Calcio – Serie A – La Lazio a Cremona riprende a volare

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Calcio – Allo Zini i biancocelesti dominano, riscattano la brutta sconfitta in Europa e guadagnano terreno in classifica e portandosi al quarto posto davanti a Roma, Juventus ed Inter. Per i ragazzi di Sarri aumentano i rimpianti per quei due punti gettati a Genova nel finale contro la Sampdoria.

Una prova di forza dei biancocelesti, che nel primo tempo vanno a bersaglio tre volte sfruttando alla perfezione l’asse Milinkovic Savic-Immobile e indirizzando la gara. Una doppietta di Ciro apre i conti (7′ e rig. 21′), poi il serbo firma il tris nel recupero (47′). Nella ripresa Pedro (79′) cala il poker e Romagnoli centra un palo.

LA PARTITA
Allo Zini Sarri recupera Zaccagni nel tridente insieme a Felipe Anderson e Immobile e si presenta con Casale in difesa e Luis Alberto in panchina. Alvini invece piazza Meité in mediana su Milinkovic-Savic e si affida a Zanimacchia sulla trequarti alle spalle di Dessers e Okereke.

PRIMO TEMPO

Con le squadre corte e compatte l’avvio del match è equilibrato. Alta e ordinata, la Lazio manovra in ampiezza e cerca il palleggio rapido nello stretto per creare la superiorità e verticalizzare. La Cremonese invece aggredisce i portatori, prova a saltare la prima pressione impostando dal basso e punta tutto sui cambi di gioco e sulle ripartenze. Un sinistro di Valeri finisce alto, poi Milinkovic Savic pesca col contagiri Immobile in area e Ciro non perdona davanti a Radu. Gol che sblocca il match, conferma l’incredibile feeling tra i due fenomeni biancocelesti e costringe i padroni di casa ad aumentare i giri. Con Zanimacchia tra le linee e Sernicola e Valeri più alti, la Cremonese guadagna metri e spinge. Ma è ancora la Lazio a centrare il bersaglio grosso con Immobile dal dischetto per un tocco di mano in area di Lochoshvili. Raddoppio che smorza la reazione grigiorossa e indirizza la gara sui binari biancocelesti. Con la Cremonese più aggressiva, la Lazio palleggia con precisione e rapidità in uscita, mandando a vuoto il pressing avversario e minando lentamente i meccanismi grigiorossi. Dopo un errore di Radu, Felipe Anderson fallisce il tris da buona posizione. Poi Aiwu disinnesca un cross velenoso di Hysaj, Dessers spedisce largo un diagonale pericoloso e Milinkovic Savic arrotonda il risultato nel recupero del primo tempo spingendo in rete una respinta di Radu su un tentativo di Zaccagni.

SECONDO TEMPO

Nella seconda parte della gara Alvini sostituisce Lochoshvili ed Escalante con Vasquez e Ascacibar. E allo Zini il match si scalda subito. Da una parte Provedel vola su un tiro a botta sicura di Sernicola e un colpo di testa di Bianchetti finisce largo. Dall’altra Immobile invece prima fallisce clamorosamente il poker dopo un retropassaggio sbagliato di Vasquez e poi impegna Radu con un diagonale in area. Occasioni che tengono viva la partita, allungano le squadre e aprono gli spazi. Un tiro-cross di Pedro finisce largo, poi è ancora Immobile a calciare verso la porta di Radu, ma il suo destro finisce alto. Nell’altra area invece sale in cattedra Provedel, bravo a respingere prima una rovesciata di Valeri e poi un colpo di testa ravvicinato di Bianchetti. Botta e risposta che in campo aperto trasformano il finale in un continuo alternarsi di ripartenze. Tema tattico che esalta le qualità tecniche della Lazio e manda ancora a segno i biancocelesti. Liberato di tacco da Luis Alberto, Immobile serve Pedro in area e lo spagnolo cala il poker con un diagonale preciso. Gol che insieme a un palo di Romagnoli chiude la gara e mette nella cascina biancazzurra tre punti pesanti e regalando ai tifosi due settimane ad alta quota.

SARRI

Nel post partita di Cremonese-Lazio, il tecnico biancoceleste ha parlato in conferenza stampa:

“La squadra ha fatto bene, è partita forte, ha raddoppiato ed ha cercato sempre il gol. Spero che sia una vittoria di consapevolezza e non di reazione, altrimenti ogni volta servirà uno schiaffo per ripartire. Giovedì, nei primi 25′ di partita, abbiamo fatto anche meglio di oggi. Sul germe mi sono già espresso, può riguardare anche staff tecnico o ambiente, non era certo riferito a qualcuno in particolare.

Il bilancio di inizio stagione è positivo: stiamo viaggiando a 2 punti di media a partita, prendiamo meno gol dello scorso anno ed in coppa siamo lì, in piena lotta. Rimpianto Sampdoria? Ci si ricorda solamente dei punti persi, la classifica ora lascia il tempo che trova. Vedremo più avanti dove saremo”.

IMMOBILE

Nel post gara di Cremonese-Lazio, il capitano biancoceleste Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky: 

“Alcuni giorni fa raccontavamo una partita disastrosa, oggi invece una grande prova. Sono felice per i miei compagni di squadra, non ci aspettavamo una debacle in Danimarca, oggi era la partita giusta per rialzarci. Giovedì ci è mancata umiltà, in questi giorni la squadra ha parlato poco e lavorato tanto. Non c’entra nulla con i k.o. dello scorso anno, stavolta ci è mancata solo umiltà. 

Sono contento ed orgoglioso di quello che ci hanno detto i tifosi giovedì, sono stati più lucidi di noi. La vittoria di oggi la dedichiamo a loro. Nazionale? Vado sempre a testa alta, dando il massimo. Cerco di non mollare mai, sono partito a rilento in campionato ma oggi avrei potuto fare anche più gol”.

IL SERGENTE

Anche Sergej Milinkovic  Savic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky: 

“Oggi c’è stata una bella risposta dopo giovedì, era giusto offrire questa prestazione. Dobbiamo però lavorare duramente per non perdere partite come fatto in Europa League, non servono risposte come oggi ma continuità e lavoro in ogni partita.

Paternità? Sono felice, abbiamo deciso di comunicarlo con un mio gol. Non vediamo l’ora che arrivi. Sarà una Sergentina. Matrimonio? Certo”.