Marianna Madia e la situazione politica italiana

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Marianna Madia ministro Pubblica Amministrazione: “Se vi è una legge non si vota per disapplicarla, la legge Severino andava rispettata. Saranno pochi i cittadini che hanno capito quanto accaduto. Il caso Lotti non ha legami sul caso Minzolini. Su Luca Lotti non esiste un fatto su cui fare valutazione politica. Attendiamo il lavoro della magistratura, per ora non esistono fatti concreti. Come regoliamo i rapporti tra i portatori d’interesse e chi governa? Si tratta di un tema difficile e molto importante, come rendere trasparente questi rapporti. Renzi? Abbiamo iniziato a lavorare su tante cose importanti ma abbiamo sottovalutato che gli effetti benefici delle riforma hanno un tempo. le riforma sono dei processi da implementare e monitorati e non non siamo stati abbastanza bravi a sostenere i cittadini ed a spiegargli quel tempo delle riforme. La riforma istituzionale avrebbe fatto bene al Paese ma mancava il mentre ci sono molti mentre bisognosi di risposte. I Vaucer? Vi erano degli abusi che andavano contrastati e rivederli in attesa del referendum andava fatta una scelta chiara ed opposta allo stop and go. A questo punto possiamo costruire qualcosa che possa essere fatto con ordine per avere un nuovo strumento che regoli il lavoro saltuario. Matteo Renzi ci ha consentito di fare cose che altri non avrebbero saputo fare. La scissione alla vigilia di un congresso è illogica nei tempi e non ne comprendo il perchè. Perchè andare via quando puoi mettere il ruolo primario di Renzi in discussione? Gentiloni? E’ molto bravo ma ha bisogno di tempo. Non c’è nessun decreto legislativo contrario alla riforma di cui mi occupo. Abbiamo una sentenza evolutiva.
la sua carriera politica ha il suo fulcro dal dicembre del 2012 si candida, come deputata uscente, alle primarie dei parlamentari di Roma ottenendo circa 5.000 preferenze ed entrando nella lista delle candidature del PD alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1.
Rieletta nel febbraio 2013 fa parte, anche nella XVII legislatura, della commissione Lavoro pubblico e privato. Dal 21 febbraio 2014 entra nella commissione Politiche dell’Unione Europea.
Nel corso della legislatura presenta, come prima firmataria, 6 proposte di legge e 12 interrogazioni dedicate ai temi del lavoro.
l 9 dicembre 2013 diventa responsabile lavoro della segreteria nazionale del PD.
Dal 22 febbraio 2014 è ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione nel governo Renzi.
Dal 12 dicembre 2016 ricopre lo stesso incarico nel governo Gentiloni.




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