Calcio – Serie A in campo con l’incognita Covid

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Calcio – Il programma è denso e molte squadre stanno ancora cercando di trovare il giusto equilibrio. In molti casi ci sono ballottaggi aperti e formazioni titolari con qualche sorpresa. Grande attesa per la partita che aprirà la giornata
quella di oggi pomeriggio tra Atalanta e Napoli. A seguire il derby di Milano.

Il calcio prova a ripartire. La Serie A ritorna dopo la sosta per le nazionali.
Le squadre impegnate in Champions scendono in campo sabato, Verona-Genoa chiuderà la 4^ giornata col posticipo
del lunedì sera. L’apertura della giornata spetta a Bergamo dove si incontreranno due squadre sembrate in ottima forma prima della sosta, Atalanta e Napoli.

Napoli-Atalanta, sabato 17 ottobre ore 15:00 (Sky Sport Serie A)
L’Atalanta è imbattuta da tre partite di Serie A contro il Napoli (due vittorie e un pareggio) e non arriva a quattro di fila senza sconfitta con gli azzurri dal dicembre 2007 (sette in quell’occasione). La squadra di Gattuso è imbattuta da otto partite casalinghe in campionato, grazie a sette vittorie e un pareggio, dopo che nelle precedenti otto aveva raccolto solamente cinque punti (una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte).
Settimana di rientri per i nerazzurri che contro il Napoli porteranno (con probabile dalla panchina) sia Ilicic che Miranchuk. Il 3-4-1-2 di Gasperini potrebbe virare in un 3-4-2-1 con Malinovskyi (favorito su Pasalic) e Zapata (in ballottaggio con il connazionale Muriel). In difesa Romero va verso la pachina. Toloi infatti, negativo al tampone, è pronto a tornare. In porta c’è ancora Sportiello.

Inter-Milan, sabato 17 ottobre ore 18:00 (Sky Sport Serie A)
L’Inter ha vinto tutte le ultime quattro partite di Serie A contro il Milan: i nerazzurri hanno avuto una striscia di successi più lunga nel derby solamente tra il 1979 e il 1983 (cinque sfide). I rossoneri hanno ottenuto tre successi nelle prime tre partite di questa Serie A e non vincono tutte le prime quattro gare stagionali nella competizione dal 1995/96, nella gestione Fabio Capello. Lista degli indisponibili lunghissima per Antonio Conte che, in certi reparti, non può proprio scegliere. Con Skriniar e Bastoni fuori dai giochi, la difesa del derby sarà composta da D’Ambrosio e Kolarov con de Vrij centrale. Davanti Lautaro e Lukaku non si toccano. In mediana ancora panchina per Eriksen e spazio a Brozovic, Barella e Vidal. Perisic e Hakimi sulle corsie esterne.
Nel Milan il rientro di Ibrahimovic è cosa nota oramai da qualche giorno. Il popolo rossonero però tira anche un sospiro di sollievo per le condizioni di capitan Romagnoli che torna al fianco di Kjaer (Gabbia è indisponibile). In mediana favorito Bennacer mentre nel trio dietro a Ibra c’è ballottaggio tra Leao e Saelemaekers, con quest’ultimo in vantaggio. Castillejo è recuperato, ma non è al 100 per cento e partirà dalla panchina. Confermata, invece, l’assenza di Rebic, che non ha ricevuto il via libera dai medici dopo la lussazione al gomito sinistro e solo lunedì prossimo effettuerà nuovi esami di controllo

Sampdoria-Lazio, sabato 17 ottobre ore 18:00
La Sampdoria ha vinto solamente una delle ultime 17 sfide di Serie A contro la Lazio (3 pareggi e 13 sconfitte), subendo almeno due gol in ognuna delle ultime otto gare (27 reti incassate, 3.4 di media). La Lazio ha vinto tutte le ultime quattro trasferte contro la Sampdoria in Serie A: i biancocelesti non sono mai arrivati a cinque successi esterni di fila contro i liguri (quattro anche nel 2004). Quasi tutti disponibili in casa blucerchiata. Si sperava nel recupero anche di Gabbiadini ma difficilmente l’azzurro sarà a disposizione di Ranieri. In tanti si chiedono se Keita, che si è già allenato a Bogliasco, possa scendere in campo dal 1’. Per ora le indicazioni sono negative in questo senso. Dietro torna Colley dopo la squalifica ma il favorito è sempre Yoshida per affiancare Tonelli. Lunga la lista degli assenti nella Lazio. Davanti mancherà Ciro Immobile: scontata quindi la coppia Correa-Caicedo? Non proprio visto che Muriqi ha già impressionato non poco e si candida per una maglia da titolare quasi scontata visto che Caicedo ha un problema ed è da valutare. Sulla destra mancherà Lazzari mentre sull’altro versante arriva una buona notizia: Fares ha recuperato e con tutta probabilità ci sarà lui sulla corsia esterna di centrocampo. Ancora ai box, tra gli altri, Escalante, Pereira e Luiz Felipe. In difesa dovrebbe scalare Parolo viste le numerose assenze ma Inzaghi potrebbe anche ricorrere a Vavro

