della truffa. “Il mio personaggio è una spietata truffatrice, ma ha anche un cuore”, dice Wilson, che è anche produttrice del film. Ispirato a I due seduttori (1964), scritto da Stanley Shapiro e Paul Henning, e Due figli di… (1988), scritto da Stanley Shapiro, Paul Henning e Dale Launer, la sceneggiatrice Jac Schaeffer si è unita al regista Chris Addison per il suo debutto alla regia, una svolta moderna su queste due commedie. Ma questa non è una semplice commedia di genere. “Non volevo solo che venisse cambiato il sesso dei protagonisti. Questa non è una ragione sufficiente per rifare un film”, dice Wilson. “Ho cercato di ottenere una versione rivisitata e aggiornata del film con due truffatrici come protagoniste e tanti nuovi scenari”. Addison, Schaeffer e Hathaway avevano già lavorato su un altro progetto per circa un anno, e Addison e Wilson si erano inizialmente conosciuti per un altro progetto cinematografico. Addison si riferisce al trio di donne – le due attrici e la sceneggiatrice – “come tre ottimi partner creativi”. Come sempre, tutto inizia con il mettere le parole sulla pagina e la sfida è stata capire come meglio eseguire il cambio di genere. “C’era l’opportunità di creare moltissimi personaggi diversi e tante tipologie di truffe. Abbiamo pensato che l’utilizzo di molti costumi, parrucche e personaggi avrebbero accresciuto il film e reso più divertente, sia per il pubblico che per Anne e Rebel”, dice Schaeffer. Addison, già attore comico e cabarettista, ha affinato la sua arte dirigendo gli episodi della serie satirica vincitrice di numerosi premi, Veep – Vicepresidente incompetente. “La ragione per cui vuoi fare un film è perché la sceneggiatura è buona e Jac ha scritto una sceneggiatura incredibilmente fantastica per questo film”, dice Addison. “Non è una cosa facile da fare – se stai adattando un classico molto amato – riprenderlo e farlo sembrare fresco e nuovo. Ma lei c’è riuscita davvero alla grande”. Dato il suo background televisivo, Addison è un convinto sostenitore della collaborazione. “Credo che si debbano raccogliere le idee migliori di tutte le persone migliori, ed è così che ottieni qualcosa di buono”, dice. “Hai bisogno di qualcuno al centro che custodisca la visione generale e prenda le decisioni, ma dovresti circondarti di tutte le persone più intelligenti”. In tutte le fasi del progetto, dallo sviluppo della sceneggiatura fino al prodotto finito, Addison ha lavorato in stretta collaborazione con Schaeffer, che è stata sul set per la maggior parte delle riprese. “Jac è la persona più intelligente che potresti avere”, dice Addison. “È così divertente e veloce ed è una grande scrittrice. È insolito nei film avere uno sceneggiatore sul set per tutto il tempo. Ma Jac e io abbiamo un ottimo rapporto di lavoro e credo in quel tipo di collaborazione. È stato un vantaggio averla sul set. Lei e io lavoriamo molto bene insieme”. Schaeffer ha apprezzato la loro simile sensibilità. “La mia visione è molto in linea con quella di Chris. Sul set, è stato ancora più divertente perché ha portato in vita tutto ciò di cui avevamo parlato, in modi molto migliori di quanto avrei potuto mai immaginare. Come la scena con Penny che arriva in macchina a Beaumontsur-Mer. La scena mostra che Penny si è evoluta rispetto alla sua solita modalità di viaggio. Avevo immaginato l’auto come verde neon nella sceneggiatura, ma Chris l’ha fatta diventare d’oro massiccio. Ero felicissima. Chris aveva preso la mia idea di un’auto appariscente e l’aveva elevata all’ennesima potenza”. Schaeffer ha apprezzato il fatto di essere stata accolta sul set dal cast e dalla troupe durante la produzione: “È molto insolito per uno scrittore stare sul set, specialmente in una commedia, perché molti film sono scritti e riscritti da persone diverse”, dice Schaeffer. “Io ero lì per sostenere tutti. Quando si tratta di una commedia, ci lavori di continuo, stai sempre lì a pensare a battute alternative e vedere se alcune modifiche possano rendere la scena più divertente. Chris e io siamo stati molto specifici per quanto riguarda il ritmo e la struttura. È un copione serrato rispetto a molte altre commedie, a causa della natura della truffa e del modo in cui questi personaggi interagiscono tra loro. Chris, Anne e Rebel hanno centrato il punto alla perfezione”. Il duplice ruolo di Wilson come attrice e produttrice è stato un vantaggio per i film-makers. “Ero un fan di Rebel”, afferma il produttore Roger Birnbaum. “L’ho vista in molti dei suoi film e lei è davvero sopra le righe. Poi la incontri e scopri che è una donna molto brillante, che non è solo divertente ma ha molto da dire. È stata un vero supporto per questo film, ed è stato anche molto divertente produrre questo film con lei”. Addison è d’accordo. “La cosa eccezionale del lavorare con Rebel è che lei si concentra su ogni aspetto di esso, eppure riesce ad essere completamente libera quando si tratta di filmare e improvvisare. Ha guidato il progetto attraverso Roger Birnbaum e la MGM, ed è un progetto con tanta passione. Penny è una parte perfetta per lei, perché è divertente e un po’ caotica. Lei è l’outsider. E Rebel ha davvero una grande maestria nel diversificare le battute e le sue