Calcio – La Lazio pronta all’esordio di Cagliari ma mancano i rinforzi per la Champions

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Lazio – La stagione della Lazio – domani il debutto in campionato, alle 18 a Cagliari – parte tra le polemiche. Perché la qualificazione in Champions League, arrivata dopo 13 anni sofferti, aveva illuso la tifoseria: ci si aspettava un mercato di alto livello, con una strategia più aggressiva delle scorse stagioni, tanto più che era stato trattato David Silva e Kumbulla sembrava a un passo. Invece i due obiettivi sono sfumati per motivi diversi – lo spagnolo ha scelto di tornare nella Liga, il Verona ha preferito l’offerta più alta della Roma per l’albanese – e i sostenitori biancocelesti confidavano in altri acquisti dello stesso spessore. Adesso che siamo a poche ore dall’esordio di Cagliari, il mercato della Lazio è fermo a 5 nuovi giocatori: Reina ed Escalante, arrivati a costo zero, il mediano Akpa Akpro “salito” dalla Salernitana (l’altro club di Lotito), Muriqi e Fares (peraltro non ancora ufficializzato), pagati 19 milioni il primo e 9 il secondo, in tutto esattamente i 28 milioni garantiti dalla sola qualificazione ai gironi della Champions. È fatta anche per Wesley Hoedt, difensore ceduto nel 2017 al Southampton per 17 milioni e ripreso adesso in prestito, su richiesta di Inzaghi che però sperava in ben altri rinforzi.

InzaghioOltre a Hoedt, attende una mezzala che possa tenere sulla corda i titolarissimi Milinkovic e Luis Alberto. In corso un tentativo per Draxler, che il Psg sembra disposto a cedere. Di sicuro, proprio aver trattenuto i top player, dagli stessi Milinkovic e Luis Alberto a Immobile (contratto rinnovato con la cifra record, per la Lazio, di 4 milioni netti a stagione), Correa (respinta un’offerta da 30 milioni della Juve) e Acerbi, è la nota positiva della turbolenta estate biancoceleste. Ancora una volta, la strategia prevede una formazione titolare di spessore e poi alternative che considerano la Lazio un punto d’arrivo, quindi affamate e totalmente dedite alla causa (Hoedt, Escalante, Cataldi, Akpa Akpro, Parolo, Marusic, Lukaku, Caicedo e così via): questa filosofia ha pagato gli anni scorsi, ma stavolta c’è la Champions – appunto – e piazzare un bel punto interrogativo sulla (rischiosa) scelta è inevitabile.

la Lazio debutta a Cagliari senza neanche un nuovo acquisto nella formazione titolare: Reina, Escalante e Akpa Akpro vanno in panchina, Fares non è disponibile (ed è comunque in ritardo di preparazione) e il “pivot” Muriqi è infortunato e in quarantena (è risultato positivo a un tampone fatto la settimana scorsa in Turchia). Giocano i soliti, che però – a parte Lulic e Luiz Felipe, entrambi in infermeria e il capitano non si sa quando tornerà a giocare – sono gli stessi che l’anno scorso hanno strappato la Supercoppa alla Juve ed erano in corsa per lo scudetto – con quella meravigliosa serie di 21 risultati utili consecutivi – fino allo stop per pandemia. Dalla Scarpa d’Oro Immobile al ritrovato Leiva, tutti hanno voglia di ripetere la favolosa stagione scorsa, evitando gli errori che hanno fatto scivolare la squadra, dopo il lockdown, dal secondo al quarto posto. Lotito conta i mancati guadagni da Covid, quantificati in 45 milioni, proprio nella stagione del ritorno in Champions, ma dalla sua Lazio si aspetta comunque risultati importanti: entrare tra le prime 4 in campionato e superare il girone nella competizione più prestigiosa d’Europa, questi gli obiettivi. Con qualche colpo finale sul mercato, magari centrarli sarebbe meno complicato di quanto non appaia adesso.

Quindi i prossimi movimenti sono legati alle cessioni dei difensori Bastos e Wallace. In particolare, si attendono novità a breve su Bastos. Mentre Wallace è in sospeso: non è escluso che alla fine possa tornare nel gruppo di Inzaghi. Così come nel rush finale del mercato potrebbe emergere una soluzione per trasferire in prestito Vavro.

Frattanto Inzaghi minimizza: “I ragazzi hanno lavorato bene in queste settimane. Abbiamo avuto qualche problema nel reparto arretrato, quindi partiremo con gli stessi dell’anno scorso, più Reina ed Escalante che sicuramente ci daranno una mano – conferma il tecnico biancoceleste nella conferenza stampa della vigilia -. Sarà una stagione complicata, ma vogliamo ricominciare il nostro cammino. L’anno scorso è stata una stagione esaltante terminata con il ritorno in Champions League dopo 14 anni. Non mi pongo obiettivi e sono fiducioso. Probabilmente avremmo voluto un altro inizio anche a livello di calendario. Avremo le prime tre giornate in grandissima emergenza, ma non deve essere un alibi. Contro il Cagliari sarà una gara intensa e difficile. E’ una squadra di valore con un bravissimo tecnico”.

Foto Alfredo Falcone – LaPresse
29/02/2020 Roma ( Italia)
Sport Calcio
Lazio – Bologna
Campionato di Calcio Serie A Tim 2019 2020 – Stadio Olimpico di Roma
Nella foto:simone inzaghi
Photo Alfredo Falcone – LaPresse
29/02/2020 Roma (Italy)
Sport Soccer
Lazio – Bologna
Italian Football Championship League A Tim 2019 2020 – Olimpico Stadium of Roma
In the pic:simone inzaghi

Sul mercato l’allenatore piacentino non sembra essere troppo preoccupato per il momento. “Mercato? C’è ancora tempo. Lo ha ribadito anche il presidente in un’intervista che non sarà un problema aiutare questa squadra. Le partite sono tante e gli infortuni si sono ripresentati anche quest’anno e ci penalizzano. Abbiamo solo tre giocatori in difesa, più Armini a cui va dato tempo per crescere. Voglio che sia un grande anno per la Lazio. In questo momento avrei voluto essere più avanti nell’inserimento dei nuovi. Muriqi è un ottimo acquisto, ma ora è in Turchia a causa del coronavirus”.

Anche Wesley Hoedt, atterrato nel tardo pomeriggio a Fiumicino, è atteso a Formello nelle prossime ore. Il difensore ex Southampton è stato ripreso in prestito su richiesta dello stesso Inzaghi e sabato sosterrà le visite mediche. “E’ un ragazzo che conosce il nostro club e potevamo prenderlo senza aspettare, ma anche lui non si allena al 100% da tanto tempo. Dobbiamo essere bravi a prendere quello che offre il mercato. Ora siamo in difetto di numero quindi vogliamo migliorarci sempre”. Dissipati, invece, i dubbi di formazione: “Leiva e Milinkovic? Sono pronti per domani. Milinkovic ha dovuto saltare due amichevoli per un problema rimediato in nazionale, ma potrà giocare dal primo minuto”. In ogni caso, dalla Scarpa d’Oro Immobile al ritrovato Lucas Leiva, tutti hanno voglia di ripetere la favolosa scorsa stagione evitando gli errori che hanno frenato la squadra nel post-lockdown: infortuni permettendo, la speranza è che possa essere proprio Cagliari il punto da dove ricominciare.




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