Movienerd – Film – “After” tratto dal romanzo best seller di Anna Todd

“After” è un film di Jenny Gage con Josephine Langford, Hero Fiennes-Tiffin, Selma Blair, Inanna Sarkis, Shane Paul McGhie, Pia Mia, Jennifer Beals, Meadow Williams, Peter Gallagher, Samuel Larsen, Dylan Arnold.

Basato sul romanzo best seller di Anna Todd, After racconta la storia di Tessa (Langford), studentessa e figlia modello, con all’attivo una relazione di lunga data con un fidanzato dolce e affidabile. Al primo anno di college, Tessa sembra avere un futuro già scritto, ma le coordinate del suo mondo così sicuro e protetto cambiano radicalmente quando incontra il misterioso Hardin Scott (Tiffin), un ragazzo arrogante e ribelle e allo stesso tempo magnetico, che le fa mettere in dubbio tutto ciò che pensava di sapere di se stessa e quello che vuole realmente dalla vita. Aviron Pictures presenta, in associazione con Voltage Pictures, CalMaple Media e Diamond Film Productions, After, una produzione CalMaple Media, OffSpring Entertainment, Frayed Pages Entertainment, Inc., e Wattpad. Il film presenta Josephine Langford e Hero Fiennes Tiffin alla guida di un cast di giovani attori fra cui Inanna Sarkis, Shane Paul McGhie, Pia Mia, Khadijha Red Thunder, Dylan Arnold, Samuel Larsen e Swen Temmel. Il cast presenta inoltre Selma Blair, Peter Gallagher, Jennifer Beals e Meadow Williams. After è diretto da Jenny Gage, basato su un copione di Susan McMartin, Tamar Chestna, Jenny Gage e Tom Betterton, tratto a sua volta dal libro After, di Anna Todd. I produttori sono Jennifer Gibgot, Courtney Solomon, Mark Canton, Aron Levitz, Anna Todd, Meadow Williams e Dennis Pelino. I direttori della fotografia sono Adam Silver e Tom Betterton. Gli scenografi sono Lynne Mitchell e Rusty Smith. Il montaggio è a cura di Michelle Harrison, i costumi di Alana Morshead, la supervisione musicale di Elizabeth Umstead. Justin Brunett ha composto la musica originale. I produttori esecutivi sono Swen Temmel, Adam Shankman, Brian Pitt, Scott Karol, Sarah Jorge Leon, Alastair Burlingham, Gary Raskin, William Sadleir, David Dinerstein, Jason Resnick, Nicolas Chartier, e Jonathan Deckter. After è basato sull’omonimo best seller di Anna che è diventato un grande successo editoriale dopo essere apparso come fan fiction su Wattpad, la piattaforma online di narrazione condivisa. La serie After comprende cinque libri che vantano oltre 1,5 miliardi di follower su Wattpad. La collana Gallery Books di Simon & Schuster ha pubblicato quattro libri della serie, che ora sono disponibili in 40 paesi. Solo in Italia la serie di libri After ha veduto complessivamente oltre 1.3 milioni di copie (Sperling & Kupfer).

