Calcio – Coppa d’Africa 2019: ecco partecipanti e favorite

Coppa D’Africa 2019 – Ci siamo, la Coppa d’Africa è ormai alle porte. In contemporanea con il mondiale femminile, l’europeo under 21 e la Coppa America ecco giungere l’attesissima Coppa d’Africa.

Per la prima volta si giocherà in estate e si giocherà in casa del favorito Egitto con una situazione politica quantomeno delicata dop la morte di Morsi ex leader dei Fratelli Musulmani.

Ma torniamo al calcio. Domani si inizierà e vi presenteremo calendari e gironi, oggi lo sgardo è rivolto alle favorite alla vittoria finale nonchè alle possibili sorprese.

Si parte domaniì con Egitto-Zimbabwe, la Coppa d’Africa al via con la squadra di casa che inaugura la competizione. La squadra di Mohamed Salah è considerata una delle favorite alla vittoria finale, ma sono tante le formazioni che ambiscono a sollevare la coppa nella finale in programma il 19 luglio all’Al Salam stadium del Cairo. Dal Senegal di Mané al Marocco di Ziyech, dalla Nigeria di Iwobi al Camerun allenato da Seedorf. Proprio il Camerun doveva essere il paese ospitante, ma una serie di ritardi nei lavori di costruzione e rifacimento degli stadi ha portato la CAF a riassegnare il torneo scegliendo quindi l’Egitto come sede.

Sono 24 le squadre che si presentano ai nastri di partenza della Coppa d’Africa divise in sei gironi da quattro. Tre, invece, le compagini esordienti: Mauritania, Madagascar e Burundi. Passano le prime due di ogni girone, mentre vengono ripescate le quattro migliori terze.

Quando si passerà alla fase a eliminazione diretta, in caso di parità ci saranno supplementari e rigori. L’eccezione è la finale per il terzo e quarto posto quando, in caso di pareggio nei 90′, si andrà direttamente ai calci di rigore. Dagli ottavi in poi entrerà in gioco anche il Var.

Il ruolo di pretendente al titolo spetta all’Egitto. Non può essere sottovalutato il fattore casalingo, tanto che i Faraoni hanno vinto tre delle quattro edizioni in cui sono state paese ospitante: saranno spinti da stadi pieni e da un popolo intero che è legatissimo alla propria nazionale.

Subito dietro all’Egitto va messo il Senegal.  La stella è Sadio Mané che condivide con Salah lo scettro di re dei bomber di Premier. Ma come non ricordare Koulibaly, Ismaila Sarr e a Keita Balde. La squadra di Aliou Cissé è quella che ha fatto più punti nelle qualificazioni e vuole vincere quella che sarebbe la sua prima Coppa d’Africa.

Marocco – I Leoni Indomabili, allenati da Seedorf, sono i campioni uscenti. Le scelte dell’ex Milan hanno fatto discutere, in particolare l’esclusione del granata Nkoulou. Manca Aboubakar che non ha recuperato dall’infortunio. Ma ci sono talenti come Toko Ekambi e Anguissa

Camerun – La stella è Ziyech. Beneatia è la colonna difensiva di Renard, occhio anche a En-Nesyri 11 gol col Leganes in stagione.

Ghana – Le Stelle Nere hanno dalla loro esperienza e buona qualità in rosa. Il selezionatore, Kwesi Appiah, ha scelto l’esperienza puntando sui fratelli Ayew e i due Asamoah: Kwadwo e Gyan. La stella però è Thomas Partey.

Nigeria – La squadra punta molto su Iwobi in avanti e sulla forza di Ndidi in mezzo al campo. Ma anche sulla freschezza di Ola Aina sulla fascia. Attenzione anche a Chukwueze che può diventare una delle rivelazioni del torneo.

Algeria – Mahrez è la stella più luminosa a disposizione dell’allenatore Belmadi. Ma occhio anche  Feghouli e Brahimi.

Costa d’Avorio La rosa è importante, pur priva di Gervinho, la stellina Pepé può diventare una sorpresa del torneo come Zaha possono far fare il salto di qualità alla squadra.

Congo – I Leopardi hanno fisico e buona qualità soprattutto in avanti dove possono contare su giocatori imprevedibili come Bakambu e Bolasie. Il primo  in Cina, al Beijng Guoan  ha realizzato nove gol in 12 presenze in stagione. Prima di raggiungere la nazionale. Il secondo cerca riscatto e può essere un giocatore importante dopo una stagione difficile ma il suo talento è indiscutibile.

Mali  – Ha un con 21 reti realizzate. In mezzo al campo fari su Samassekou che tanto bene sta facendo con il Salisburgo tanto da essere entrato nei radar di diversi top club e al suo ex compagno, ora al Lipisa, Haidara

Tunisia –  Le Aquile hanno solidità difensiva e compattezza. Non a caso hanno vinto il girone di qualificazione a scapito dell’Egitto. La stella è Khazri.

Madagascar– La matricola, il desiderio di emergere, la simpatia di chi vi scrive. Ricordate la vittoria agli europei della Grecia senza ambizioni? Mai dire mai……




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