Il Festival dello Sport al via a Trento

Festival dello Sport – Al via una grande festa per tutti gli appassionati delle disciplina sportive nella bellissima atmosfera di Trento.
La città del Concilio apre oggi le porte al «Festival dello Sport» proprio con un appuntamento dedicato agli appassionati di moto: il primo atto della kermesse organizzata da Gazzetta dello Sport e Trentino marketing è infatti l’inaugurazione della mostra con tutti i caschi realizzati da Aldo Drudi per Valentino Rossi nella sua carriera, oltre alle livree e alle tute speciali con le quali Yamaha ha corso in questi anni.
Li abbiamo visti correre, segnare, andare a canestro; schiacciare, schivare paletti, infilzare di fioretto; domare le montagne più alte del pianeta, solcare oceani a colpi di vento, far rombare motori a più di 350 all’ora; demolire record, vincere ori olimpici e mondiali, scudetti e Champions League; gioire, piangere, cadere, rialzarsi. Taluni sono stati i nostri eroi di bambini; altri ci hanno fatto emozionare e soffrire, esaltare e imprecare, saltare sul divano, scendere in piazza con una bandiera in mano. Del resto lo sport è questo: emozioni, semplicemente.
Da oggi a domenica, al Festival dello Sport di Trento, avremo una grande fortuna: quei nostri eroi li potremo vedere da molto vicino. E, soprattutto, potremo ascoltare le loro testimonianze, ricordi e aneddoti in una situazione rilassata – così lontana dalle tensioni delle vigilie e dei post-gara – ideale per apprezzare il lato umano dei campioni, che non sempre traspare dallo schermo freddo di un televisore o dalle pagine di un giornale. L’occasione è una straordinaria prima volta targata Gazzetta e Trentino: per quattro giorni il Festival dello Sport, con la parola “record” come leit-motiv, farà diventare Trento l’ombelico del mondo sportivo, crocevia di dibattiti e interviste, forum, esibizioni e camp dimostrativi aperti a tutti, e poi mostre, spettacoli, con la cornice di eventi culturali – film e libri in prima fila – a tema. Trento e Trentino non per caso: questa terra trasuda passione e cultura sportiva come poche altre, ha dato i natali a decine tra medagliati olimpici, campioni mondiali ed europei, dagli sport invernali a quelli d’acqua, passando naturalmente dal ciclismo, che qui è una religione, e da discipline più di nicchia, perché da queste parti si pratica un po’ di tutto e a tutti i livelli.

Si comincia alle 16 a Palazzo delle Albere, dunque, prima dell’inaugurazione ufficiale delle 18 al teatro Sociale, dove Ilaria D’Amico sul palco dialogherà con Giacomo Agostini, il pilota più titolato del Motomondiale, la campionessa di scherma Elisa Di Francisca e l’ex fondista Franco Nones; mentre alla fine spazio all’esibizione delle Farfalle azzurre, cioè le ragazze della nazionale di ritmica campione del mondo. Ci saranno Urbano Cairo, presidente di Rcs Mediagroup, i vertici della «Rosea» e Maurizio Rossini, amministratore unico di Trentino marketing: «Il Festival sarà l’occasione per sottolineare il connubio forte fra questo territorio e lo sport, che decliniamo in tanti modi ma che ha assunto un valore importante anche dal punto di vista turistico – spiega – potremo anche contribuire a trasmettere i valori che lo sport porta con sé e i campioni sono i migliori testimonial e ambasciatori. Il Trentino vuole dire la sua anche nel campo dell’economia che ruota attorno allo sport e questi giorni saranno un’opportunità preziosa per tessere relazioni».

Presenzierà l’evento, il sindaco Alessandro Andreatta, che fra Trento e Milano è stato vicino a questo Festival sin dalle sue prime battute: «C’è da chiedersi come mai l’idea non ci sia venuta prima, visto che fra piscine, palestre e campi Trento dispone di almeno un’ottantina di impianti sportivi e il numero di persone che praticano sport è talmente elevato da porci sempre ai vertici delle classifiche nazionali – ammette il primo cittadino – questa manifestazione è una grande opportunità e un grande onore per la città, perché se Gazzetta l’ha scelta è perché ci ha visto le capacità organizzative per gestire un evento unico in Italia e in Europa». Nell’anno che ha visto l’Italia assente dai Mondiali di Russia, ci si potrà consolare ascoltando la voce di chi, delle partite della Nazionale, è stato a lungo la voce: Stefano Bizzotto alle 17.30 in piazza Duomo presenterà il suo «Giro del mondo in una coppa», mentre alle 21, sempre al teatro Sociale, andrà in scena il primo dei grandi spettacoli in programma da qui a domenica: «Play» della compagnia Kataklò è stato ideato nel 2008 per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi della cultura di Pechino e dal 2010 ha toccato i palcoscenici più importanti del mondo, dal Brasile alla Germania. Parteciperà anche la due volte campionessa mondiale e argento olimpico di salto in lungo Fiona May. Nomi di richiamo, che rendono per quattro giorni Trento capoluogo irresistibile: «Stiamo ricevendo tantissime telefonate nei nostri uffici da tutta Italia con richieste di informazioni su luoghi, orari, possibilità di pernottamento – rende noto la direttrice dell’Azienda per il turismo Elda Verones – diversi alberghi del centro registrano inoltre il tutto esaurito ed è un dato che ci fa ben sperare». E la kermesse deve ancora entrare nel vivo. Giusto
un paio di nomi per capire chi sarà in città domani: Gianlorenzo Blengini, Alberto Contador, Zvonimir Boban, Adam Ondra, Jean Alesi, Javier Zanetti, Kristian Ghedina, il team di Luna Rossa.




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