After  è una favola sul primo amore e sull’autoscoperta – è iniziata come una fan-fiction online, i cui capitoli venivano postati uno alla volta, quasi quotidianamente, con i fan che partecipavano attivamente a ciò che l’autrice Anna Todd stava creando. “Ho ideato la storia di After dopo aver letto una fan fiction”, spiega l’autrice Anna Todd. “Ho sempre amato questa forma di scrittura, e su Instagram sono venuta a sapere che qualcuno stava scrivendo una fan fiction sui One Direction. Ero l’unica, fra i miei amici adulti, a cui piaceva la musica di questa band inglese, la trovo contagiosa e mi mette allegria. Ho scaricato la app Wattpad per poterla leggere. Fino a quel momento non avevo mai pensato che un giorno mi sarei anch’io cimentata in questo genere”. Presto Anna Todd ha letto tutto ciò che era disponibile sulla boy band su Wattpad, una piattaforma di narrativa online dove si possono leggere e postare racconti gratuitamente. “Ero interessata solo ai One Direction, quindi ho pensato di scrivere anch’io un capitolo. Onestamente, lo vivevo solo come un hobby passeggero. Sono contenta di non aver pianificato la storia, altrimenti forse non l’avrei mai completata”, dice Todd ridendo. “Volevo scrivere un capitolo per puro diletto personale. Dopo circa tre mesi, ho iniziato ad avere dei follower e la mia storia si è diffusa rapidamente sul sito. Wattpad mi ha contattato per poterla pubblicare come romanzo. Il libro è andato all’asta e mi è stata data la possibilità di scegliere un editore e una casa editrice, praticamente il sogno di ogni scrittore”. After è diventata la serie più letta su Wattpad, registrando oltre 1,5 miliardi di letture, negli anni in cui la piattaforma social si è diffusa in tutto il mondo. L’edizione stampata di After è stata pubblicata nel 2014 da Simon & Schuster ed è stata tradotta in 30 lingue, con 11 milioni di copie vendute in tutto il mondo. After è diventata il numero 1 nelle classifiche di moltissimi paesi fra cui Italia, Germania, Francia e Spagna. 3 Il principale personaggio maschile dei post, inizialmente era ispirato a uno dei cantanti dei One Direction, le cui iniziali erano le stesse del personaggio di Anna. “Ma Hardin Scott alla fine è diventato l’esatto opposto di Harry Styles. Dopo aver letto quel primo capitolo, non c’erano più legami con i One Direction, al di là del loro aspetto fisico. Nessuno, nella mia storia, è un cantante, tantomeno un membro di una band. Nessuno è inglese a parte Hardin. La maggior parte dei miei personaggi ha un sacco di tatuaggi. Quando ho iniziato a leggere il libro su Wattpad, Harry Styles aveva tre piccoli tatuaggi, mentre Hardin ha tutto il petto coperto di inchiostro. Poco dopo anche Harry ha iniziato a farsi altri tatuaggi ed era buffo, perché era proprio quello che stavo scrivendo nel capitolo successivo. Ogni volta che Harry si faceva un altro tatuaggio, ne attribuivo uno uguale a Hardin. Quando i capelli di Harry hanno iniziato a diventare più lunghi, anche i capelli di Hardin iniziano a crescere”. Col tempo Anna Todd ha consolidato la trama, e ha scelto il titolo, piuttosto enigmatico. “All’inizio, su Wattpad, la storia non aveva nessun titolo, si chiamava semplicemente ‘A Harry Styles Fan Fiction’”, racconta Todd. “Ma quando sono entrata veramente nella storia e i personaggi hanno iniziato a cambiare, ho trovato il titolo: ‘After’, che si riferisce a come Tessa cambia dopo aver incontrato Hardin. Alla fine, però, forse il titolo riflette più come cambia lui, dopo aver incontrato lei. I miei fan mi hanno mandato un milione di interpretazioni! A me piace immaginare il loro futuro, come diventano queste persone dopo essersi incontrate”. Todd ha stabilito un rapporto con la comunità di Wattpad. “La cosa migliore di Wattpad, secondo me, è che la gente che scrive e legge su questa piattaforma, di solito lo fa per pura passione”, commenta Todd. “I lettori sono partecipi, ed è un luogo in cui la gente scrive storie solo per il gusto di farlo, non ha interesse a venderle, e non gli importa di trovare un editore. Scrivono per divertimento e questa secondo me è la vera magia”. Giovane moglie di un militare, Anna Todd ha scritto gran parte del suo primo libro mentre suo marito era in missione. “I fan non vedevano l’ora di leggere i capitoli successivi. Sembrava che fossero padroni della storia tanto quanto me, come se la stessimo scrivendo insieme”, spiega l’autrice. “Scrivevo e postavo, non rielaboravo nulla né rileggevo. E’ un modo ‘social’ di scrivere e mi piace molto. In seguito ho scritto un libro dal titolo The Spring Girls, ma l’ho scritto come uno scrittore vero, seduta in una stanza da sola. Ma questa esperienza mi intristiva, non fa per me. Scrivere su Wattpad è molto più divertente. Ho scoperto di non essere una scrittrice solitaria”. 4 Todd ha un nutrito gruppo di fan molto fedeli che si autodefiniscono “Afternators” e che la seguono sin dal suo esordio su Wattpad. “La loro partecipazione così attiva è stata preziosa. I loro commenti e le loro reazioni sono stati uno sprone per scrivere i capitoli successivi. La loro passione, il loro coinvolgimento nella storia mi ha motivato a scrivere velocemente. In un anno ho scritto un mlione di parole”, spiega Todd. La serie di After comprende cinque romanzi pubblicati: After, After We Collided (After – Un cuore in mille pezzi) After We Fell (pubblicato in due parti: Come mondi lontani e Anime perdute,) After Ever Happy (After – Amore infinito) e Before; nonché la serie spin –off incentrata su Landon, uno dei protagonisti di After, dal titolo Nothing More, Dopo di lei e Nothing Less, Fragili bugie. “I miei editori esteri erano sbalorditi dalle vendite da capogiro di un’ignota autrice americana che scrive su un sito web semi sconosciuto”, racconta Todd. L’interesse a farne un film è emerso ancor prima che la storia diventasse un libro. “Nel corso della trattativa con gli editori, Wattpad mi ha informato che qualcuno voleva farne un film. Sono rimasta senza parole, anche perché ancora non era neanche un libro. Una cosa incredibile”, commenta Todd. “Ma in quel momento l’idea di un film per me era ancora lontana. Riuscivo a immaginare un libro perché la storia era già scritta, ma onestamente, ho visualizzato il film solo quando è iniziata la produzione cinematografica. La maggior parte dei libri che suscitano interesse non diventano neanche dei film, quindi all’inizio mi sono concentrata solo sulla pubblicazione dei libri. Il film apparteneva alla sfera dei sogni e forse non sarebbe mai diventato realtà”.

