Calcio – Serie B – Il Frosinone in finale ma quanta fatica contro il Cittadella

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Frosinone – Allo Stadio Benito Stirpe il primo tempo si chiude in parità. Nella ripresa subito Gori a portare in vantaggio i ciociari ma il Cittadella non demorde e spinge sempre. Kouame a 15’ dalla fine riapre tutto ma è troppo tardi: il Cittadella butta il cuore in campo ma non trova il gol che sarebbe valso la qualificazione.
Il Frosinone sente la pressione dei tifosi mentre il Cittadella gioca con maggiore serenità.
Gli ospiti nel primo tempo fanno correre qualche brivido ai padroni di casa: Salvi fallisce di poco il bersaglio da fuori, Adorni manda alto un colpo di testa da favorevole posizione, Strizzolo in scivolata da due passi non trova per un nulla un tap-in vincente. Il passato pericolo sveglia il Frosinone che al 31′ si fa vedere per la prima volta dalle parti della porta avversaria impegnando Alfonso con una punizione di Ciano da 28 minuto. I ciociari s’accendono e costringono di nuovo agli straordinari l’estremo difensore granata che deve volare sulla destra per evitare l’1-0 su un bolide di Gori dalla lunga distanza.
Quella che potrebbe sembrare la svolta della partita giunge al’inizio del secondo tempo.
Infatti dopo due minuti, al 47′ un cross basso dalla sinistra di Soddimo è respinto corto dalla difesa ospite, arriva Gori che, complice una deviazione di Lora, batte imparabilmente Alfonso con un destro in corsa in scivolata. Lora prova a rifarsi poco dopo in mischia ma la sua conclusione ravvicinata è respinta d’istinto da Vigorito.
Venturato mette dentro assieme Chiaretti e Kouamé e i due lo premiano mettendo lo zampino sull’1-1 al 75′: un sinistro da fuori del primo, rimpallato, finisce sui piedi del secondo che, tutto solo, batte indisturbato Vigorino con un preciso destro in diagonale. Il Frosinone vede aleggiare di nuovo gli spettri sullo Stirpe ma stavolta difende con attenzione e determinazione e per il Cittadella, costretto a chiudere in 10 per l’espulsione in pieno recupero di Varnier, non c’è nulla da fare.
Per i ciociari una nuova occasione di andare in serie A ma la doppia sfida con il palermo si annuncia ricca di insidie principalmente psicologiche.
Un misto tra paura di vedersi sfuggire il risultato alla fine e i non buoni risultati negli scontri diretti stagionali con i siciliani saranno ben presenti nella testa dei laziali.
Il Frosinone merita l’impresa e può farcela ma dovrà vedersela con i suoi ‘fantasmi’ ancotr più che contro i temuti avversari palermitani.




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