Crotone-Juventus, sabato 17 ottobre ore 20:45 (Dazn)
Dopo una serie di tre sconfitte senza nemmeno un gol segnato, il Crotone è riuscito a pareggiare 1-1 la sfida più
recente contro la Juventus in Serie A, nell’aprile 2018. Tra Serie A e Serie B i bianconeri sono imbattuti in casa dei
rossoblù, grazie a due vittorie seguite da un pareggio. Senza Cristiano Ronaldo e McKennie, le alternative diminuiscono per Andrea Pirlo che però può contare su Rabiot che, regolamento alla mano, ha scontato il turno di squalifica nel 3-0 a tavolino contro il Napoli. Due le varianti: con o senza trequartista. Tutto dipende da Dybala. Con la ‘Joya’ in campo, Kulusevski agirà sulla trequarti, altrimenti l’ex Parma sarà avanzato al fianco di Morata.
Capitolo Chiesa: il giocatore, con tutta probabilità, farà il suo esordio in bianconero a Crotone ma non da titolare. Cuadrado-Frabotta infatti dovrebbe essere il tandem sulle corsie esterne.

Bologna-Sassuolo, domenica 18 ottobre ore 12.30 Dazn
Il Bologna ha perso quattro delle 12 partite contro il Sassuolo in Serie A: due di queste sconfitte sono arrivate nelle due gare più recenti, dopo una serie di sette incontri composta da cinque successi e due pareggi. Il bilancio in casa dei rossoblù è in perfetto equilibrio: due vittorie per parte e due pareggi in sei sfide in campionato.

Spezia-Fiorentina, domenica 18 ottobre ore 15:00 (Dazn)
Sono sei i precedenti tra Spezia e Fiorentina, tutti in Serie B tra il 1930 e il 1939: i viola sono imbattuti (3 vittorie e 3 pareggi). I bianconeri potrebbero vincere due delle prime quattro gare in assoluto in Serie A – negli ultimi 30 anni solo due squadre ci sono riuscite all’esordio nel massimo campionato: il Chievo nel 2001/02 e la Reggina nel 1999/2000.

Torino-Cagliari, domenica 18 ottobre ore 15:00 (Sky Sport Serie A)
Il Torino è rimasto imbattuto in 10 delle ultime 11 sfide contro il Cagliari in Serie A (6 vittorie e 4 pareggi), perdendo tuttavia proprio la più recente: 2-4 lo scorso giugno. Eusebio Di Francesco potrebbe diventare il primo allenatore del Cagliari a non vincere nessuna delle sue prime quattro gare alla guida dei sardi in Serie A a partire da Zdenek Zeman nel 2014/15.

Udinese-Parma, domenica 18 ottobre ore 18:00 (Sky Sport Serie A)
Il Parma ha vinto le ultime tre sfide contro l’Udinese in campionato, nessuna delle due formazioni ha ottenuto quattro successi di fila contro l’altra in Serie A. I friulani hanno perso le prime tre gare di questo campionato, solo una volta sono usciti sconfitti nelle prime quattro partite di campionato, nel 2010/11.

Roma-Benevento, domenica 18 ottobre ore 20:45 (Sky Sport Serie A)
La Roma ha vinto entrambi i precedenti contro il Benevento in Serie A: 4-0 in trasferta nel settembre 2017 e 5-2 all’Olimpico nel febbraio 2018. Inoltre solo la Lazio (11 gol) ha segnato più reti dei giallorossi (nove) contro i campani nel massimo campionato. Nemmeno il tempo di tornare a Roma dopo una lunghissima trattativa e Smalling è già costretto a fermarsi: per l’inglese una lieve distorsione al ginocchio sinistro che lo terrà fuori dalla sfida al
Benevento. In difesa, dunque, confermato il terzetto Mancini, Ibanez, Kumbulla. Santon (in pole su Bruno Peres)
e Spinazzola saranno gli esterni. In mediana Pellegrini e Veretout. Borja Mayoral sarà probabilmente usato a gara in
corso, con Dzeko titolare. Alle sue spalle Pedro e Mkhitaryan. Pippo Inzaghi invece è senza Moncini e quindi Lapadula è l’ indiziato numero uno per un posto da terminale offensivo. In difesa si dovrebbero vedere gli
stessi di 2 settimane fa mentre in mediana potrebbe tornare Hetemaj. Grossi dubbi in attacco: sulla trequarti si candidano per due maglie Iago Falque, Caprari, Sau e Insigne

Verona-Genoa, lunedì 19 ottobre ore 20:45 (Sky Sport Serie A)
Il Verona ha perso sette delle ultime 11 sfide contro il Genoa in Serie A (due vittorie e due pareggi), dopo essere rimasto imbattuto in tutte le nove precedenti (quattro successi e 5 pari). I rossoblù non hanno segnato nelle ultime
due trasferte di campionato, subendo 11 gol: non perdono restando a secco di reti in almeno tre partite di fila fuori casa da maggio 2017 (quattro gare, due con Mandorlini e due con Juric in panchina.




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