reazioni, è grandiosa”. Wilson ha trovato uno spirito affine nell’ex attore comico Addison. “Lui era la scelta giusta perché conosceva benissimo la tradizione comica del Regno Unito”, afferma Wilson. “Non solo è bravo con le battute e i dialoghi, ma anche nell’apportare piccoli e intelligenti tocchi visivi. C’è una scena in cui vado in una stanza d’albergo e il nome della suite è “Suite Caroline”. Queste piccole cose mi fanno sempre ridere”. Anche la Hathaway ha i suoi distintivi punti di forza comici, secondo Addison. “Annie è una gioia assoluta”, dice. “È davvero divertente. È una persona intelligente e spiritosa, e porta tutto ciò a Josephine. È stato un piacere guardarla e ascoltare le sue idee. Ci sono stati momenti in cui Jac e io eravamo dietro i monitor piegati in due dalle risate. E poi lei è anche incredibilmente elegante. Per questo è il perfetto complemento di Penny”. Addison ricorda una scena in cui Hathaway ha suggerito di cantare una canzone folk tedesca durante la truffa in cui interpreta un eccentrico medico di nome Schaffhausen. È un momento improvvisato che ha entusiasmato i film-makers. “È una delle cose più divertenti – mi ha fatto pensare a Madeline Kahn”, dice Addison. Hathaway ha apprezzato molto tutto il lavoro. “Chris Addison è stato una grandissima scoperta”, dice. “Sapevo quanto fosse intelligente e divertente, ma non potevo sapere che sorpresa speciale sarebbe stata averlo al timone del film e quanto lo avrebbe accresciuto in ogni suo aspetto. È così aperto e divertente, ma anche così colto. È anche molto democratico allo stesso tempo. Capisce cosa può essere divertente per tutti e perché lo è”. E poi c’è l’abilità di Addison nella comunicazione non verbale. “Una delle cose che mi piace di più di lavorare con Chris è che se lo guardi quando stai facendo una ripresa, lui inizia a gesticolare sopra la sua testa, inizia a saltare su e giù, così sai che stai facendo bene e ti senti incoraggiata a continuare a fare qualunque cosa tu stia facendo”, dice Hathaway. E viceversa, se un attore si blocca, lui è noto per guidarlo verso un percorso migliore. “Se non ti stai avvicinando alla scena rapidamente, lui è molto paziente, molto calmo e molto disponibile ad aiutarti”, dice Hathaway. “Ha sempre una visione molto solare ed è super entusiasta. Ho apprezzato molto la sua sensibilità”. Hathaway ha anche apprezzato la presenza della sceneggiatrice Schaeffer: “È stata divertente, calorosa e collaborativa, quello che vorresti sempre”. A proposito di calore, il film è ambientato nel sud della Francia, sul Mar Mediterraneo, così molte delle truffe di Josephine e Penny si svolgono in una sorta di mondo da favola. “L’intero film funziona perché si tratta di un enorme, raffinato, elegante mondo di classe invaso dal suo esatto opposto”, afferma Addison. “È bello osservare questi due mondi che si scatenano l’uno contro l’altro”. Gli opposti in effetti si attraggono, come i truffatori. “Quando Penny incontra Josephine pensa: Wow, questa donna fa la stessa cosa che faccio io, ma chiaramente lo fa con maggior successo”, dice Wilson. “Josephine è quaranta volte più ricca di Penny. E Penny pensa: Come posso essere come lei? Cosa con cui mi sono davvero immedesimata, perché ricordo che quando ho incontrato Anne Hathaway per la prima volta ho pensato: Oh, come potrei essere così? Come posso essere così affascinante, un’attrice così talentuosa e così brava? Per questo è stata un’ottima cosa che nel film ci fosse quell’elemento lì”. Si scopre che i loro diversi stili si intrecciano perfettamente: “Rebel ed io abbiamo due approcci e stili di commedia molto diversi”, afferma Hathaway. “E Chris ha creato un mondo intorno a noi in cui entrambe eravamo le benvenute, entrambe avevamo la possibilità di brillare ed entrambe potevamo sostenerci a vicenda, il che era meraviglioso. Rebel e io abbiamo scoperto di piacerci moltissimo e che avevamo una meravigliosa chimica sullo schermo e fuori. Chris è stato in grado di catturarlo, supportarlo, costruirlo e renderlo ancora migliore”. Hathaway dopo le riprese è diventata una fan sfegatata della Wilson. “Rebel mi ha sconvolto. Il film è stato scritto per lei e ha davvero giocato con i suoi punti di forza. Sapevo quanto fosse divertente, e sapevo quanto fosse brava, ma non l’avevo mai vista superare i propri limiti come in questo film. La comicità e poi l’improvvisazione – Non penso di aver mai visto nessuno così abile”. La fisicità della Wilson era una parte fondamentale dell’equazione. “Adoro fare commedia gestuale”, dice. “Adoro mettere il mio corpo a disposizione della comicità. È stupefacente vedere Rebel tirare fuori la commedia dal nulla. Lei riesce a creare così tante varianti di ogni singola battuta. È incredibilmente intelligente”, dice Hathaway. Hathaway aveva portato Wilson e altri membri della produzione a cena poco prima delle riprese, come un modo per dare il via alla collaborazione. “Rebel e io abbiamo brindato, e mi ricordo di aver detto: Rebel, grazie mille per aver creduto in te stessa perché questo è il motivo per cui siamo tutti qui”, ha detto Hathaway. “Ha creduto in questo progetto e lo ha sostenuto fino alla fine.

 




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