Equitazione – Gli USA trionfano nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo. Italia al terzo posto

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Equitazione – Coppa delle nazioni agli USA!

Tribune gremite per l’edizione 2025 della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo che oggi pomeriggio a Piazza di Siena ha visto il trionfo degli Stati Uniti d’America con 4 penalità.

La squadra a ‘stelle e strisce’ era composta da Laura Kraut con Bisquetta (4/8), Lillie Keenan con Kick On (0/0), Karl Cook con Caracole de La Roque (4/0), McLain Ward con Imperial HBF (0/0).

 

Al secondo posto si è classificata la Francia (8 penalità), mentre l’Italia si è piazzata in terza posizione (20 penalità e la miglior somma dei tempi rispetto alla Germania).

Il team azzurro era formato da Giacomo Casadei con Marbella du Chabli (4/4), Emanuele Gaudiano con Chalou’s Love PS (14/8), Paolo Paini con Casal Dorato (8/0) e Giulia Martinengo Marquet con Delta del’Isle (0/4).

Il Team USA vincitore della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo 2025.
In premiazione Roberto Gabrielli, Direttore regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo, Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute e Marco Di Paola, Presidente Fise
ph. Mezzelani / Sport e Salute

Per gli Stati Uniti d’America si tratta della sesta vittoria in Coppa delle Nazioni  a Roma dopo quella conquistata nel 2009.

Di quella squadra faceva parte Laura Kraut, in sella al mitico grigio Cedric.

In precedenza il team USA aveva vinto nel lontano 1997, ed anche allora in squadra c’era uno dei componenti della squadra di oggi, McLain Ward con Twist du Valon.

 

Le dichiarazioni degli Azzurri 

 

Anche gli azzurri sono intevenuti nella conferenza stampa post Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo.

Visi rilassati e soprattutto soddisfatti per il cittì Marco Porro, Giacomo Casadei, Giulia Martinengo Marquet, Paolo Paini, Emanuele Gaudiano e il capo equipe Marco Bergomi (nell’ordine nella foto sotto).

ph. FISE / M. Argenziano

“Sarebbe stato bello mettere a segno almeno un netto, ma sì, dai, sono molto contento anche così”. La prima dichiarazione del team azzurro che ha centrato un significativo terzo posto è stata quella del più giovane della ‘compagnia’, ovvero Giacomo Casadei, un talento eccezionale come lo definisce il selezionatore Marco Porro.

Oggi l’Italia ha davvero tenuto alta l’adrenalina, con un primo giro dal quale ci si aspettava una rimonta certa. Che puntualmente è arrivata.

In primis con il secondo percorso di Paolo Paini. “Il cavallo cresce velocemente. Dopo il primo percorso con due errori, Casal Dorato ha preso le misure e mi è bastato lasciarlo fare. Se io non sbaglio, lui non sbaglia”.

 

Grande anche la prova di Giulia Martinengo Marquet, primo percorso netto nella prima manche degli azzurri. Un percorso che ha sicuramente suonato la carica per il resto del gruppo.

“È stato un bellissimo percorso. Mai banale come tutti i tracciati di Uliano Vezzani ma in ogni caso davvero molto selettivi”.

E di sicuro, Emanuele Gaudiano non ha accampato scuse per la propria prova che non ha di fatto apportato benefici al risultato. “Ho fatto interventi che non avrei dovuto fare e gli errori sono arrivati senza sconti. Peccato”.

Marco Porro, ha immediatamente rilanciato. “In quattro Coppe delle Nazioni qui a Roma sono già stato secondo e ora terzo. Punto decisamente al successo per il prossimo anno! Sono convinto che abbiamo un team davvero forte e mi aspettavo una rimonta decisa dopo il primo giro. Abbiamo schierato due cavalli esordienti e dei cavalieri eccellenti… Giulia è davvero fortissima. Stiamo crescendo e il fatto di confrontarsi spesso in gare all’estero sta facendoci crescere”.

 

In chiusura il ‘selfie’ del podio del capo equipe Marco Bergomi, che dopo essere diventato un ‘must’ nelle Coppe delle Nazioni giovanili ha aperto la serie anche con la prima squadra azzurra.

 




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