Calcio – Vola la Lazio a Crotone: Immobile e Correa stendono i rossoblu

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Lazio – Con Ciro Immobile e Lucas Leiva in campo è una bella Lazio. Al rientro dopo lo stop causato dal Covid, il bomber di Torre Annunziata ed il centrocampista brasiliano trascinano a Crotone i capitolini  sotto il diluvio una gara interpretata con autorevolezza dalla squadra di Inzaghi.

Dopo non aver approfittato di un errore dell difesa di casa, Ciro Immobile ha portato la Lazio in vantaggio con un colpo di testa sul cross di Parolo. Nella ripresa fissa il punteggio sul definitivo 2-0 e consente ai capitolini di gestire le energie in vista della Champions. Il Crotone ci mette tanta volontà ma, a parte un guizzo di Simy in avvio, non arriva mai a impensierire l difesa capitolina (senza Luis Felipe) e resta  ultimo in classifica.

Stroppa scioglie i dubbi a centrocampo in favore di Benali e Petriccione, preferiti a Zanellato e Cigarini. Inzaghi – privo di Strakosha, Luiz Felipe, Lulic e Milinkovic – si affida a Lazzari e Fares sulle corsie laterali. Il violento nubifragio abbattutosi su Crotone non impedisce alla gara di iniziare, anche se fin dalle prime battute emerge la pesantezza del terreno di gioco. La pioggia continua a cadere copiosamente sullo Scida e al 7′ Cordaz controlla male fuori area, favorendo il tiro di Immobile che però non inquadra la porta vuota.

La replica dei calabresi arriva al 14′, quando Simy ruba il tempo a Patric e manca di un soffio il bersaglio sul traversone di Benali. Nonostante le condizioni del campo, con il passare dei minuti la squadra di Inzaghi alza il baricentro e fa valere il maggiore tasso tecnico. Dopo un colpo di testa centrale di Luis Alberto, a rompere l’equilibrio è il solito Immobile: la deviazione in tuffo del bomber biancoceleste su assist di Parolo non lascia scampo a Cordaz.

Il vantaggio consolida le certezze della Lazio, abile a mantenere il controllo del ritmo fino all’intervallo e vicina al raddoppio in almeno altre due circostanze. Al 37′ Cordaz vola a deviare in angolo il tiro di Parolo, mentre al 43′ il portiere dei pitagorici salva sul colpo di testa di Fares, grazie anche all’intervento sulla linea di Marrone. Nella ripresa gli ospiti non cedono a cali di tensione e al 58′ raddoppiano con Correa che beffa sotto le gambe Cordaz da posizione defilata, sfruttando il suggerimento di Immobile, decisivo anche come uomo assist.

La girandola dei cambi, iniziata già in avvio di secondo tempo, non provoca scossoni. La Lazio è ben messa in campo e attenta a non concedere ai calabresi l’occasione per riaprire la partita. La seconda vittoria consecutiva lontano dall’Olimpico consente ai ragazzi di Inzaghi di fare un bel balzo in classifica e di preparare con la dovuta serenità la sfida allo Zenit.

Foto Alfredo Falcone – LaPresse
29/02/2020 Roma ( Italia)
Sport Calcio
Lazio – Bologna
Campionato di Calcio Serie A Tim 2019 2020 – Stadio Olimpico di Roma
Nella foto:simone inzaghi
Photo Alfredo Falcone – LaPresse
29/02/2020 Roma (Italy)
Sport Soccer
Lazio – Bologna
Italian Football Championship League A Tim 2019 2020 – Olimpico Stadium of Roma
In the pic:simone inzaghi

“Immobile è stato bravissimo, è un leader e ha fatto un gol bello e importante. Se possiamo metterlo sullo stesso piano di Signori? Senz’altro, sta facendo grandi cose”. La disamina di Simone Inzaghi della vittoria sul Crotone non può che iniziare con l’elogio di Immobile, che ha agganciato proprio lo storico bomber biancoceleste a quota 107 gol al secondo posto dei migliori marcatori del club in serie A. “Il mio rinnovo? Sono qui da ventuno anni e mi trovo bene – ha proseguito il tecnico ai microfoni di ‘Sky’ – Si parla tanto del mio rapporto con il presidente, ma andiamo nella stessa direzione. Ci saranno trattative”. Allo Scida presente dal 1′ anche Luis Alberto che in settimana è stato ripreso dal club a causa di un video polemico sul tema stipendi: “Ho parlato con lui e sa di avere sbagliato. La società lo multerà, ma io avevo l’obbligo di impiegarlo nelle migliori condizioni. Non deve sprecare il talento con stupidaggini fuori dal campo”.

