Calcio – Coppa Italia: la Roma espugna Parma e si prepara alla Juventus nei quarti

Calcio – Con una doppietta nella ripresa, il trequartista spezza l’equilibrio al Tardini e lancia gli uomini di Fonseca ai quarti. Mercoledì prossimo a Torino sfida ai campioni d’Italia.

La Roma a Parma trova il primo sorriso del 2020. Elimina (0-2) i ducali dalla Coppa Italia e si regala la sfida nei quarti (mercoledì 22 allo Stadium) contro la Juve. I giallorossi si sono presi la rivincita in fotocopia, rispetto alla gara di due mesi fa in campionato: quel giorno di novembre furono Sprocati e Cornelius a fare la differenza nella ripresa, stavolta ci ha pensato Pellegrini, con una doppietta, a spezzare in due una gara che era rimasta sul filo dell’equilibrio nei primi 45′. Sorride Fonseca che trae spunti interessanti anche per il prosieguo della stagione: il 3-4-3 provato con Cristante nel ruolo di libero ha dato buoni risultati, almeno sul piano difensivo. Non è escluso che venga riproposto anche nelle prossime gare, a partire dalla delicata trasferta di Genova. Il Parma torna a casa a testa alta: se Inglese non avesse fallito la palla dell’1-1, probabilmente, si sarebbe potuto giocare al meglio le sue chance fino in fondo.

Già privo di Gervinho e Grassi, D’Aversa in extremis ha perso anche Sprocati, costretto a dare forfait per un grave problema familiare. Tre assenze pesanti che, però, non gli hanno impedito di attuare un ampio turnover, visto anche l’impegno ravvicinato di campionato, appena lunedì sera contro il Lecce: per cui ha cambiato ben 8 pedine (Colombi, Laurini, Dermaku, Pezzella, Scozzarella, Barillà, Siligardi e Cornelius) lanciando in panchina Sepe, Bruno Alves, Iacoponi, Darmian, Hernani, Kulusevski e Inglese. Fonseca ha risposto affidando a Kalinic il compito di non far rimpiangere lo squalificato Dzeko, rilanciando dal 1′ Under in sostituzione dell’infortunato Zaniolo e dando un turno di riposo a Veretout, rimpiazzato dal ristabilito Cristante.

Inizia la Roma dopo 12 minuti, ci prova Pellegrini che tira da fuori con la palla che si perde alta sopra la traversa. La reazione del Parma è affidata a Cornelius che si trova una ghiotta occasione a tu per tu con Pau Lopez, ma l’errore dell’attaccante dei gialloblù viene vanificato dalla posizione di offside segnalata dall’assistente dell’arbitro Pairetto. Al 20′, invece, grande azione di Under che da sinistra si accentra e prova ad imbucare per l’inserimento di Perotti dalla parte opposta: l’argentino arriva con un attimo di ritardo e la palla si perde sul fondo. Si arriva così al 29′ quando Kalinic stoppa una palla in area, da sviluppo di calcio d’angolo, ma il suo destro viene ribattuto dalla difesa dei padroni di casa. Scorre via in equilibrio il primo tempo con la Roma che gestisce il possesso della palla e fa la partita, mentre il Parma aspetta nella propria metà campo le offensive giallorosse che non scalfiscono lo 0-0 con il quale si va all’intervallo.

Pronti via nella ripresa grande occasione per la Roma ancora con Perotti. Dopo un tiro rimpallato di Kolarov, l’esterno giallorosso si trova la palla sul sinistro, ma la manda alta senza inquadrare la porta. Solo 3′ più tardi, risposta del Parma: grande azione tra Siligardi e Inglese, subentrato a Cornelius all’intervallo, che chiudono un lungo triangolo fino al limite dell’area giallorossa. Dopo la sponda del numero 9 gialloblù, arriva Kucka che di prima intenzione con il sinistro sfiora la porta difesa da Pau Lopez. Neanche il tempo di andare dall’altra parte che la Roma passa con un gran gol di Lorenzo Pellegrini. Triangolazione perfetta al limite dell’area tra il numero 7 giallorosso e Kalinic con Pellegrini che di piatto destro batte Colombi e fa 1-0 per la Roma. La reazione del Parma arriva intorno al quarto d’ora della ripresa con Inglese che, con una grande movimento, si smarca in area piccola e con il destro prova a trafiggere Pau Lopez, ma il portiere giallorosso risponde presente con un ottimo intervento che salva la Roma. Al 68′, poco prima dell’ingresso in campo di Kulusevski, giocatore della Juventus da giugno, i capitolini vanno molto vicino al raddoppio con Kalinic. Grande giocata di Under che con il tacco serve l’attaccante croato alle spalle della difesa gialloblù, ma l’ex Atletico Madrid si fa parare la conclusione da Colombi. Secondo tempo di supremazia giallorossa che viene legittimata al 74′: calcio di rigore, causato dal fallo di mano di Barillà su cross di Florenzi, trasformato ancora da Pellegrini che spiazza Colombi e firma la doppietta personale per il 2-0. Nel finale ci prova due volte Kluivert che impegna, soprattutto con la seconda conclusione, Colombi che devia in angolo, ma il risultato non cambia con il 2-0 finale in favore della Roma.

“Abbiamo vinto anche per giocare contro la Juventus, sarà difficile in trasferta da loro ma puntiamo a vincere. Mi è piaciuto quasi tutto di questa partita, la squadra ha difeso molto bene e davanti abbiamo avuto occasioni per segnare nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo fatto gol in due circostanze. Quando la squadra non subisce gol sono sempre soddisfatto“. Sono queste le parole dell’allenatore della Roma Paulo Fonseca al termine della sfida del Tardini di Coppa Italia vinta contro il Parma per 0-2 dai giallorossi schierati con un’inedita difesa a tre e Cristante arretrato: “E’ stata la prima volta che abbiamo giocato con Cristante quasi come un difensore centrale, mi è piaciuto questo esperimento per iniziare la costruzione d’attacco. Abbiamo controllato sempre la profondità in cui il Parma è pericoloso – aggiunge il tecnico portoghese ai microfoni di Rai Sport – Cristante è un centrocampista e ha molta qualità nel far partire l’azione. Non so se in futuro giocheremo così, ma è un’opzione“.

Solo parole al miele per il match winner Pellegrini: “Lorenzo è un bravissimo giocatore, le mie parole sono troppo poche per parlare di un professionista come Lorenzo. E’ un giocatore importantissimo per noi, può giocare in diversi ruoli ed è molto intelligente“. Sulla trattativa con l’Inter per lo scambio Politano-Spinazzola Fonseca non si sbilancia: “L’arrivo di Politano non è ufficiale e nemmeno l’addio di Spinazzola lo è ancora: non posso parlare di giocatori che non alleno, al momento non c’è nulla di ufficiale“, conclude l’allenatore giallorosso.




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