Calcio – Curiosità sulla 14esima giornata di Serie A

Calcio – Nel prossimo weekend andrà in scena il 14° turno del campionato di calcio di Serie A 2019-2020. Si inizierà sabato 30 novembre con tre anticipi: Brescia-Atalanta (ore 15.00 e diretta tv su Sky Sport), Genoa-Torino (ore 18.00 e diretta tv su Sky Sport) e Fiorentina Lecce (ore 20.45 e diretta streaming su Dazn).

 

Nel lunch match di domenica  1 Dicembre saranno i campioni d’Italia della Juventus a scendere in campo (diretta streaming su Dazn). I bianconeri vanno a caccia dei tre punti contro il Sassuolo, tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. I ragazzi di Maurizio Sarri, reduci dal sofferto successo contro l’Atalanta a Bergamo, vogliono confermare il trend positivo ed aggiudicarsi il match casalingo per confermarsi in vetta alla graduatoria generale.

 

Alle ore 15.00 sarà la volta di Lazio-Udinese (diretta streaming su Dazn, di Roma-Milan (diretta tv su Sky Sport) e di Inter-SPAL (diretta tv su Sky Sport).

 

Gli uomini di Antonio Conte, distanti una sola lunghezza dalla Vecchia Signora, vorranno imporsi a San Siro contro il club emiliano, forti della grande intesa offensiva tra il belga Romelu Lukaku e l’argentino Lautaro Martinez.

 

Alle ore 18.00 (diretta tv su Sky Sport) il Napoli cercherà di ritrovare il sorriso al San Paolo, cercando i tre punti contro il Bologna. Non sarà un match facile per la squadra di Carlo Ancelotti, che per mille motivi non sta vivendo un grande momento.

 

Domenica sera (ore 20.45 e diretta tv su Sky Sport) la Roma andrà sull’insidioso campo del “Bentegodi” per affrontare il Verona e la sfida non è tra le più semplici per i giallorossi di Fonseca.

 

A completamento del turno il “Monday Night” sarà tra Cagliari e la Sampdoria (ore 20.45 e diretta tv su Sky Sport), con i sardi grandi favoriti.

 

Dunque l’apertura spetterà a Brescia-Atalanta, sabato 30 novembre, ore 15

 

Di fronte due squadre che non si affrontano dall’aprile 2006 in Serie B. Allora fu 2-0 per l’Atalanta. Nella storia dei due club ci sono 22 precedenti in Serie A, mentre le sfide giocate a Brescia sono 11 con 7 vittorie dei biancoazzurri, 3 pareggi e un solo segno “2”.

Le Rondinelle non vincono un match interno in Serie A da aprile 2011: 3-1 contro il Bologna. Di fronte due filosofie di gioco dal rendimento differente: il Brescia è la squadra che ha tirato meno volte (38) nello specchio della porta in Serie A, mentre nessuno ha calciato più dell’Atalanta, già a quota 98. Fari puntati su Alejandro Gomez, che al Rigamonti con la maglia del Catania nel maggio 2011 ha servito per la prima volta due assist vincenti nella stessa partita di Serie A. Fabio Grosso deve invece evitare un antipatico record: non diventare il quinto allenatore esordiente a non veder la propria squadra andare in gol in tutte le prime tre panchine in Serie A dopo Mauro Sandreani, Walter Novellino, Mario Somma e Moreno Longo.

Genoa-Torino, sabato 30 novembre, ore 18

Il Genoa non vince da quattro partite, il Torino ha vinto un solo incontro degli ultimi nove disputati in campionato. Sono i numeri che precedono la sfida numero 95 tra le due squadre in A, con 30 vittorie genoane, 28 pareggi e 36 successi granata. Gli ospiti hanno vinto le ultime due partite giocate al Ferraris e cercano un altro blitz esterno dopo quello di Brescia, ripetendo il bis di vittorie esterne che manca dal settembre 2017. Di fronte una squadra abbonata ai pareggi. Nessuna squadra nei maggiori cinque campionati europei ha pareggiato più match del Genoa nell’anno solare 2019: 13 in 32 partite (41%), incluse le ultime due.

