CEV DenizBank Volleyball Champions League: Novara vince in Slovenia e riaccende le speranze

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La Igor Gorgonzola Novara si sbarazza in poco più di un’ora del Calcit Ljubljana nel quinto turno della fase a gironi della CEV DenizBank Volleyball Champions League. In Slovenia, le azzurre di Marco Fenoglio soffrono nei primi minuti del match, vincono in rimonta il primo parziale e poi dominano fino al 3-0 conclusivo: i tre punti assicurano perlomeno il terzo posto nella Pool B, che significherebbe ripescaggio in CEV Cup. Resta molto lontano il secondo, utile alla qualificazione ai Play Off 12 (alle polacche del PGE Atom Trefl Sopot basterà ottenere un punto in due partite per il passaggio matematico del turno). Prestazione positiva delle azzurre, con il tecnico che ha effettuato un’ampia rotazione del sestetto, tanto che la top scorer del match è stata Magdalena Wawrzyniak con 9 punti e il 50% in attacco.

Padrone di casa in campo con Kostic opposta a Cecilia, Turk (adattata al ruolo per emergenza) e Kucej al centro, Potokar e Koleva in banda e Jerala libero; Igor in campo con Fabris opposta a Signorile, Guiggi e Chirichella al centro, Fawcett (alla prima da titolare) e Cruz in banda e Sansonna libero.

Partono forte le padrone di casa, con Kostic che fa il break del 4-1 in mani out, Novara prende le misure e impatta con Signorile (6-6, muro su Potokar) e sorpassa con l’ace di Cruz 6-7. Al primo timeout tecnico passa però avanti Ljubljana, 8-7, e dopo l’allungo con il muro di Kostic 12-10) Novara rientra con l’ace di Chirichella e sorpassa con Fawcett 15-16 al secondo timeout tecnico. Ljubljana torna avanti con Hribar (ace) e Fenoglio ferma il gioco sul 21-19: al rientro in campo, sul turno in battuta di Fawcett, le azzurre ribaltano il parziale (21-24) con due punti di Fabris. Proprio l’opposto croato chiude, al secondo tentativo, 22-25 in pallonetto.

Avvio diverso nel secondo parziale, con Novara subito avanti con Fawcett (3-6, diagonale) e Guiggi (4-9, ace) mentre Ljubljana prova, invano, a fermare il gioco. Sul 5-12, Fenoglio cambia la diagonale di banda inserendo Malesevic e Bosetti, mentre tra le ospiti Iglicar sostituisce Kostic. Potokar trova un mini break in diagonale (8-12). Dopo l’assestamento, Malesevic (che chiuderà il set con il 100% in attacco) spinge le azzurre (8-16) mentre in campo si vedono anche Wawrzyniak e Bosio. Dopo il set ball conquistato in servizio da Guiggi (13-24), è proprio l’opposto polacco a chiudere il set di potenza 13-25.

Fenoglio mischia le carte e riparte con Wawrzyniak opposta a Bosio, Fabris (che a inizio carriera ricopriva proprio questo ruolo) e Chirichella al centro, Malesevic e Bosetti in banda e Sansonna libero. Si riparte proprio da Wawrzyniak a segno in diagonale (0-1) mentre due ace in fila di Bosetti scavano il solco (1-6) costringendo la formazione slovena al timeout e al rientro è ancora Wawrzyniak a trovare il maniout dell’1-7 e il pallonetto del 3-8 al primo timeout tecnico. Ancora lei, chiude di fatto anticipatamente il match con quattro ace quasi in successione (4-14), mentre tra le ospiti entra capitan Vrhovnik. Botta e risposta in battuta tra Iglicar e Chirichella (10-20), Bosetti e Wawrzyniak (15-23, maniout) avvicinano il traguardo, Chirichella trova il match ball sul 15-24 e poco dopo chiude Malesevic in pipe per il 17-25.

“Abbiamo fatto quello che dovevamo – spiega a fine partita il tecnico Marco Fenoglio – e di questo sono soddisfatto. Trovo molto positivo, al di là del risultato, l’aver avuto la possibilità di dare spazio a molte atlete che ultimamente giocavano poco e l’aver ricevuto da loro buone risposte. In particolare mi fa piacere per Wawrzyniak, sta lavorando davvero molto bene e sono felice che si sia potuta togliere questa soddisfazione”.

Raggiante, l’opposto polacco: “Sono contenta, sia per la vittoria che era fondamentale per sperare di proseguire il nostro cammino europeo, sia per aver potuto vivere la partita da protagonista. La serie in battuta? Con questo pallone mi trovo più a mio agio, perché ci sono abituata dal campionato polacco, ma in generale devo dire che è andato tutto abbastanza bene. Ci siamo divertite in campo e questo è sempre un fattore positivo”.

IL TABELLINO:
CALCIT LJUBLJANA – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (22-25, 14-25, 17-25)
CALCIT LJUBLJANA: Vrhovnik 1, Iglicar 6, Forstnaric, Kucej 1, Kostic 6, Veloso Ramalho Aragao 3, Hribar 2, Jerala (L), Turk 4, Potokar 7, Koleva 7. Non entrati Bozic. All. Ribic.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Fawcett 3, Wawrzyniak 11, Malesevic 5, Guiggi 4, Cruz 7, Chirichella 9, Sansonna (L), Signorile 1, Bosetti 6, Bosio 1, Fabris 7. Non entrati Bruno. All. Fenoglio.
ARBITRI: Witte Sabine – Mitev Ignat.
NOTE – Spettatori 300, durata set: 28′, 22′, 22′; tot: 72′. Calcit LJUBLJANA: Battute errate 9, Ace 4. Igor Gorgonzola NOVARA: Battute errate 10, Ace 11.




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