La produttrice Jennifer Gibgot è stata il primo filmmaker a unirsi al progetto. “La prima volta in cui ho messo in piedi il progetto, Instagram era ancora agli inizi. Forse non avevo neanche ancora Facebook”, spiega Gibgot. “Quando mia figlia mi ha aperto un profilo su Instagram, e Anna ha postato una foto di noi due, improvvisamente tante ragazzine di ogni parte del mondo hanno iniziato a scrivermi messaggi attraverso i social media. In quel momento mi sono resa conto di quanto la mia creazione fosse diventata grande”. Gibgot è rimasta colpita dal modo in cui la storia e i personaggi vengono assimilati facilmente dal grande pubblico. “Onestamente, adoro la storia d’amore fra Hardin e Tessa perché è sdolcinata, ma imperfetta e quindi autentica. Sono due persone ‘danneggiate’ che si incontrano e che si guariscono a vicenda, imparando a fidarsi l’uno dell’altra”, commenta Gibgot. “L’altra cosa che mi ha colpito è che riguarda un primo amore. Leggendo i libri, scopriamo che per una ragazza, innamorarsi per la prima volta, è un’esperienza molto viscerale, e mi ha riportato alla mia adolescenza. Mi auguro che 5 tutti abbiano vissuto un primo amore, una prima delusione, una prima volta in cui si è stati toccati dalla persona giusta. La gente ama rivivere queste esperienze attraverso un libro o un film”. Proprio come è accaduto ai lettori del romanzo, Todd pensa che anche gli spettatori troveranno molti elementi in comune con i personaggi della storia. “Volendo riassumere, due persone molto diverse fra loro vivono una storia d’amore: Tessa Young, studentessa del primo anno di college, cresciuta con una mamma single che ha sempre fatto molti sacrifici per allevare la figlia, con l’unico obiettivo di mandarla al college e di avviarla verso una buona professione; e Hardin Scott, un ragazzo che nella vita sembra non avere alcun obiettivo, che studia senza impegno nonostante sia intelligente e pieno di qualità. Cova una grande rabbia dentro di sé e si sente perso. Tessa e Hardin sono entrambi persi, ognuno a modo suo. Pensano di essere adulti ma non lo sono. Commettono tanti errori, sia insieme che singolarmente”.

Aggiunge Williams: “After è un libro fantastico, molto più realistico di tante storie d’amore. Attraverso le descrizioni di Anna Todd, i lettori hanno l’impressione che queste persone siano loro amici e a volte, persino nemici. I personaggi hanno i loro difetti e questo è qualcosa che colpisce il pubblico. Lo dico sempre alle mie amiche quando si sforzano di essere perfette: anche i diamanti sono imperfetti. Quelli perfetti sono finti. La realtà è bellezza ed è solo la realtà a generare una gemma preziosa. L’amore vero non è una favola, l’amore dolciastro appartiene alle storie superficiali. La vita è sempre caotica e anche l’amore lo è. Ci vuole una grande capacità di perdono e la forza di combattere per vivere un amore vero, ma ne vale la pena” ed il film evidenzia tutto questo.