Fiorentina-Lecce, sabato 30 novembre, ore 20.45

Dopo sette anni torna la sfida del Franchi: l’ultima volta, nella stagione 2011/2012, fu 1-0 con centro di Alessio Cerci. Dopo essere rimasta imbattuta in tutte le prime sette partite interne di Serie A contro il Lecce (5V, 2N), la Fiorentina ha perso però tre delle ultime sei partite giocate (2V, 1N).. Sfida tra poli opposti dal punto di vista anagrafico: solo il Milan (24 anni e 242 giorni) schiera in media una formazione titolare più giovane della Fiorentina (25 anni e 263 giorni) in questa Serie A, mentre solo la Juventus (29 anni e 136 giorni) ha mandato in campo un 11 mediamente più anziano del Lecce (29 anni e 108 giorni). Ritorno da ex per Fabio Liverani: l’attuale allenatore del Lecce ha giocato 64 partite con la maglia della Fiorentina in Serie A, realizzando con la Viola la sua ultima rete nella competizione, proprio al Franchi contro il Messina.

Juventus-Sassuolo, domenica 1 dicembre, ore 12.30

La sfida dello Stadium inaugura la domenica di Serie A. I numeri a Torino pendono a favore dei bianconeri: la Juventus ha vinto tutte le sei partite di Serie A contro il Sassuolo giocate allo Stadium, con un punteggio complessivo di 18-2. La vittoria più ampia della Juventus allo Stadium, considerando tutte le competizioni, è arrivata proprio contro i neroverdi: 7-0 nel febbraio 2018 (al pari di Juventus-Parma 7-0 del novembre 2014). Dybala e compagni hanno raccolto sin qui 35 punti su 39. Solo nella scorsa stagione (37) e nell’annata 2005/2006 (36) avevano fatto meglio. Nei minuti finali la Juventus sa far male: tutte le ultime sei reti bianconere in campionato sono state realizzate negli ultimi 20 minuti di partita, dopo che cinque delle precedenti sei erano arrivate prima del 70esimo. Occhi puntati su Gonzalo Higuain, che ha colpito il Sassuolo sei volte in quattro partite con la maglia della Juventus e fa dei neroverdi la sua vittima preferita. Dall’altro lato a guidare l’attacco ci sarà Ciccio Caputo, a segno nelle ultime due partite di campionato ed in un ottimo stato di forma.

Inter-Spal, domenica 1 dicembre, ore 15

A Milano l’Inter di Antonio Conte attende una Spal che non ha mai vinto nella sua storia in casa dei nerazzurri: il bilancio è di 16 vittorie dei padroni di casa e due pareggi su 18 precedenti. Il pronostico appare chiuso ma il calcio ci ha abituato alle possibili sorprese. Mai l’Inter nella sua storia ha vinto 12 delle prime 14 gare stagionali di Serie A. La Spal invece è a secco di reti in trasferta da sei incontri e in Serie A ha fatto peggio (9 gare senza centri) solo nel 1963. Nelle ultime sei partite di campionato invece l’Inter ha sempre realizzato due o più gol.

Curiosità: Romelu Lukaku ha segnato 10 reti in questo campionato, più di tre squadre nella competizione in corso, tra cui la SPAL (otto). La squadra di Semplici invece può affidarsi ad Alberto Paloschi, a segno in due occasioni nelle sue ultime tre sfide di campionato contro l’Inter, tra cui la sua ultima rete nella competizione (nell’ottobre 2018 al Paolo Mazza).

Lazio-Udinese, domenica 1 dicembre, ore 15

Statistiche favorevoli ai padroni di casa nell’81esimo confronto complessivo tra le due squadre in Serie A. La Lazio ha vinto le ultime sei partite di A giocate contro l’Udinese, segnando 13 reti nel parziale. Allo stadio Olimpico i biancocelesti hanno conquistato il bottino pieno nei quattro precedenti più recenti. Una vittoria domenica permetterebbe a Correa e compagni di toccare quota sei successi consecutivi in Serie A, striscia raggiunta nell’era Simone Inzaghi solo una volta, tra settembre e ottobre 2017. L’Udinese deve invece scrollarsi di dosso un’antipatica presenza sul podio: a partire da gennaio 2018, solo l’Huddersfield (38) ha perso più partite dei friulani (37) nei cinque maggiori campionati europei. Era inoltre dal 1993/94 (sette gol), che l’Udinese non segnava nove o meno reti dopo le prime 13 gare di un campionato di Serie A: in quell’occasione la formazione friulana retrocesse a fine stagione. Occhio a Ciro Immobile, già a segno 15 volte in questa Serie A: il centravanti della Lazio ha segnato già  sei gol in otto sfide di campionato contro l’Udinese. Lo ispirerà Luis Alberto, a quota 9 assist in questo campionato.

