Personaggi – Compleanni – Auguri all’attrice Jessica Chastain

Jessica Chastain è una delle attrici più apprezzate del cinema americano degli ultimi vent’anni. E’ la protagonista del film “La signora dello zoo di Berlino” e ha partecipato a pellicole di successo come “Interstellar” di Christopher Nolan.

Jessica Michelle Chastain nasce il 24 marzo del 1977 a Sacramento, negli Stati Uniti, figlia della chef (vegana) Jerri Chastain e del musicista Michael Monasterio. Sul suo certificato di nascita, tuttavia, il nome del padre non viene indicato: Jessica cresce con la madre e Michael Hastey, il suo patrigno. All’età di sette anni viene portata dalla nonna a teatro per assistere a una rappresentazione di Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcot, musical di Andrew Lloyd Webber: da quel momento inizia ad appassionarsi alle arti drammatiche.

Un paio di anni più tardi Jessica Chastain si avvicina al mondo della danza, mentre negli anni del liceo trova nella recitazione teatrale un rimedio contro l’isolamento dai compagni. Prendendo parte a numerosi allestimenti shakespeariani, non trova il tempo per studiare, e non riesce a diplomarsi.

Nel 1998, tuttavia, esordisce a teatro grazie al ruolo di Giulietta (per Giulietta e Romeo) in una produzione della TheatreWorks, grazie a cui in seguito effettua un provino per la Juilliard School di New York. Superato il casting, si aggiudica una borsa di studio offerta dalla fondazione di Robin Williams.

Da ragazzina, il mio obiettivo era diventare attrice in una compagnia teatrale stabile in California e campare di quello. Ho avuto molto più di quello che speravo.

Jessica Chastain negli anni 2000

Nel 2003 si laurea in belle arti. Dopo essersi trasferita a Los Angeles, Jessica prende parte a diversi prodotti per la televisione: nel 2004 compare nel film per il piccolo schermo “Dark Shadows”, che rappresenta la trasposizione televisiva della soap opera gotica omonima, per poi lavorare in “E.R. – Medici in prima linea”, “Law & Order – Il verdetto” e “Veronica Mars”.

 

A teatro è sul palcoscenico con “Il giardino dei ciliegi” (l’ultimo lavoro teatrale di Anton Cechov) e “Otello” (di Shakespeare). Mentre in tv recita in “Close to Home – Giustizia ad ogni costo”. Nel 2008 fa parte del cast di “Jolene”. Per il suo primo ruolo al cinema conquista il premio di migliore attrice al Seattle International Film Festival.

 

Nel 2009 è Jessica Chastain nel thriller “Stolen – Rapiti”, e a teatro è a fianco di Philip Seymour Hoffman e John Ortiz nell’Otello messo in scena a New York al The Public Theatre.

L’anno successivo (2010) è sul grande schermo con “Il debito”, thriller di spionaggio diretto da John Madden. Qui veste i panni di un’agente del Mossad spedita a Berlino Est con l’obiettivo di catturare un medico nazista che si occupava di effettuare esperimenti nei campi di concentramento; per questo ruolo Jessica prende lezioni di krav maga, impara il tedesco e collabora con Helen Mirren, che interpreta lo stesso personaggio in età avanzata, per rendere le due performance coerenti.

 

Dopo aver recitato a un episodio della serie tv “Poirot”, la Chastain nel 2011 veste i panni di Virgilia in “Coriolanus”, film diretto da Ralph Fiennes che rappresenta un adattamento della tragedia shakespeariana omonima. Successivamente è al Festival di Cannes con ben due film: “Take Shelter” e “The Tree of Life”. Nella prima recita con Michael Shannon e presta il volto a una donna di nome Samantha, sposata con un uomo che ha visioni terribili che sconvolgono gli abitanti della comunità di cui fa parte; nella seconda è diretta da Terrence Malick e impersona una madre sposata con un uomo molto rigido, che ha il volto di Brad Pitt.

 

Pochi mesi più tardi l’attrice californiana è in gara anche al Festival di Venezia con “Le paludi della morte”, anche se alla kermesse italiana viene presentato un altro film di cui fa parte: “Wilde Salomè”, girato nel 2006, con protagonista Al Pacino. Più tardi lavora accanto a Octavia Spencer, Viola Davis ed Emma Stone nel film “The Help”, ispirato al romanzo omonimo scritto da Kathryn Stockett. Qui Jessica presta il volto e la voce a un’aspirante socialite di nome Celia che diventa amica della sua cameriera nera. Per questo ruolo ingrassa di otto chili con una dieta a base di gelato di soia, ma viene ripagata con una nomination agli Oscar in qualità di migliore attrice non protagonista.

