Calcio – Russia 2018 – Il Belgio all’ultimo respiro sul Giappone degli indomiti ed educati samurai

Russia 2018 – Una partita intensa, una partita all’ultimo respiro quella vinta quella vinta dai belgi sugli indomiti ed educati giapponesi. Risultato importante e partita molto interessante ma a noi piace segnalare il gesto degli atleti nipponici che lasciando lo stadio hanno ripulito lo spogliatoio ed hanno ringraziato la Russia intera per la loro ospitalità. Un solo aggettivo per loro: SUBLIMI!

Da segnalare anche l’abbraccio del portiere Courtois con i suo familiari perchè lo sport è bello se condivisio con l’amore e l’affetto dei propri familiari.
Il Giappone inizia la partita con grande personalità, provando a farsi vedere in avanti con una certa frequenza mettendo gli avversari in notevoli difficoltà. . Il pressing del Belgio si dimostra, inizialmente, molto debole e attenuato e l’avvio si rivela, dunque, molto scorbutico. Mancano vere e proprie occasioni da gol, nonostante, col passare del tempo, la miglior tecnica degli europei emerga a più riprese, spesso con tentativi nati dai piedi del solito Lukaku. A partire dal 25’, la spinta dei Diavoli Rossi inizia, però, a farsi realmente molto più intensa e le possibilità di passare in vantaggio si moltiplicano ma Kawashima si dimostra sempre molto attento. Al 31’ il primo brivido per la difesa rossa, ma Inui colpisce debolmente favorendo la presa di Courtois. Nei minuti finali, è ancora il Giappone ad andare vicino al vantaggio con un tocco ravvicinato di Osako che rischia di beffare Courtois. Ben più difficile delle aspettative questo primo tempo per i Diavoli Rossi

Nella ripresa infinite emozioni: in apertura il Giappone passa clamorosamente in vantaggio con Haraguchi che sfrutta un perfetto contropiede partito dall’area giapponese e con un micidiale diagonale infila Courtois. La reazione dei Diavoli Rossi è immediata ma sfortunata con Hazard che colpisce un clamoroso palo, da una posizione di rigore in movimento. La spinta offensiva nipponica non si spegne, anzi e, clamorosamente il Giappone raddoppia con Inui. Il Belgio, piuttosto scombussolato, non riesce a organizzarsi in maniera efficace e risulta più volte spezzato in due. A cambiare la partita ci pensa Martinez, però, realizzando due cambi salvifici con Fellaini e Chadli. In 4’ i due cambiano la partita, favorendo il primo e realizzando il secondo il pareggio dei Diavoli Rossi. Nei minuti finali del tempo, Kawashima realizza due parate plastiche e salvifiche su Chadli e Lukaku. Poi, all’ultimo secondo, Chadli realizza il gol che chiude la partita e penalizza ogni modo un distratto Giappone. sfortunatissimo ma anche disattento.

Belgio-Giappone 3-2 (primo tempo 0-0)

Marcatori: 3′ st, Haraguchi (G); 7′ st, Inui (G); 25′ st, Vertonghen (B); 29′ st, Fellaini (B); 49′ st, Chadli (B)

Belgio (3-4-3): Courtois 5.5; Alderweireld 5.5, Kompany 6, Vertonghen 6.5; Meunier 5, Witsel 6, De Bruyne 5.5, Carrasco 5 (20′ st, Chadli 7.5); Mertens 5 (20′ st, Fellaini 7), R. Lukaku 6, E. Hazard 6.5

Giappone (4-2-3-1): Kawashima 7; Nagatomo 6.5, Shoji 6.5, Sakai 6, Yoshida 5.5; Shibasaki 6 (36′ st, Yamaguchi 5.5), Hasebe 6; Kagawa 6.5, Inui 7, Haraguchi 6.5(36′ st, Honda 6); Osako 6

Arbitro: Malang Diedhiou

Note: Ammonizioni: Shibasaki (G)




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