CALCIO – CANGELOSI SUONA LA CARICA

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CALCIO -#CANGELOSI: “INIZIARE BENE E L’OBIETTIVO DI TUTTI, DOBBIAMO CRESCERE NEL TEMPO. FORMAZIONE…”

“In pochi giorni abbiamo avuto tempo per lavorare, ma in ogni caso mi aspetto un miglioramento intanto sull’atteggiamento e nel ritmo. Domani è l’inizio del campionato e mi auguro di crescere costantemente.

Sul Guidonia: “ E’ una squadra composta da giocatori e esperti, hanno cambiato tanto lasciando quelli che hanno fatto bene. Sono organizzati sia nella fase di possesso che non, hanno messo in difficoltà il Benevento subendo solo la rete alla fine.
Hanno entusiasmo, è una gara insidiosa perche si portano dietro l’entusiasmo della squadra precedente

Sul gioco : “Avevo chiesto a Montevago determinati movimenti, chiedendogli più profondità per aprire più spazi tra le linee. Dobbiamo arrivare con più gente davanti, per non lasciare troppo solo Daniele. Abbiamo tutti ben chiaro che dobbiamo fare un campionato diverso, all’inizio conterà l’atteggiamento ma la squadra sotto questo punto di vista ha ben chiaro il percorso che deve fare, una crescita durante tutto l’arco del campionato
La formazione? Non ho un undici fisso, ho giocatori che possono ricoprire diversi ruoli, faccio la formazione di partenza in base a come vedo la partita. Le sostituzioni sono fatte per ovviare le problematiche dei 90 minuti.
Kanoute aveva rallentato il lavoro per un problema al tendine ed era partito dalla panchina, so cosa la squadra può fare e come può esprimersi. Ci saranno sempre dei ballottaggi.
Il var? Sono curioso, deve esser un aiuto, ma non dobbiamo esserne ossessionati sennò facciamo confusione. Il compito nostro è cercare di creare meno problemi di più agli arbitri, anzi aiutarli. Speriamo che possa portare dei vantaggi.
Problemi Non ne abbiamo, sono gli stessi giocatori dell’altra volta. Giocare dopo cinque giorni non è mai semplice, ma tutte le squadre sono nelle stesse condizioni.
Tutti vogliamo partite bene, perché ci darebbe entusiasmo perché in questo momento ci sono più mugugni che altro. Ma noi non dobbiamo guardare al breve periodo, ma al percorso. Dobbiamo tutti capire questa situazione, i ragazzi sanno che questa è una piazza che ha aspettative anche se le critiche non aiutano”




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