CALCIO – Nella splendida cornice di Piazza della Loggia, questa sera alle 20.30 è stata svelata la seconda maglia di Union Brescia. Un momento di forte identità e appartenenza, che unisce sport, cultura e simboli della nostra città.
Il nuovo kit è un omaggio alla Vittoria Alata, una delle statue più celebri dell’arte romana e autentico simbolo di Brescia. L’opera, in bronzo, risalente al I secolo d.C., è custodita nel Capitolium di Brixia, patrimonio UNESCO, ed è considerata una delle più importanti testimonianze della classicità. Da secoli, con le sue ali spiegate e la sua figura slanciata, rappresenta forza, eleganza e resilienza: valori che Union Brescia porta con sé in campo.
La maglia, bianca, presenta infatti due ali impresse sul fianco e sul retro, richiamo diretto alla Vittoria Alata e alla sua potenza evocativa. Non un semplice dettaglio grafico, ma il desiderio di far scendere in campo con i nostri ragazzi un simbolo eterno di fierezza bresciana. Lo shooting ufficiale della divisa è stato realizzato proprio all’interno della sala che custodisce la statua, per rafforzare ulteriormente questo legame tra storia e presente.
Il kit del portiere, invece, propone un elegante gioco di contrasti: colori invertiti rispetto a quello dei giocatori di movimento. Un design che mantiene intatto il legame con la Vittoria Alata, ma lo reinterpreta con una veste unica, conferendo alla maglia un’identità forte e distinta.
L’entusiasmo della Sindaca di Brescia, Laura Castelletti: “Sono davvero felice che la seconda maglia porti con sé l’orgoglio del nostro territorio, soprattutto in vista dei 200 anni dal ritrovamento della Vittoria Alata che celebreremo il prossimo anno. È un segno di identità e appartenenza. Allo stesso tempo, è motivo di grande soddisfazione che la produzione sia stata affidata alle aziende locali: un riconoscimento concreto a un territorio ricco di artigiani straordinari e di una profonda cultura del lavoro”.
Come da tradizione, Union Brescia ha scelto di autoprodurre interamente la divisa, appoggiandosi ai piccoli artigiani del territorio: materiali 100% Made in Italy e manodopera 100% Made in Brescia, per un risultato che è molto più di un capo sportivo, ma un manifesto d’identità.
La seconda maglia diventa così il punto di incontro tra radici e futuro: Brescia che veste Brescia, con orgoglio e passione.





















