Formula1: GP Toscana, Hamilton vince e fa 90

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Formula1 – Albon, per la prima volta in carriera, sale sul podio. Le Ferrari chiudono all’ottavo e decimo posto aggravando una crisi che continua ad apparire irreversibile. Il britannico vince la gara del Mugello, al secondo posto Bottas. Un GP caratterizzato da incidenti e due bandiere rosse con  altrettante ripartenze.

Lewis Hamilton ha cancellato la delusione di Monza, con una perentoria vittoria nel GP della Toscana di F1, il primo disputato al Mugello e caratterizzato da incidenti e due bandiere rosse con altrettante ripartenze dalla griglia. L’inglese ha preceduto Valtteri Bottas per l’ennesima doppietta Mercedes. Sul podio con loro anche la Red Bull di Alexander Albon,
Grandi emozioni sin dal via: al primo giro, quando un tamponamento tra le ultime auto nella griglia di partenza ha causato una serie di scontri che hanno fatto uscire dalla pista Verstappen, ritiratosi poco dopo insieme a Pierre Gasly. Vettel, anche lui coinvolto, ha dovuto fermarsi ai box per sostituire un pezzo anteriore della monoposto. È intervenuta quindi una prima volta la safety car, rimasta in pista per diversi giri.
Appena è uscita c’è stato un altro incidente sul rettilineo, stavolta più violento: un tamponamento che ha coinvolto Carlos Sainz, Nicholas Latifi, Kevin Magnussen e Antonio Giovinazzi, tutti ritirati.
Nessun pilota, nonostante il brutto incidente, si è fatto male. Le monoposto rimaste in gara sono rientrate ai box, per ripartire poi dai posti della griglia di partenza, quando era ormai il nono giro: a quel punto è cominciata in pratica una nuova gara, finalmente senza safety car, nella quale Leclerc è stato in grande difficoltà, facendo una lunga serie di giri molto lenti e perdendo diverse posizioni prima di rientrare ai box per cambiare gomme.
Hamilton, Bottas e Ricciardo sono stati i piloti più veloci, finché al 43esimo giro Lance Stroll della Racing Point è uscito dalla pista in curva, danneggiando la macchina che poi ha addirittura preso fuoco. È entrata di nuovo la safety car, e poi la gara è stata di nuovo interrotta.
Dopo qualche incertezza è stato deciso di riprenderla, e i piloti sono ripartiti da fermi e di nuovo dalle posizioni della griglia di partenza
Per Hamilton è la sesta vittoria in questo Mondiale, e la 90esima in carriera, una in meno di quelle di Michael Schumacher. È saldamente in testa nella classifica piloti, con 190 punti, 55 in più di Bottas e 80 in più di Verstappen.
Nel giorno del suo millesimo GP, il Cavallino Rampante non ha regalato emozioni ai suoi tifosi presenti in tribuna. Ci ha provato il solito Chalres Leclerc, partito alla grande dietro alle due imprendibili Mercedes e poi sorpassato (per non dire sverniciato) in serie dai vari Stroll, Ricciardo, Albon, Perez, Norris e Kvjat. Alla fine si è dovuto accontentare di un ottavo posto amaro. Peggio ha fatto Sebastian Vettel, mai protagonista e decimo al traguardo dopo essersi anche trovato davanti di traverso la McLaren di Sainz (per un contatto con Stroll) dopo la prima partenza.
“E’ un progetto difficile, non è scontato uscirne”. Così Mattia Binotto ai microfoni di ‘Sky Sport’ al termine del GP di Toscana, in cui la Ferrari ha celebrato i 1000 GP nel Mondiale. Con Leclerc 8° e Vettel 10°, ma soprattutto con una SF1000 che ancora una volta ha faticato a restare attaccata alla zona punti, il team principal della Rossa ha fatto il punto della situazione.
“Ha ragione Leclerc, siamo delusi – ha spiegato Binott -. Non avevamo passo gara. Dopo pochi giri perdiamo ritmo, il risultato ne è la conseguenza. Non c’è spiegazione, accusiamo un netto degrado delle gomme. E’ un progetto difficile, non è scontato uscirne. La situazione di base è profonda, dobbiamo fare certamente progressi.
Qualche piccola novità ci sarà già dalla prossima gara, ma non farà la differenza. Serve un passo indietro per riazzerare, lavoriamo sodo anche in fabbrica per correggere il pacchetto di base, anche in vista del 2021. Non possiamo contare sulle piccole modifiche. La situazione degli avversari è diversa dalla nostra, il nostro problema è di base e serve più tempo. Oggi i piloti hanno fatto la loro parte, Leclerc in qualifica è stato grande e in gara hanno dato il loro meglio, ma hanno fatto fatica. Dobbiamo uscirne tutti insieme”.
