Calcio – Serie A – Nel posticipo serale una convincente Lazio sconfigge il Parma

Lazio – Il posticipo serale domenicale, giocato allo stadio Olimpico di Roma, ha riportato il sorriso sui volti del pubblico biancazzurro. Grazie ad un gol in apertura ed a 94 minuti ben gestiti, la Lazio ha avuto la meglio sul Parma per 2 reti a 0 grazie ad Immobile ed al ritrovato Marusic (autore di un’ottima prestazione). Unica nota stonata pr i romani il faccia a faccia e la tensione tra l’allenatore Simone Inzaghi e l’attaccante della Lazio, Ciro Immobile, molto scontento della sostituzione che ha causato una reazione ed una protesta plateale del giocatore partenopeo.

La prima novità della partita è la formazione: Inzaghi si riaffida alla formazione con i big. Sei novità rispetto all’undici di Cluj: prima stagionale da titolare per Marusic che alla fine risulterà essere uno dei protagonisti dell’incontro. D’Aversa inserisce Pezzella in difesa al posto d Gagliolo. Il primo guizzo è del Parma: al 4’ Radu a vuoto, si infila Kulusevski che serve Inglese: palla fuori di un soffio ed occasione che avrebbe potuto indirizzare la partita in ben altro modo Immediata la razione dei pdroni di casa con Correa: parabola che sorvola l’incrocio dei pali. All’8, la Lazio colpisce: Luis Alberto innesca lo scatto di Immobile che entra in area, sinistro angolato che va sul palo e poi nel sacco. Quarto gol in campionato per il bomber di Inzaghi: il primo all’Olimpico, dove non segnava su azione dal 4 novembre scorso (contro la Spal). Due minuti dopo biancocelesti vicini al raddoppio: botta di Milinkovic di poco a lato. Lazio molto determinata, Parma in difficoltà a trovare il passo giusto. Al 21’ la Lazio rischia su un retropassaggio di Luiz Felipe, un minuto dopo Strakosha si oppone a Inglese. La squadra di D’Aversa prende coraggio. La Lazio ribalta il fronte: Sepe vigila sul tentativo di Milinkovic. Frizzante la squadra di Inzaghi nella manovra offensiva, che viene supportata anche dalle incursioni dei difensori, soprattutto Acerbi. Che al 35’ arriva in ritardo, a due passi dalla porta, su un pallone scodellato da Luis Alberto su punizione. Al 44’ Correa si gira al tiro: Sepe para in due tempi e le squadre vanno negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Dopo l’intervallo, la squadra di Inzaghi ha subito le sue occasioni per blindare la partita. Al 3’, dalla distanza bolide di Immobile deviato in angolo da Sepe. Correa e Lulic non trovano il tocco giusto in area. Al 14’, palo di Luis Alberto direttamente su corner (sarebbe stata una rete memorabile). Al 18’ duettano Immobile e Correa: tiro dell’argentino deviato in angolo.

Quindi il momento plemico: Inzaghi chiama la sostituzione Caicedo al posto di Immobile, che non condivide la scelta del tecnico e  risponde con un plateale gesto di disappunto, che viene replicato. Poi, il bomber va in panchina e Inzaghi da bordo campo lo riprende duramente in un faccia a faccia con toni accesi. Al 22’ la Lazio centra il raddoppio tanto agognato: Milinkovic ispira lo scatto di Marusic che brucia Pezzella e infila Sepe. Il montenegrino potrebbe poi firmare la sua doppietta ma il portiere del Parma si oppone. Al 29’, secondo cambio nella Lazio: Parolo per Leiva. Un minuto dopo, D’Aversa avvicenda Gervinho con Katamoh. Parolo sfiora il tris: rasoiata che sorvola la traversa. Al 34’, nuovo ingresso nel Parma: Sprocati rileva Brugman. Cinque minuti dopo, le ultime sostituzioni: Jony per Lulic e Cornelius per Inglese. Milinkovic a caccia del gol. Finale orgoglioso del Parma che gioca a tutto campo, ma l’ultima chance nei 4 minuti di recupero è per la Lazio con Caicedo (tiro deviato in angolo). Il fischio finale libera la tensione all’Olimpico: ora la Lazio può giocare con uno stato d’animo positivo la sfida di mercoledì a San Siro con la capolista Inter.  Leiva (grande trascinatore anche questa sera) e compagni a Milano potranno giocarsela senza timori e proporsi di fermare la corsa della squadra di Conte.




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