Calcio – Il Benevento festeggia la serie A

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Benevento –  Il Benevento è promosso in Serie A con sette giornate di anticipo sulla fine del campionato di Serie B. La squadra campana allenata da Pippo Inzaghi ha ottenuto la certezza matematica del salto di categoria grazie al successo di oggi per 1-0 nel derby regionale contro la Juve Stabia.

Lo slogan scelto per la promozione è “(ovviamente in maiuscolo) suon di record“, SuperPippo ne è conscio: “Abbiamo fatto qualcosa di epico, di unico. Non avrei mai immaginato di scrivere la storia della Serie B.

“Ma il merito di questa promozione è innanzitutto dei giocatori, che sono partiti molto forte all’inizio della stagione e non hanno mai mollato la presa. È stato facile per me lavorare con un gruppo motivato e di grande qualità, capace di esaltarsi specialmente nelle difficoltà come è successo nella sfida con la Juve Stabia, che abbiamo vinto nonostante l’inferiorità numerica”. In 31 giornate i giallorossi hanno subito appena una sconfitta, dominando in lungo e in largo la B con il migliore attacco e la migliore difesa. S’è trattato di un vero e proprio monologo, insomma, che però ha fatto lo stesso impazzire di gioia l’intera città. Il distanziamento sociale aveva retto bene prima e durante la partita, con i tifosi incollati davanti alla tv. Al fischio finale – preceduto dai fuochi d’artificio – i buoni propositi di tutti sono invece scomparsi all’improvviso, travolti da una incontenibile felicità. Proprio come era capitato a Napoli dopo il trionfo degli azzurri nella Coppa Italia. Da allora sono passati 13 giorni e i contagi per fortuna non sono risaliti in Campania. È riesplosa soltanto la passione per il calcio nella regione, che d’ora in poi potrà vantare di nuovo due rappresentanti ai massimi livelli. “In A a suon di record”.

Inzaghi svela un retroscena: “Vigorito mi aveva chiamato due anni fa ma attendevo un’altra offerta. Però gli avevo promesso che sarei venuto per vincere il campionato: sono stato di parola. Il mio merito è stato quello di averci creduto e aver caricato questa meravigliosa squadra”.

Non capita tanto spesso di vincere un campionato con addirittura 7 giornate di anticipo ed è quindi comprensibile l’entusiasmo con cui la squadra di Pippo Inzaghi ha festeggiato il suo capolavoro, tornando subito in Serie A dopo un anno di purgatorio in B e bissando l’impresa del 2017: questa volta però con la consapevolezza di averla preparata a tavolino e con basi dunque assai più solide. “Abbiamo fatto esperienza e dunque non ripeteremo gli stessi errori, ci siamo meritati un posto nel calcio che conta e siamo intenzionati a conservarlo più a lungo possibile”, ha infatti subito rilanciato il presidente Oreste Vigorito, mentre i tifosi accorsi al fischio finale intorno allo stadio gli chiedevano a gran voce perfino l’Europa. “Di sicuro siamo intenzionati a essere competitivi. Al di là della conferma in blocco di questo gruppo eccezionale, che mi è stata sollecitata dal nostro tecnico e che condivido pienamente, faremo il massimo per rinforzarci con dei giocatori già esperti dei grandi palcoscenici”.

A questo stanno già lavorando da tempo sia il presidente Vigorito che il ds Foggia. “Abbiamo dato visibilità al nostro territorio in un contesto già difficile e reso ancora più complicato dalla pandemia. Adesso occorre sfruttare l’occasione nel modo giusto”, ha dichiarato recentemente il patron giallorosso che durante il lockdown ha lottato duramente contro i tentativi da più parti, prima di bloccare la ripresa dei campionati, poi di invalidare o mettere a rischio una promozione sacrosanta e strameritata. “Due anni fa non avevamo piena coscienza di quanto fosse difficile la serie A, l’importante è capire gli errori da evitare. Con questi presupposti il Benevento ha la possibilità di diventare il Benevento e non l’Atalanta. I modelli perfetti non vanno imitati, ma superati”, ha detto ancora Vigorito. Da tempo circolano i nomi più disparati per la prossima stagione (da a Zarate, fino a Sturridge), ma una cosa è certa le armi in più dei Sanniti in Serie A saranno ancora in panchina con Inzaghi e sugli spalti dello stadio Ciro Vigorito dove gli appassionati tifosi di casa proveranno a spingere la squadra verso un’altra grande impresa…

L’attaccante francese Loic Remy, atteso in sede per le visite mediche, ha il phyisique du role e proprio per questo potrebbe essere il primo rinforzo. Il Napoli ha offerto invece in prestito l’esperto bomber spagnolo Fernando Llorente




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