“Sicuramente non è stata tra le più facili – ha spiegato Leclerc- Ho fatto una buona partenza, lì abbiamo fatto tutto bene. Purtroppo però abbiamo faticato con il bilanciamento e con le gomme, con le hard soprattuto come a Monza. Dobbiamo lavorare, resto motivato e non vedo l’ora di salire ancora sulla mia macchina in Russia.
Dobbiamo capire cosa c’è che non va e fare qualcosa, così è difficile. Aggiornamenti? Non sono stati abbandonati, stiamo lavorando tanto. Ovvio che bisogna capire prima cosa non va, ma sono sicuro che arriveranno upgrade a breve. Cosa salvo della giornata di oggi? Sono contento del mio giro di sabato, ma la qualifica non dà punti. Non c’è molto di positivo, non dobbiamo mollare ma è un momento duro”.
Sebastian Vettel, 10° al traguardo: “Non sono un grande fan di queste partenze, se riparti a metà gara dalla parte sbaglia ta della pista ci sono molti detriti – ha detto il tedesco della Ferrari -. Comunque non avrebbe fatto molta differenza per noi. Abbiamo lottato per conquistare punti. Pensavamo di avere un passo gara migliore, non avevamo velocità. Perché? Bella domanda, dobbiamo analizzare”.
Nel GP del Mugello, spunta la bandiera thailandese sul podio per la prima volta in Formula 1. Merito di Alexander Albon, che risponde al meglio al successo di Monza di Pierre Gasly, suo ‘diretto rivale’ per il secondo sedile in Red Bull. Il terzo posto dietro alle Mercedes porta il primo podio ad Albon e alla Thailandia, 29° paese ad avere questo onore.
“Oggi è stato molto bello – ha detto Albon al termine della gara -. Ho fatto un duro lavoro per arrivare qui. E’ stata davvero dura. Sono molto contento, posso finalmente respirare, è una bella sensazione. In realtà mi aspettavo che fosse peggio a livello fisico.
Alla fine siamo riusciti a portarla a casa abbastanza facilmente. Nei settori ad alta velocità senti molto le forze G, ma siamo riusciti a reggere bene, sono contento. E’ stato bello. Penso che siamo riusciti a fare dei bei sorpassi, è stato bello e divertente guidare su questa pista”.
“Questa è una situazione che non voglio si ripeta. Andare a 250 km/h e trovarmi tre macchine così intrecciate non lo auguro a nessuno. Mi hanno ricordato brutte immagini del passato”. E’ un Carlos Sainz ancora piuttosto scosso quello che si è presentato ai microfoni di ‘Sky Sport’ dopo l’incidente che lo ha visto coinvolto con altre tre vetture al 6° giro del GP di Toscana. Dopo la ripartenza in regime di Safety Car, la McLaren dello spagnolo è rimasta coinvolta in una carambola, da cui fortunatamente sono usciti tutti illesi
Dolore al polso? Sì, ma è stato solo il colpo, quando prendi una botta così a 200 km/h è difficile essere al 100%. Sono contento che tutti stiano bene e anche io. La situazione è stata molto pericolosa. Dovremo analizzarla. Sono contento che stiano tutti bene, di sicuro che c’è qualcosa da imparare da questo incidente per le ripartenze dopo la Safety Car”.
Lewis Hamilton: “Le varie fasi? Non le ricordo, è tutto annebbiato nella mia testa, come fare tre gare in un giorno. E’ stata incredibilmente dura oggi. Le partenze sono state difficili ma questa pista è fenomenale.
Ho faticato a tenere dietro Valtteri, lui è stato fenomenale per tutto il weekend. In tutte queste ripartenze ho dovuto tenere una concentrazione totale ed è stato davvero molto difficile. Punti complicati? Le ripartenze hanno richiesto totale concentrazione. Ho dovuto gestire le gomme, ma poi con le varie interruzioni questo si è facilitato. Ho dovuto preoccuparmi solo perché Valtteri ci aveva avuto dei problemi.
Quando ho avuto le gomme usate alla seconda ripartenza ho visto che Valtteri è andato ai box all’improvviso e mi sono trovato Daniel dietro, però lui era davvero sul pezzo. Cercava di rosicchiarmi dei decimi e io cercavo di allungare, ci sono rettilinei lunghi quindi devi evitare che prendano il DRS da dietro. Adoro questo tipo di gare e correre qui è pazzesco.
Ottenere la 90esima vittoria è incredibile”.
Valtteri Bottas: “Molto deludente. La partenza è stata da sogno, poi ho tenuto bene anche dopo la prima ripartenza dalla Safety Car, non ricordo bene tutte le varie fasi ma non ho più avuto opportunità una volta che ho perso l’occasione alla seconda ripartenza. Metà campionato? Sì, devo continuare a spingere, cercherò di migliorare. Oggi non è andata bene per me anche se ero veloce.
Dove migliorare? Ho perso diverse qualifiche per pochi centesimi, questa è la prima cosa da migliorare. Devo limare questi centesimi e portarli dalla mia parte”.




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