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“Sarebbe stato bello mettere a segno almeno un netto, ma sì, dai, sono molto contento anche così”. La prima dichiarazione del team azzurro che ha centrato un significativo terzo posto è stata quella del più giovane della ‘compagnia’, ovvero Giacomo Casadei, un talento eccezionale come lo definisce il selezionatore Marco Porro.
Oggi l’Italia ha davvero tenuto alta l’adrenalina, con un primo giro dal quale ci si aspettava una rimonta certa. Che puntualmente è arrivata.
In primis con il secondo percorso di Paolo Paini. “Il cavallo cresce velocemente. Dopo il primo percorso con due errori, Casal Dorato ha preso le misure e mi è bastato lasciarlo fare. Se io non sbaglio, lui non sbaglia”.
Grande anche la prova di Giulia Martinengo Marquet, primo percorso netto nella prima manche degli azzurri. Un percorso che ha sicuramente suonato la carica per il resto del gruppo.
“È stato un bellissimo percorso. Mai banale come tutti i tracciati di Uliano Vezzani ma in ogni caso davvero molto selettivi”.
E di sicuro, Emanuele Gaudiano non ha accampato scuse per la propria prova che non ha di fatto apportato benefici al risultato. “Ho fatto interventi che non avrei dovuto fare e gli errori sono arrivati senza sconti. Peccato”.
Marco Porro, ha immediatamente rilanciato. “In quattro Coppe delle Nazioni qui a Roma sono già stato secondo e ora terzo. Punto decisamente al successo per il prossimo anno! Sono convinto che abbiamo un team davvero forte e mi aspettavo una rimonta decisa dopo il primo giro. Abbiamo schierato due cavalli esordienti e dei cavalieri eccellenti… Giulia è davvero fortissima. Stiamo crescendo e il fatto di confrontarsi spesso in gare all’estero sta facendoci crescere”.
In chiusura il ‘selfie’ del podio del capo equipe Marco Bergomi, che dopo essere diventato un ‘must’ nelle Coppe delle Nazioni giovanili ha aperto la serie anche con la prima squadra azzurra.
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