Secondo i produttori, era essenziale trovare il regista giusto per portare in vita la storia sul grande
schermo, senza sacrificarne l’autenticità. “Specialmente nel primo film, dato che la storia viene
raccontata dal punto di vista di Tessa, secondo me la cosa giusta era proprio avere una regista
donna”, commenta Gibgot. “Ho visto il documentario di Jenny Gage che mi è piaciuto moltisismo, è
girato in modo magistrale. Ne ho apprezzato l’autenticità e il realismo e ho adorato i suoi
personaggi”.
Secondo Gage, After è arrivato proprio nel momento giusto della sua carriera. “Dopo il mio
documentario, All This Panic, che racconta le vicende personali di un gruppo di ragazze adolescenti
a Brooklyn, ero interessata a fare un lungometraggio, cercavo progetti sul processo di maturazione e
sui primi approcci sessuali, sulle storie d’amore in erba raccontate attraverso gli occhi di donne in
erba”, commenta Gage. “La storia d’amore di Tessa e Hardin in After riguarda proprio questi
argomenti. Ho letto il libro in due giorni e mi sono innamorata di Tessa e Hardin. Un’altra cosa che mi
ha attratto al progetto è che After è un veicolo straordinario per trasmettere un’estetica fresca,
giovane, quindi ho iniziato a sviluppare un moodboard, e dopo aver incontrato Anna e gli altri
produttori, abbiamo rifinito il progetto”.
Todd ha apprezzato l’approccio di Gage al progetto. “Volevo un regista che potesse rendere il film
visivamente bello”, osserva Todd, “ma volevo anche evitare che il romanzo fosse preso alla lettera
perchè gli adattamenti che sono identici ai libri non sono proprio la cosa migliore. Volevo qualcuno
che prendesse l’essenza della mia storia rendendola moderna e visivamente accattivante, e Jenny è
una fotografa di grande talento, ci ha presentato un ottimo moodboard, ed è entrata in contatto con
la storia stessa e questo mi ha rassicurato”.
Canton è rimasto colpito dal lavoro precedente di Gage e ha immaginato che la sua visione sarebbe
stata adatta a dirigere questo film. “In tanti si sono candidati alla regia di After, ma eravamo tutti
d’accordo sul fatto che una donna sarebbe stata più adatta, perché la storia è raccontata attraverso
un punto di vista femminile”, spiega Canton. “Lawrence Kasdan, un noto scrittore e regista nonché
nostro amico, aveva visto il documentario di Jenny che racconta la storia di tre amiche fra i 16 e i 18
anni, e ci ha chiamato per dirci che nonostante Gage non avesse ancora mai diretto un film a
soggetto, secondo lui la sua visione del mondo giovanile era straordinaria”.
Dopo aver aderito al progetto, Gage ha iniziato subito a lavorare al copione. “Ho incontrato Anna
Todd nelle fasi preliminari del progetto e abbiamo parlato della sua visione. Quando ho iniziato a
revisionare la sceneggiatura, abbiamo confrontato le nostre idee”, racconta Gage. “Anna ha
raccontato una storia straordinaria sull’amore fra due giovani. È lei ad aver creato Hardin e Tessa,
quindi è parte integrante di questo film”.
Alle varie versioni del copione hanno contribuito diversi scrittori fra cui Susan McMartin e Tamar
Chestna. “All’inizio ho collaborato con Susan McMartin con cui è nato un rapporto di amicizia. Poi è
arrivata Jenny Gage che ci ha offerto un’altra prospettiva della storia”, racconta Anna Todd. “Non c’è
modo di condensare una storia di 600 pagine in un film di 90 minuti senza apportare dei
cambiamenti. Ci saranno sempre scene mancanti, ma se i personaggi non vengono snaturani, sono
aperta a tutto. È stata una collaborazione molto preziosa. Ci abbiamo messo tanto ma ne valeva la
pena perché ora tuttto è esattamente come doveva essere”.
La priorità dei filmmaker era restare fedeli alla storia. “Eravamo consapevoli che ci sono alcuni
elementi iconici nel libro che in nessun modo dovevano essere cambiati: prima di tutto, la scena del
lago, ma anche l’arrivo di Tessa al college con sua madre e Noah, che trasmette la sua sensazione di
disagio in questo mondo nuovo; il matrimonio del padre di Hardin; il gioco di società in cui Tessa
viene sfidata a un approccio con Hardin; la rivelazione del segreto. Questi sono elementi
imprescindibili, che non volevamo assolutamente toccare, altrimenti i fan sarebbero rimasti delusi”,
spiega Gibgot.