Parma-Milan, domenica 1 dicembre, ore 15

Cinquantunesimo incrocio nella storia in Serie A tra le due squadre: Milan vittorioso 10 volte a Parma, a fronte di 8 successi dei padroni di casa, che hanno vinto solo due delle ultime 12 partite interne di Serie A contro i rossoneri. Il Milan arriva alla sfida del Tardini dopo aver raccolto 14 punti in questa Serie A. Nell’era dei tre punti a vittoria i rossoneri non hanno mai fatto peggio dopo 13 partite. Il Parma invece ha vinto quattro delle sette gare al Tardini di questo campionato (3P) e dal 2000 ad oggi solo due volte aveva fatto meglio in casa a questo punto della Serie A: cinque successi nel 2009/10 (con Guidolin in panchina) e nel 2002/03 (con Prandelli). Curiosità: da una parte il Milan è la squadra che ha perso più punti (sei) con gol subiti negli ultimi 20 minuti di gioco nel campionato in corso, dall’altra il Parma è una delle tre formazioni, insieme a Juventus e Roma, che non ne ha ancora perso alcuno nello stesso periodo.

Napoli-Bologna, domenica 1 dicembre, ore 18

Reduce dal pareggio di Champions contro il Liverpool, il Napoli cerca contro il Bologna una vittoria che in campionato manca da cinque partite (4N, 1P): una squadra guidata da Carlo Ancelotti non resta senza successi nei top-5 cinque campionati europei per almeno sei gare di fila da dicembre 2010, quando sedeva sulla panchina del Chelsea. Di fronte ci sarà un Bologna che ha vinto solo una delle ultime 10 partite di Serie A (3N, 6P) e che contro i partenopei ha sempre incassato almeno due gol nelle ultime 12 partite giocate.

Occhio ai numeri di Dries Mertens, che ha segnato 11 reti contro il Bologna in campionato (sua vittima preferita): l’attaccante del Napoli è uno dei quattro giocatori attualmente in Serie A ad essere andato in doppia cifra di gol contro una singola avversaria nella competizione, insieme a Palacio, Higuain e Quagliarella.

Verona-Roma, domenica 1 dicembre, ore 20.45

Posticipo domenicale al Bentegodi, per una sfida che il Verona non vince in Serie A dall’ottobre 1996: da allora sono arrivati 10 successi giallorossi e cinque pareggi. In casa dell’Hellas la Roma ha trovato la rete in tutte le ultime 10 trasferte di Serie A, ma dovrà fare i conti con la difesa di Ivan Juric, colpita sin qui solo 11 volte in campionato. Ottima la tradizione giallorossa contro le neopromosse, con la Roma che ha vinto le ultime 19 partite giocate contro avversarie che arrivavano dalla B. Dopo una serie di nove gare esterne da imbattuti in campionato (4V, 5N), Smalling e compagni hanno però perso l’ultima trasferta di Serie A, contro il Parma: la Roma non infila due sconfitte consecutive fuori casa nella massima serie dallo scorso marzo. Il Verona ha invece ha vinto le ultime due partite di Serie A giocate al Bentegodi e insegue il tris di successi interni consecutivi che Juric non ha mai raggiunto in carriera.

Cagliari-Sampdoria, lunedì 2 dicembre, ore 20.45

La quattordicesima giornata si chiude a Cagliari, dove arriva una Sampdoria che non ha incassato gol nelle ultime due partite di Serie A contro i sardi. La squadra di Maran ha però conquistato 13 punti nelle ultime cinque gare interne di questa Serie A: nei cinque maggiori campionati in corso solo quattro squadre hanno fatto meglio nelle cinque  partite casalinghe più recenti (15 punti per Leicester, Juventus, Barcellona e Liverpool). Inoltre il Cagliari è imbattuto da 11 gare di campionato (7V, 4N) e non registra una striscia più lunga senza sconfitte in Serie A da febbraio 1972 (14 partite in quel caso). Numeri opposti: di fronte ci saranno la squadra con la più alta percentuale realizzativa in questa Serie A (17.5% per il Cagliari) e quella con la peggiore nel torneo in corso (4.7% per la  Sampdoria).




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