Politica e faziosità – A Signa la presidente del seggio fa coprire il Crocifisso

Crocifisso- #Calderoli (#Lega):”Oggi critico il presidente di seggio, e moglie del candidato sindaco #Pd poi eletto, che a Signa ha deciso di coprire con del nastro adesivo il crocifisso – è l’ennesima dimostrazione da parte della sinistra di confondere l’integrazione con la sottomissione”.

Il presidente del seggio, moglie del candidato sindaco del Pd, fa coprire il Crocifisso dentro la sezione con nastro adesivo». È accaduto a Signa, piccola cittadina alle porte di Firenze, dove si vota ai ballottaggi per eleggere il nuovo sindaco. La denuncia è partita dal segretario della Lega nella Piana Fiorentina Filippo La Grassa che ha pubblicato la foto e un post sulla sua pagina Facebook. Il post è stato poi condiviso anche da Elena Vizzotto della Lega che ha commentato: «Se volevano dimostrare quanto sono squallidi, ci stanno riuscendo. Mi auguro che chiunque entri lì a votare le dica di vergognarsi».

Una iniziativa che ha scatenato i commenti indignati di chi ha appreso sui social la notizia. Ha scritto Massimo: «Il simbolo della fede cristiana non si tocca, vergogna». E un altro ha aggiunto: «Già mi sembra una cosa poco regolare che la moglie di un candidato sia presidente del seggio elettorale. Poi invece di coprire il Crocifisso si dovrebbe coprire lei per la vergogna di aver fatto un gesto del genere. ‘Sti sinistri sono sempre peggio…». E un altro ancora ha scritto: «Pazzesco, ma dove vogliono arrivare?». E Salvatore ha aggiunto: «Siamo alla pura follia questi esseri ci vogliono sottomettere in tutte le maniere stanno facendo di tutto per arrivare allo scontro…».

Raica ha aggiunto: “Senza parole….una vergogna…siamo alla follia!questa gente… Come al solito si dimostra per quello che è!”.

Omar: “Vergogne sinistre!!! Aberrante e inaccettabile!!!”.

Andrea: “Copre il crocifisso e fa una croce sulla scheda elettorale!!!!! Che incongruenza. Ricordati cara signora, ora la dovrai portare quella croce”.

Carla: “Si sono ricordati della frase “Dio ti vede, Stalin no” e si saranno sentiti un po’ a disagio.
Allucinante…poi dico, chi garantisce che la signora non faccia campagna elettorale a favore di suo marito? Dovrebbe essere imparziale e così non è. Per fortuna c’è chi controlla”.

Sergio: “Urtare i sentimenti della maggioranza cristiana non gliene frega niente? Ripeto maggioranza. Squallido esempio di ottusità ideologica.




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