Lazio – Con l’inizio della stagione 2025/26, la Lazio conferma la propria linea di gestione economica: premiare i giocatori chiave con stipendi di alto livello, mantenendo al contempo un tetto salariale sostenibile per le seconde linee e i giovani della rosa. Una strategia che rispecchia la volontà del club di puntare su una gestione finanziaria equilibrata, anche in assenza di operazioni di mercato.
Romagnoli: 3 milioni di euro;
Guendouzi: 2,5 milioni di euro;
Zaccagni: 2,5 milioni di euro;
Nuno Tavares: 2,2 milioni di euro;
Pedro: 2,2 milioni di euro;
Rovella: 2 milioni di euro;
Hysaj: 2 milioni di euro;
Vecino: 1,9 milioni di euro;
Castellanos: 1,8 milioni di euro;
Lazzari: 1,7 milioni di euro;
Isaksen: 1,5 milioni di euro;
Noslin: 1,5 milioni di euro;
Dele-Bashiru: 1,5 milioni di euro;
Cataldi: 1,5 milioni di euro;
Pellegrini: 1,3 milioni di euro;
Patric: 1,2 milioni di euro;
Fares: 1,2 milioni di euro;
Belahyane: 1 milione di euro;
Provstgaard: 1 milione di euro;
Gigot: 1 milione di euro;
Cancellieri: 1 milione di euro;
Provedel: 1 milione di euro;
Marusic: 0,9 milioni di euro;
Mandas: 0,8 milioni di euro;
Kamenovic: 0,7 milioni di euro;
Basic: 0,7 milioni di euro;
Gila: 0,5 milioni di euro;





