“Immobile è stato bravissimo, è un leader e ha fatto un gol bello e importante. Se possiamo metterlo sullo stesso piano di Signori? Senz’altro, sta facendo grandi cose”. La disamina di Simone Inzaghi della vittoria sul Crotone non può che iniziare con l’elogio di Immobile, che ha agganciato proprio lo storico bomber biancoceleste a quota 107 gol al secondo posto dei migliori marcatori del club in serie A. “Il mio rinnovo? Sono qui da ventuno anni e mi trovo bene – ha proseguito il tecnico ai microfoni di ‘Sky’ – Si parla tanto del mio rapporto con il presidente, ma andiamo nella stessa direzione. Ci saranno trattative”. Allo Scida presente dal 1′ anche Luis Alberto che in settimana è stato ripreso dal club a causa di un video polemico sul tema stipendi: “Ho parlato con lui e sa di avere sbagliato. La società lo multerà, ma io avevo l’obbligo di impiegarlo nelle migliori condizioni. Non deve sprecare il talento con stupidaggini fuori dal campo”.

La Lazio si è dimostrata più forte delle assenze: “Abbiamo avuto problemi nella sosta con Covid e infortuni. Oggi ho dovuto cambiare Fares e Parolo perché ammoniti, ma Marusic e Akpa-Akpro si sono comportati bene. Abbiamo giocatori importanti indisponibili come Strakosha, Lulic e Milinkovic-Savic. Sono soddisfatto della risposta del gruppo”. Inzaghi ha anche commentato la prestazione di Acerbi, ancora una volta tra i migliori in campo: “Sta avendo un rendimento eccezionale in questi tre anni, cura ogni minimo dettaglio e merita la Nazionale per la dedizione che mette nella sua professione”.

“Mi ha dato fastidio perché si è parlato di Ciro uomo senza conoscerlo: questo mi ha mandato su tutte le furie. Faccio il calciatore e so di stare sotto i riflettori, accetto i giudizi per quello che faccio in campo. Commenti e cose viste mi hanno fatto rabbrividire”. Ciro Immobile non nasconde l’amarezza vissuta per la vicenda covid e l’altalena dei tamponi che lo ha tenuto lontano dal campo, ma dentro le polemiche. “Tutta questa storia mi ha dato un gran dispiacere – ha sottolineato a Sky l’attaccante della Lazio – Ci sono stati momenti in cui ero pronto e poi il tampone dava esito positivo. Ora però sono tornato ancora più carico perché quando resti fermo ti rendi conto di quanto ti piace questo sport e con quanta passione e dedizione lo fai”.

“Esprimiamo vicinanza al popolo crotonese. Prima della partita ci è stato detto che la situazione era sotto controllo e che non c’erano persone coinvolte”. Giovanni Stroppa, dopo la sconfitta per 2-0 con la Lazio, ci tiene a mettere da parte il calcio e rivolgere il suo primo pensiero alla città di Crotone, duramente colpita da un violento nubifragio. La tenuta del terreno di gioco dello Scida, però, ha permesso il regolare svolgimento della partita: “Il campo ha retto bene e con il passare dei minuti è migliorata anche la condizione del vento – ha proseguito l’allenatore rossoblu ai microfoni di ‘Sky’ – Ne è venuta fuori una gara giocabile, considerando le aspettative. Abbiamo sfidato una squadra tosta, ma avremmo potuto sfruttare meglio qualche occasione”.

“Da questa situazione possiamo uscire con il lavoro. Creiamo tanto, ma siamo sterili in zona gol. La squadra è viva e la nostra autostima sta crescendo. Anche oggi la prestazione mi è piaciuta”.

Da segnalare che il primo volo ufficiale si è rivelato a dir poco turbolento ed è stato di sola andata. Il Boeing 737 della Lazio, l’aereo ufficiale con la livrea biancoceleste che Lotito ha regalato alla squadra grazie all’accordo con la compagnia Tayaranjet, ha raggiunto Crotone fra mille difficoltà venerdì, alla vigilia della partita, ma non è ripartito ieri per riportare la squadra a Roma: la bomba d’acqua che ha messo in ginocchio la città ha causato anche la chiusura dell’aeroporto di Sant’Anna. E così il gruppo di Simone Inzaghi, dopo la preziosa vittoria firmata da Immobile e Correa, è ripartito dallo stadio Ezio Scida in pullman per Lamezia Terme, da dove poi è decollato per Roma in charter.

Del rocambolesco viaggio d’andata ha parlato Ciro Immobile, scherzando, a fine gara. L’autore dell’1-0 ha raccontato: “Ho sudato più ieri che oggi, siamo arrivati tutti con la paura addosso, a parte Tare, Acerbi e Parolo. Parolo è completamente matto, si diverte sull’aereo come sulle giostre. Quando siamo atterrati ho chiesto perché non avessero fatto un video a me, forse perché anche i miei compagni non se la sono passata bene…”.




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