Calcio – Serie B – La Ternana vince nel fortino del Cittadella

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Ternana – Le prime sette giornate della Serie B ha riservato già tante sorprese. Una di queste è la Ternana di Cristiano Lucarelli, che si trova attualmente al quinto posto in solitaria, a quota tredici punti. Il bottino di questo inizio di campionato recita: 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, abbastanza per rendere la squadra rossoverde una delle rivelazioni di queste sette giornate.

 

L’andamento delle fere è quello di una squadra che può puntare a qualcosa di più di un campionato tranquillo. A sottolinearlo sono anche le tre vittorie consecutive arrivate con Parma, Perugia e Cittadella, che hanno permesso questo balzo in classifica. Dato che segna anche un traguardo per mister Lucarelli, che per la prima volta in B raggiunge il traguardo delle tre gare consecutive vinte.

La storia di Lucarelli con la Ternana è ricca di momenti felici. Basti pensare alla promozione in B ottenuta due stagioni fa, con un campionato stravinto e mai messo in discussione. La stagione 2020/2021, infatti vide le fere dominare il girone C di Lega Pro chiudendolo con 90 punti e totalizzando 28 vittorie, 6 pareggi e solo 2 sconfitte e staccando a fine torneo di ben 22 punti il Catanzaro secondo in classifica. Il primo anno in B è stato altrettanto positivo con il campionato da neopromossa chiuso al decimo posto, a soli 4 punti dalla zona playoff. La Ternana e il suo allenatore, adesso sembrano pronti per tentare il colpaccio in questa Serie B così avvincente e così impronosticabile.

GORINI

Molte polemiche da parte di Gorini che ha parlato cosi dopo la sconfitta subita per mano della Ternana: “Non è stata una bella partita ma decisa da un episodio. Il gol nel recupero non lo considero. La Ternana nel secondo tempo è stata brava a spezzare il gioco e a perdere tempo”. Il tecnico dei granata ha poi analizzato il match dal punto di vista tecnico: “Noi due o tre palle gol le abbiamo create con tanta confusione. Se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla. Le sconfitte portano sempre un po’ di malumore e paura. Su questo aspetto dobbiamo lavorarci, puoi perdere una partita e incontrare una giornata no ma non devi farti condizionare”.

“Sapevamo che era una squadra di qualità. Non è stata una grande partita. La Ternana non ha fatto chissà che cosa per vincere. Ha fatto un gol da corner e poi sono stati bravi a perdere tempo e limitare i nostri punti di forza”. Queste dunque le parole di Gorini dopo la terza sconfitta stagionale in Serie B e la seconda di fila. Campanello d’allarme dunque per il tecnico granata che deve certamente invertire il ruolino di marcia dei suoi.

BANDECCHI

Tutta l’ironia del presidente della Ternana, Stefano Bandecchi, che ai microfoni di “CalcioFere.it” ha parlato dell’andamento della squadra. Lucarelli e i suoi ragazzi sono reduci da 3 vittorie di fila. Risultati che hanno permesso a Falletti e compagni di raggiungere la 5° posizione. “Lottiamo per lo scudetto e siamo vicini alla Champions League”, ha affermato con sarcasmo il numero uno degli umbri. La parola d’ordine si chiama umiltà nonostante l’ottimo inizio di stagione. “Sulla rassegna stampa, ho visto che abbiamo vinto il campionato di serie A, che stiamo praticamente lottando per lo scudetto e che la Champions è a due passi. Abbiamo fatto la settima partita, per botta di c… siamo ancora messi in una situazione decente“.

Il massimo dirigente della Ternana ha poi concluso parlando delle difficoltà della Serie B e della lunghezza del percorso: “Oggi la classifica è totalmente falsa, vuoi per chi è ai vertici e vuoi per chi sta in fondo. Il campionato di serie B è lunghissimo e mancano 31 partite alla fine. Ci saranno momenti di grande gioia e di grande dolore. Restiamo tutti coi piedi per terra”.

LUCARELLI

Cristiano Lucarelli vuole che la squadra raggiunga la piena consapevolezza nei propri importanti mezzi, ma sa bene che ora uno dei suoi compiti più difficili è quello di fare da scudo agli eccessivi entusiasmi. Il tecnico, dunque, pur prendendo atto del momento-sì e del potenziale rossoverde, archivia subito la pratica-Cittadella e guarda avanti: “Abbiamo una squadra forte, con ricambi forti – spiega – ma ci sono almeno dieci-dodici team che possono lottare per la promozione. Ci siamo dati la regola di pensare di partita in partita, sapendo che ora ci attende un incrocio pericoloso con il Palermo che ha perso in casa. E la serie B, quando si incontrano una squadra che ha vinto fuori e una che ha perso in casa, premia spesso la seconda. Dunque, dovremo affrontare i rosanero come abbiamo fatto con il Cittadella, ovvero con intensità, gambe e soprattutto testa, vedi anche la capacità di archiviare subito la vittoria e ripartire come se si fosse perso. Se non lo fai, non hai tante possibilità di far bene in questo campionato”.

Dal punto di vista della tenuta difensiva i progressi sono evidenti: “Lo scorso anno ci mancava compattezza quando la palla l’avevano gli altri. Sembra che siamo sulla buona strada. La squadra resta compatta in pochi metri e si difende bene. E’ importante che tutti partecipino alla fase difensiva. Poi siamo in grado di fare gol a chiunque. Credo che nei due anni e due mesi della mia gestione abbiamo realizzato circa 180 reti. Mi piace giocare in modo offensivo, ma in certe partite ci vuole accortezza. Dobbiamo mantenere certi equilibri – conclude il tecnico – e in tal senso stiamo facendo passi importanti”.

La squadra rossoverde riprenderà ad allenarsi domani pomeriggio all’antistadio, a porte aperte, in vista della gara con il Palermo (sabato al “Liberati”, ore 14). La gara del “Tombolato” non sembra aver generato particolari problemi a livello fisico. Dunque, saranno essenzialmente da verificare le condizioni di coloro che sono in vista del rientro. Bogdan ha chance di tornare nei convocati per la sfida di sabato prossimo. Punto interrogativo per Falletti, Pettinari e Capanni, ma i primi due potrebbero comunque essere disponibili per la successiva sfida di Benevento.