Allo stesso tempo, il film doveva attrarre un pubblico che non fosse composto esclusivamente dai fan
del libro. “I messaggi trasmessi dal film sono importanti”, dice Gage. “Uno dei motivi per cui ero
interessata a partecipare al progetto è che in questo momento storico, abbiamo il dovere di
raccontare storie vere ed edificanti. Il primo amore non è mai perfetto, anzi spesso è complicato, ma
è un’esperienza importante, che diventa una grande fonte di ispirazione. La ricerca di autenticità per
me è essenziale, come regista, donna e madre.
Gage è stata affiancata da suo marito Tom Betterton, che collabora con lei di frequente come
direttore della fotografia. “Jenny e Tom hanno apportato un cambiamento al copione, che mi piace
molto e che riguarda la fine del primo libro, dato che nessuno di noi pensava che quel finale sarebbe
stato soddisfacente per il film. Inoltre non volevamo che fosse solo una storia sul primo amore, ma
anche la presa di coscienza della propria identità femminile da parte di una giovane donna”, dice
Gibgot. “Tessa all’inizio è una ragazza innocente mentre alla fine del film è una persona che ha
sperimentato un risveglio totale, ed è completamente diversa. La sua evoluzione è molto
interessante”.
Per Todd, vedere i personaggi da lei creati prendere vita sul grande schermo, è stata una rivelazione.
“Il contributo di Jenny al film ha ampliato gli orizzonti della storia. Jenny ha voluto raccontare la storia
attraverso i sentimenti e le esperienze di Tessa, e il risultato è davvero emozionante”.
“Dirigere un film a soggetto è molto diverso da un documentario, ma in un certo senso è stato simile
a ciò che mi aspettavo”, commenta Gage. “E’ come voler fare una maratona senza muoversi.
Dirigere un film significa condensare un viaggio lunghissimo in un periodo molto breve. Non mi ero
mai resa conto della vicinanza che si raggiunge con il cast, con i produttori, con l’autore e con l’intera
troupe… si diventa una famiglia. Ho imparato l’importanza di lavorare in armonia per realizzare un
progetto comune”.
Gigbot spiega che l’atmosfera familiare che si è stabilita fra i membri del cast e della troupe, ha
aiutato a carburare, e a tenere sempre a mente la responsabilità di ognuno di loro nei confronti della
vasta comunità di After. “Questo è un film indipendente quindi l’atteggiamennto è stato quello di fare
gruppo e usare le risorse a disposizione”, dice Gibgot. “C’è anche il desiderio di mettersi al servizio
dei fan che sono stati parte integrante di questa storia fin dall’inizio”.
“Sono un grande sostenitore del concetto di comunità. Nessuno può farcela da solo. Bisogna
superare il proprio ego, cosa molto difficile in un’industria in cui tutti sono egoriferiti”, commenta
Canton. “Ma con questa squadra, è stato semplice. Anna Todd ha creato i personaggi. La sua
presenza è stata utile per comprendere a fondo questi personaggi che per lei sono reali. Questo è il
suo viaggio. Questa è la sua vita”.
Todd è anche produttrice del film ed è stata presente sul set ogni giorno, durante le riprese ad
Atlanta. “Abbiamo apprezzato il coinvolgimento di Anna, ed è importante che sia stata con noi,
perché la sua presenza ha garantito che il filmmaker inserisse nel film alcune battute iconiche, alcuni
momenti topici o persino alcuni oggetti, come un vestito specifico, che il regista avrebbe potuto
inavvertitamente trascurare”, commenta Canton. “Ad esempio, ci ha detto che i fan vanno pazzi per il
vestito bordeaux indossato da Tessa. I suoi fan sono fanatici di tutti i dettagli”.
Solomon aggiunge: “Fortunatamente Anna ha lavorato insieme a noi per garantire la presenza di
alcuni importanti elementi nel film. I fan non vedevano l’ora di ascoltare le battute iconiche del libro.
Abbiamo dato vita ai loro beniamini, che sono diventati persone in carne e ossa. Ovviamente i fan
amano anche le sorprese, quindi abbiamo inserito nel film elementi che non sono presenti nel libro,
sempre previa approvazione dell’autrice”.




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