Calcio – Serie B – Il Pordenone sconfigge l’Empoli e fa sognare i tifosi

Pordenone – Una vittoria di prestigio contro l’ex capolista Empoli  con tanta grinta ed anche un po’ di buona sorte dopo le troppe situazioni contrarie di domenica scorsa. Una settimana fa un diluvio di polemiche col Chievo di ogni tipo per le due espulsioni a Strizzolo e a Chiaretti e per un arbitraggio decisamente avverso. Stavolta la musica, per il Pordenone, è ben diversa. L’Empoli viene stesa per 2-0 e dopo appena due minuti la partita prende già una piega ben definita. Cartellino rosso (giusto) a Bandinelli per una manata in faccia a Pobega. L’Empoli protesta ma la decisione è corretta e costringe l’Empoli a giocare l’intera èpartita con l’uomo in meno. Meno corretta la decisione sul rigore di pochi minuti a seguire, il rigore che porta al vantaggio griffato Burrai al 15′: contatto fra Dezi e Misuraca, per l’arbitro è penalty ma le immagini smentiscono l’interpretazione del direttore di gara ( ma come sapete in Serie B la Var non c’è). L’Empoli è in confusione, ma riceve un regalo altrettanto evidente poco dopo: al 21′ Di Gregorio esce su Mancuso, contatto a dir poco veniale e ancora rigore, che sa tanto di compensazione. Dal dischetto va Mancuso, che fallisce malamente alzando sopra la traversa. Splendida, invece, l’azione del 2-0: scambio da playstation con tacco di Monachello per Gavazzi e invito a nozze di Ciurria per Pobega. 2-0 e pubblico in visibilio. La partita prende una direzione ben definita e nella ripresa l’Empoli non può spostare gli equilibri: ci prova con Balkovec col diagonale mancino, para Di Gregorio al 7′. Poi c’è una chance per Monachello prima della sostituzione e la grande parata di Di Gregorio su Frattesi al 43′. Finisce così e Attilio Tesser ancora una volta vola.

Le parole di alcuni protagonisti.

MISTER ATTILIO TESSER

“Abbiamo fatto un’ottima prestazione. L’Empoli si è confermata una grandissima squadra anche in 10, ma noi abbiamo vinto con merito: Di Gregorio ha fatto l’unica parata vera all’88’. Peccato non aver segnato il 3-0.”

“Il secondo gol nasce da un’azione bellissima, con i movimenti giusti e che Pobega è stato bravissimo a finalizzare. Abbiamo palleggiato bene e affondato quando potevamo farlo, se abbiamo avuto meno possesso palla dell’Empoli non m’importa molto.”

“Il calendario è stato difficile fin dall’inizio, ma abbiamo dimostrato di affrontare ogni gara con grande impegno. La squadra ha lo spirito giusto per raggiungere la salvezza, è una mentalità che ci portiamo dietro dallo scorso anno.”

“Pobega ha fame, voglia, personalità e qualità. Deve tenere i piedi per terra e pedalare, e sta già pedalando molto. L’intera squadra può ancora migliorare molto, anche se fino ad oggi abbiamo fatto molto bene.”

ALESSANDRO BASSOLI

“Quando non gioco cerco di allenarmi al meglio: sono un professionista e quando vengo chiamato in causa cerco sempre di farmi trovare pronto. È capitato contro due squadre forti, cerco di essere sul pezzo.”

“Era importante vincere: avevamo davanti la prima della classe e ci serviva la vittoria per muovere la classifica e per il nostro morale. In casa ci troviamo bene e i tifosi si sentono tantissimo, ci danno una grande spinta.”

GIANVITO MISURACA

“È un campionato equilibrato, in cui anche le neopromosse possono dire la loro e arrivare in alto. Noi vogliamo giocare ogni gara a viso aperto. In Serie B ci vuole più tempo per imporre il proprio gioco, l’Empoli è una squadra molto forte per la categoria.”

“La concorrenza a centrocampo è sana, sappiamo di essere tutti all’altezza. Ogni giorno lavoro per giocare, ognuno troverà il proprio spazio in questo campionato.”

“La nostra forza deve rimanere l’umiltà davanti ad ogni avversario. Siamo stati bravi anche ad affrontare ogni episodio che ci è capitato di fronte senza subirlo.”

Cristian Bucchi, allenatore dell’Empoli –

“Il loro calcio di rigore è completamente inventato, è incommentabile ragazzi. E’ veramente incredibile quello che è stato fischiato, da anni combatto perché gli assistenti si prendano la responsabilità di aiutare l’arbitro se sbaglia. Poi ci abbiamo messo del nostro, perché l’espulsione è una sciocchezza, è un provvedimento giusto. E abbiamo pure sbagliato un rigore, per cui su tutto il resto eccetto il rigore è colpa nostra e ci assumiamo le nostre responsabilità. Regolarmente negli ultimi tempi subiamo episodi contrari che vanno evidenziati, perché oggi la partita è completamente cambiata. Sono avvelenato, spero che stanotte i miei giocatori non dormano”

TABELLINO

PORDENONE – EMPOLI 2-0

GOL: 15′ Burrai (rig.), 40′ Pobega

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Camporese, Bassoli, De Agostini; Misuraca, Burrai, Pobega (66′ Mazzocco); Gavazzi (77′ Pasa); Ciurria, Monachello (84′ Candellone). A disposizione: Jurczak, Stefani, Vogliacco, Semenzato, Zanon, Zammarini. Allenatore: Tesser.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Veseli, Romagnoli, Maietta, Balkovec; Frattesi, Stulac (46′ Bajrami), Bandinelli; Dezi (72′ Ricci); Moreo (75′ Piscopo), Mancuso. A disposizione: Perucchini, Provedel, Donati, Nikolaou, Fantacci, Laribi, Merola, Cannavo, Pirrello. Allenatore: Bucchi.

Arbitro Maggioni di Lecco, assistenti Robilotta di Sala Consilina e Scarpa di Reggio Emilia, quarto assistente Minelli di Varese.

NOTE: ammoniti Maietta, De Agostini, Pobega, Mazzocco. Al 2′ espulso Bandinelli per condotta violenta. Al 22′ Mancuso calcia alto un rigore. Angoli 6-2. Recupero 2′ pt, 4′ st. Spettatori 3.300 di cui 1.361 abbonati. Incasso complessivo 30.789,14 euro.




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