Bud Spencer un grande amico di tutte le generazioni

bud spancer nuotatore
Bud Spencer per molti è sempre stato un amico. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ha potuto toccare con mano la sua bontà d’animo, il suo attaccamento alla famiglia, al dovere, alla vita, alla Fede cattolica al ‘buon Gesù’ ed ai suoi amati fans.
Per chi vi scrive, ma credetemi siamo in tanti a pensarla così , il buon Bud, quasi inseparabile dal suo caro amico Terence Hill, è sempre stato un compagno di vita, ha accompagnato i nostri nonni, i nostri padri, noi, i nostri figli e vedrete che sarà un buon amico anche dei nostri nipoti.

Lui di film ne ha fatti 140 ma non 140 film qualsiasi, si è trattato di 140 successi. Inutile elencarli, li conoscete tutti a memoria : l’unica cosa che ci è mancata nella sua carriera di attore è stata una sua presenza nella serie Tv “Don Matteo” accanto al suo amico Mario Girotti, ma Bud Spencer da una decina d’anni aveva deciso di tornare a vestire i panni di Carlo Pedersoli e riprendere il ruolo in famiglia a tempo pieno.

Come non ricordare le feste con gli amici guardando i suoi film, come non pensare alle serate con nonni e genitori ad osservare quei due incredibili amici che vincevano il male ma senza uccidere mai nessuno.

Ed ancora come non evidenziare i figli ed i nipoti che hanno sempre desiderato conoscerlo e che al sapere della sua dipartita a miglior vita hanno versato qualche lacrimuccia!

Come non rammentare il detective Extralarge incontrato durante le riprese a Miami mentre girava una serie di successo che sarebbe il caso di riproporre in Italia.

Chi non ricorda Piedone che girava il mondo con l’intento di risolvere casi di criminalità a suon di pugni?

Quante volte chi vi scrive ha pensato a questo momento ma non lo ha mai immaginato così: ciascuno di noi è “costretto” a perdere tasselli importanti della propria vita e sentire mancare pezzettini di cuore.

Carlo Pedersoli farà questo effetto a molti perchè lui ci ha dedicato molte ore di gioia e relax con i suoi film e noi abbiamo sicuramente imparato molto da lui dal suo essere attore non vip, attore della gente, attore dei bambini.

Un amico ha anche avuto la fortuna di fare un piccolo volo con lui nel suo jet privato: vi era stato un inconveniente ed il suo volo aereo era stato cancellato. Ebbene Carlo Pedersoli si è offerto di dare un passaggio senza battere ciglio, senza alcun atteggiamento da star, ma da amico, quello vero, quello della porta accanto.

Si potrebbe scrivere per ore, la penna non avrebbe problema a raccontare e condividere la storia di un personaggio dal grande cuore. Ma tutti conoscete Bud Spencer e sapete che non avrebbe gradito troppi elogi e proclami.

“Ho bisogno della fede. Credo in Dio, è ciò che mi salva è nulla ciò a cui prima attribuivo un grande valore. Lo sport, dove volevo affermarmi, la popolarità. Chi si inorgoglisce per queste cose, chi insegue solo il successo, la fama, è un idiota” amava ripetere Carlo.

E poi aggiungeva; “Dignità, questa è la parola decisiva, la ripeto spesso. Devo avere questa dignità, nella vita. E quando arriverà il giudizio. Devo andare incontro alla morte con dignità. La morte non mi fa paura, perché credo che non si muoia veramente. Esiste la vita dopo la fine. Come ultimo pasto immagino un piatto di spaghetti, lo condividerei con Gesù Cristo”.

Proprio così Carlo ti voglio ricordare con parole di speranza e di Fede e con il tuo modo bonario di tirare “qualche pugno” a chi considera la vita soltanto come punto di affermazione ed egoismo.

L’amico Carlo Pedersoli alias Bud Spencer e’ volato in cielo nella casa del Padre !

Ci mancheranno sia Bud che Carloo: grazie delle tante emozioni positive che ci hai donato!




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *