Kick boxing, da Timothy Bos a Giorgio «The doctor» Petrosyan il top delle arti marziali

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Kick boxing – La Capitale padrona delle arti marziali. Timothy Bos, 22 anni, ha conquistato l’oro nel Campionato mondiale di kick boxing nel Light Contact, categoria Senior -63 kg, disputati a Sarajevo, in Bosnia.

Per il giovane romano si tratta del terzo titolo di fila; se poi ci aggiungiamo che il pool arbitrale del Mondiale gli ha anche assegnato l’ambito trofeo di migliore atleta del tatami di tutta la competizione, il bilancio del Bos è davvero entusiasmante. «Un anno di preparazione fisica e mentale, tante rinunce e sacrifici mi hanno portato ad ottenere una enorme soddisfazione per la conquista del mio terzo titolo mondiale racconta il talento romano -. Raggiungere il podio del Mondiale Wako è stato molto impegnativo, ho incontrato avversari davvero forti ed ho dovuto mettere sul tatami tutta la tecnica, la tattica e la concentrazione possibile».

Una tripletta da record per il 22enne, cresciuto nella palestra Sparta Pugilato nel quartiere Aurelio-Boccea, dove si allena nel Team Bos Roma ExtremeFighters, e che lo scorso anno è stato insignito della medaglia al valore atletico dal Coni.

La sua è una  passione nata a soli sei anni, e che lo ha portato poi a conquistare titoli europei e mondiali nel taekwondo. Contemporaneamente però ha portato avanti anche un’altra passione, quella del kick boxing.

7 titoli nazionali, 2 europei e 3 mondiali. Dal 2017 fa parte del Top Ten Elite Team con alcuni dei migliori campioni internazionali. E tanto di tutto questo successo lo deve al padre Wim, maestro internazionale di taekwondo, che lo allena da sempre: «In generale ho un team di professionisti che mi segue costantemente e si prende cura della mia preparazione. Ma è vero che devo tutto alla mia famiglia, che mi è sempre stata vicino nel mio percorso», confessa l’atleta romano. Quattro i suoi principi chiave: passione, sacrificio, allenamento e perseveranza. Una ricetta chiara, che lo ha portato sul tetto del mondo.

Altro appuntamento importante per la kick boxing in  Sardegna. Sabato 2 Novembre, nella palestra Air sporting club in via Dei Tornitori 5 ad Olbia, sede dell’ Accademia Petrosyan Olbia, diretta dal Tecnico Nazionale Maestro Mario Rama, si svolgerà lo stage con il pluricampione Mondiale di KickBoxing e muay thai Giorgio «The doctor» Petrosyan. Il campione che ha vinto lo scorso 16 Ottobre il Mondiale ( One Champion in Giappone vincendo ben 1.000.000 di dollari) .
Il campione dei campioni sbarcherà in città insieme al fratello Armen Petrosyan, pluricampione Iska. A organizzare il tutto è il team del maestro di arti marziali olbiese Mario Rama .

Il seminario tecnico stage, in programma dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17, è rivolto a tutti gli appassionati e anche amatoriali sia della difesa personale sia anche per gli sport da Ring nonché istruttori e agli atleti professionisti ma  anche a tutti coloro che hanno intenzione di iniziare un percorso sportivo con Team Petrosyan Olbia .

Durante l’attività di formazione saranno illustrate e praticate le tecniche dello stile Muay Thai e K-1 utilizzate dal campione per vincere i suoi combattimenti. Giorgio Petrosyan detiene numerosi titoli mondiali del prestigioso K-1 world max , ISKA ed ultimamente  ONE Champion  in Giappone a Tokyo , ed è stato più volte campione mondiale di varie sigle federali, da nove  anni è entrato di diritto nell’olimpo dei grandi delle arti marziali, vincendo l’edizione 2009 ed ora anche la cintura del 2019.

Giorgio Petrosyan, Re assoluto della KickBoxing Muay Thai Mondiale, è nato in Armenia, si è trasferito in Italia a quattordici anni e insieme al fratello ha cominciato a praticare l’arte della muay thai. Attualmente vive a Milano.



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