Pallanuoto – Gwangju – Il Setterosa torna a sorridere contro le olandesi

Il Setterosa, argento olimpico, batte le campionesse d’Europa 10-5. Decisiva la difesa che stoppa nove inferiorità su dodici. Protagonista ancora Avegno con una quaterna. La Nazionale di Fabio Conti tornerà in vasca per la finale del quinto posto contro la Russia, bronzo olimpico e mondiale, venerdì alle 15.30, quando in Italia saranno le 8.30. L’Olanda in finale per il settimo posto con la Grecia.

Il commento del CT Conti. “Adesso non dobbiamo pensare ai quarti di finale ma al presente. Oggi siamo scesi in acqua per riscattarci e le ragazze ci sono riuscite, anche se ho ancora visto alcune ingenuità che poi ci costano care nei momenti importanti. L’obiettivo resta la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Per quanto riguarda questi mondiali dispiace perchè durante l’annata abbiamo fallito solo un match, proprio quello con l’Ungheria. Faremo delle valutazioni a fine stagione, per capire cosa è mancato e cosa ancora manca per essere a certi livelli”.

Il commento del capitano Queirolo. “Abbiamo avuto una reazione da grande squadra, contro un avversario ostico come l’Olanda. Siamo state bravissime, perchè non è mai facile ripartire dopo le brutte sconfitte. Abbiamo dimostrato di essere forti e soprattutto che il gruppo c’è ed è molto unito. Resta ancora tanta rabbia dentro ma questo sarà un nuovo inizio per il Setterosa”.

Olanda-Italia 5-10
Olanda: Koenders, Megens 3 (1 rig.), D. Genee, Van Der Sloot 1, Wolves , Stomphorst, Rogge, Sevenich, Keuning 1, Koolhaas, Van Der Kraats, Voorvelt, Buis. All. Havenga.
Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 1, Avegno 4 (1 rig.), Queirolo 1, Aiello, Picozzi, Bianconi 1 (rig.), Emmolo 1, Palmieri, Chiappini 1, Viacava, Lavi. All. Conti.
Arbitri: Ohme (Ger) e Deslieres (Can).
Note: parziali 1-3 2-3 1-2 1-2 Spettatori 300 circa. Superiorità numeriche: Olanda 3/12 + 1 rigore, Italia 2/9 + 3 rigori (1 parato da Koenders a Garibotti nel secondo tempo a 7.28). Ammonito Havenga a 7’28 del secondo tempo per proteste. Queirolo fuori per tre falli a 4.30 del quarto tempo. Koolhas fuori per tre falli a 5.36 del quarto tempo.

CRONACA. Il Setterosa parte sciolto e sembra aver recuperato le scorie della battaglia contro l’Ungheria. Tabani da distanza ravvicinata porta in vantaggio le compagne, ma Megens pareggia da fuori (1-1). L’Italia attacca e si muove bene: due extraplayer falliti, non demoralizzano le azzurre che tornano in vantaggio con Avegno e vanno sul +2 grazie alla bomba di Garibotti; marchi di fabbrica che sono mancati nel quarto di finale contro le magiare (3-1).
Le squadre sprintano e giocano senza patemi: la “catanese” Van der Sloot trasforma la prima superiorità, ma anche la mancina Emmolo non è da meno per l’uomo in più del 4-2 al primo minuto. A metà tempo Tabani guadagna il fallo da rigore che Bianconi trasforma (5-2) ma Megens replica per il bis ancora dai 5 metri (5-3). Si gioca da una parte e dell’altra senza pause. Genee commette il sesto fallo grave di squadra e Avegno timbra il bis personale per il 6-3 che chiude metà gara, non prima che Garibotti fallisca il rigore (parato) del massimo vantaggio.
Picozzi prova subito la bomba e Avegno è brava e lesta sul tap-in del palo a insaccare la tripletta e il 7-3 dopo neanche un minuto della terza frazione. Le oranges sprecano altri due extraplayer ma al quinto passano ancora con Megens (tripletta) per il 7-4 dopo quattro minuti. Il tempo si chiude con la bella controfuga orchestrata da capitan Queirolo che fa tutto da sola e insacca l’8-4, incrociando sul secondo palo.
Chiappini apre le marcature dell’ultimo periodo con la colomba del 9-4 convalidata dal Var. Queirolo commette il terzo fallo grave e l’Olanda accorcia con Koening che dal centro fa 9-5. Secondo episodio grave al centro ed è Koolhas, questa volta, pescata per fallo da rigore che Avegno trasforma firmando la quaterna personale, che vale il 10-5 conclusivo.

Foto Marcel ter Bals / Orange photo – deepbluemedia.eu




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