Calcio – Serie B – Filippo Inzaghi al Benevento

Filippo Inzaghi – Ci siamo a Benevento. Il futuro allenatore del Benevento, successore di Bucchi ha il nome di Pippo Inzaghi, che, è sempre stato un “pallino” del presidente Vigorito.

In realtà tutto portava a supporre che il nuovo allenatore sarebbe stato Vincenzo Italiano e per l’annuncio sembrava si attendesse soltanto la disputa dell’ultimo play off Trapani – Piacenza in programma per sabato che dovrà designare l’ultima promossa in Serie B, improvvisamente il ritorno di fiamma per Inzaghi, del resto una pista mai abbandonata.

E’ bastata una cena a Napoli a tre, tra Vigorito, Foggia e “super Pippo”, per parlare di programmi, “rosa” della squadra, contratto, ed il…matrimonio è stato definito. A dire la verità Inzaghi era seguito anche dal Frosinone ma alla fine ha scelto il Benevento, e subito si è messo al lavoro per rescindere il contratto con il Bologna dopo la conclusione di un’avventura.

Certamente d’oro colato la carriera da giocatore del bomber Inzaghi. Che soltanto pochi anni fa, a 39 anni, ha abbandonato il calcio giocato. Attaccante di razza, nato a Piacenza il 9 agosto 1973, ha iniziato la carriera di calciatore nel San Nicolò, prima di approdare al Piacenza, all’Albinoleffe, al Verona, al Parma, all’Atalanta, alla Juventus, al Milan.

I numeri parlano di 623 gare con 291 reti. Ha lasciato il segno soprattutto nella Juventus, 165 gare ed 89 reti e nel Milan 300 gare e 126 reti. Poi la maglia azzurra della Nazionale. Ben 57 gare in quella maggiore con 25 reti e 14 nella Under 21 con 3 reti. Con gli “azzurri” ha conquistato ha medaglia d’oro nei mondiali del 2006 in Germania, la medaglia d’argento negli Europei in Belgio, infine la medaglia d’oro nell’Under 21 vittoriosa in Francia.

Poi la sua carriera d’allenatore con tante sfortunate coincidenze conclusesi con l’esonero di Bologna.

L’inizio folgorante con una squadra di rango internazionale come il Milan nella stagione 2014 -2015 (40 gare con 14 vittorie, 13 pareggi e 13 sconfitte), quindi il Venezia in Lega Pro con la promozione in B (46 gare, con 18 vittorie, 17 pareggi e 11 sconfitte).  a seguire il ritorno in Serie A con il Bologna con tutte le vicessitudini che tutti gli appassionati di calcio conoscono con l’esonero dopo 19 gare (2 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte).

Ora “superPippo” riparte da Benevento con tante ambizioni e per tornare subito tra le “grandi”. Obiettivo che a Benevento sognano dopo averlo sfiorato nelal stagione appena conclusa.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *