Movienerd – Cinema: quasi il 96 per cento degli incassi in meno

Movienerd – L’estate non è mai stata un buon periodo per il cinema e quest’anno ancora meno, dopo l’emergenza coronavirus e con le sale ancora in gran parte chiuse o strette nelle misure d’emergenza. Il secondo report Cinetel sui numeri del botteghino dopo i mesi di chiusura dovuti all’emergenza sanitaria segna un -95,8% di incassi rispetto allo scorso anno, in linea con la settimana precedente. Nel weekend 25-28 giugno si sono incassati complessivamente 139.623, leggermente in crescita rispetto alla settimana precedente con 100.337 euro, una cifra che segna un -95,88% rispetto a quella dell’anno scorso nello stesso fine settimana: 3.391.603. D’altronde gli schermi tornati attivi in questi giorni sono finora 540, in crescita rispetto ai 306 della scorsa rilevazione ma erano stati 2.953 nel corrispettivo weekend 2019. Poche le variazioni anche nella programmazione e di conseguenza nella classifica.
In cima al podio rimane I Miserabili, film di Ladj Ly ispirato alle rivolte di strada di Parigi del 2005, che ha guadagnato quasi 16mila euro. Al secondo posto con quasi 11mila euro c’e’ Favolacce, la favola nera dei fratelli D’Innocenzo con Elio Germano e Barbara Chichiarelli, miglior sceneggiatura al Festival di Berlino. Terza posizione, con oltre 10 mila euro e in crescita il thriller/black comedy sudcoreano Parasite di Bong Joon-ho, Palma d’oro a Cannes 2019 e vincitore di quattro Oscar . Al quarto posto con 8.285 mila euro un film italiano e appena uscito nelle sale, Si muore solo da vivi, di Alberto Rizzi con Alessandro Roja, Alessandra Mastronardi, Neri Marcorè.
Italiana anche la new entry in quinta posizione, Se un giorno tornerai di Marco Mazzieri con Paolo Pietrobon con 5.321.
L’altro italiano, la commedia di Aldo, Giovanni & Giacomo Odio l’estate, la troviamo in nona posizione con 3.207 mila euro di incasso.

I cinema restano, invece, chiusi in Francia e nel Regno Unito. In Francia, dove le sale sono off-limits dal 14 marzo, le strutture al chiuso riapriranno il 22 giugno. Cancellato il Festival di Cannes, tra gli appuntamenti principali dell’industria cinematografica mondiale. In Italia la data da segnare in calendario è quella del 15 giugno: dopo, sarà consentito un massimo di mille persone per gli spettacoli all’aperto e di 200 per quelli al chiuso, con il divieto di vendere cibo. Cautela anche nel Regno Unito, dove il governo a inizio maggio ha indicato come data provvisoria di riapertura dei cinema quella del 4 luglio, ma la decisione potrebbe variare. Due tra le maggiori catene di sale del Paese, Cineworld e Rival Vue, hanno detto di sperare di non dover subire ulteriori proroghe.

Le sale sono invece già aperte in gran parte del Nord Europa e nei Paesi Baltici, meno colpiti dalla pandemia rispetto all’Europa meridionale. In Svezia, in linea con le politiche di gestione della crisi messe in campo dal governo, con poche restrizioni e chiusure obbligate, i cinema sono potuti rimanere sempre aperti. Tuttavia la principale catena svedese, Filmstaden, ha preferito sospendere le proiezioni, mentre alcuni cinema indipendenti sono rimasti operativi. In Norvegia i cinema hanno riaperto il 7 maggio, in Danimarca il 21 maggio, in Finlandia e Paesi Bassi (massimo 30 persone in sala) l’1 giugno. Anche la Repubblica Ceca ha riaperto con anticipo le sale, operative dall’11 maggio. Inoltre nella capitale, Praga, un’area parcheggio del semi-abbandonato stadio di Strahov è stata riconvertita a drive-in e ospita ogni sera fino a 120 auto. In Estonia, Lettonia e Lituania i cinema sono aperti dalla seconda metà di maggio, mentre in Austria la ripresa degli spettacoli è stata anticipata dalla data inizialmente ipotizzata del 1 luglio al 29 maggio.

C’è anche chi ha scelto però di posticipare la riapertura almeno alla metà dell’estate. È il caso, per esempio, di Cipro, le cui sale non potranno ospitare nessuno spettatore almeno fino al 14 luglio (ma quelle all’aperto possono riaprire prima), e dell’Irlanda, dove il governo ha fatto rientrare i cinema nell’ultima tranche di riaperture, che avrà luogo dal 10 agosto in poi.

A proposito di cinema ecco un memorandum sulle regole da seguire per chi volesse recarsi nelle sale.

Massimo 200 spettatori al chiuso (fino a mille per gli spettacoli all’aperto), percorsi separati per entrata e uscita, elenco presenze.  Tra le regole da adottare inizialmente era previsto anche l’obbligo di mascherina pure da seduti al posto, ma successivamente sono state accolte le richieste delle associazioni di categoria. Al cinema si potrà, dunque, andare con familiari e congiunti e stare seduti accanto, mantenendo il distanziamento da altri gruppi di persone e non vi sarà obbligo di indossare la mascherina quando si è seduti.




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