Inserita dalla rivista Time nell’elenco delle cento donne più influenti del pianeta, nel 2012 Jessica Chastain entra in sala di doppiaggio per essere una delle voci dei film di animazione “Madagascar 3 – Ricercati in Europa”. In seguito recita al fianco di Tom Hardy in “Lawless”, pellicola ambientata durante il periodo del proibizionismo in Virginia.

 

Dopo aver rifiutato di recitare in “Oblivion”, Jessica è nel cast del film di Kathryn Bigelow “Zero Dark Thirty”, che propone sul grande schermo le ricerche durate dieci anni per trovare Osama Bin Laden: con questa interpretazione  magistrale, che consiglio a tutti di guardare in queste forzate giornate casalinghe, viene nominata agli Oscar e vince i Golden Globe. Dopodiché lavora a “To the Wonder”, di nuovo con Malick, anche se le parti in cui è presente vengono tagliate al montaggio. Viene diretta da Andrés Muschietti in “La madre”, un horror prodotto da Guillermo del Toro in cui impersona Annabel, la protagonista, una musicista che deve curare le nipoti del suo compagno.

 

Dopo aver recitato in “La scomparsa di Eleanor Rigby”, nel 2014 Jessica Chastain viene diretta da Liv Ullmann in “Miss Julie”, accanto a Samantha Morton e a Colin Farrell, per poi affiancare Anne Hathaway e Matthew McConaughey in “Interstellar”, kolossal da quasi 700 milioni di dollari di incassi diretto da Christopher Nolan.

 

Torna al cinema con “1981: Indagine a New York”, thriller che le vale una candidatura ai Critics’ Choice Movie Awards e ai Golden Globe.

 

Nel 2015 trova dietro la macchina da presa Guillermo del Toro per l’horror “Crimson Peak”, a cui prendono parte anche Charlie Hunnam, Tom Hiddleston e Mia Wasikowska. Dopo aver lavorato con Ridley Scott in “Sopravvissuto – The Martian”, film fantascientifico (con Matt Damon) che incassa più di 630 milioni di dollari, è presente con Chris Hemsworth in “Il cacciatore e la regina di ghiaccio” (spin-off di “Biancaneve e il Cacciatore”).

 

Nel 2016 fonda con Elise Siegel una casa di produzione denominata Freckle Films, per poi diventare la protagonista del film “Miss Sloane”, un thriller politico diretto da John Madden in cui veste i panni di una lobbista che vuol far approvare una legge sul controllo delle armi; il ruolo vale a Jessica Chastain una nomination come migliore attrice in un film drammatico ai Golden Globe. Il 10 giugno del 2017 sposa il nobile italiano Gian Luca Passi de Preposulo, manager dell’azienda Moncler. Nello stesso anno partecipa al Festival di Cannes in qualità di giurata.

 

L’attrice è un’attivista contro la violenza sulle donne e il bullismo. Da piccola, infatti, era bersagliata dalle coetanee per il suo capelli rossi e le lentiggini. Gira molto per le scuole aiutando gli adolescenti a trovare stima e sicurezza in se stessi.

A chi le chiede: lei mi dà sempre l’impressione di essere un’ottimista.

 

Risponde: Lo sono, è vero. Quando senti il telegiornale è quasi impossibile, ma dobbiamo imporci fiducia. Sono riconoscente a Terrence Malick e all’esperienza sul set di The Tree of Life: credo che lui mi abbia voluta per il ruolo di Mrs. O’Brien perchè io voglio amare, essere amata e dedicarmi agli altri: sono fatta così. Durante quei mesi sul set ho sentito e percepito con chiarezza che in qualsiasi situazione, anche la più cupa, è sempre possibile trovare un barlume di luce.

 

Quali sono i suoi momenti dark?

 

Non mi piace quando vedo gente privilegiata e di potere che non rispetta i diritti degli altri. Non sopporto i bulli, i prepotenti e se vedo qualcuno fare del male ai bambini ho accessi di ira violenta.

Non sono battezzata e non siamo mai andati in chiesa. Ma durante le riprese di The Tree of Life cominciai a leggere testi religiosi e a pensare che ci fosse qualcosa di più grande di noi. Credo certamente in un dettame fondamentale della Bibbia: «Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te». È semplice e può cambiare la vita tua e di tanti.




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