Lazio Nuoto: ecco Maddaluno e Caponero

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Lazio Nuoto – Torna Madda: “E’ un messaggio, non piegarsi alle ingiustizie subite, sarebbe stato più facile una serie B ma si deve rispondere a chi ha colpito questi colori e questo gruppo”. Benvenuto anche a Caponero: “Questa è una famiglia, contento di farne parte”.

Manca poco al via della stagione ufficiale per la Lazio Nuoto che cerca di guardare al futuro nonostante le difficoltà dovute all’inspiegabile atteggiamento di Roma Capitale che ha colpito la società e i suoi colori con modalità contestate da buona parte del mondo sportivo e non solo.

 La stagione sarà dura, ma a supportare la squadra ci sarà anche Raffaele Maddaluno, per quasi un decennio attaccante laziale, che torna in un momento così delicato a riabbracciare i suoi compagni, dopo l’esperienza vissuta a Palermo con il Telimar.

Ecco le sue dichiarazioni:

“La situazione rispetto a qualche mese fa è molto complessa per via dei problemi a cui la società è andata incontro anche ingiustamente e questo si ripercuote su tutta l’attività agonistica. L’impegno della prima squadra purtroppo assume un senso completamente differente, fare di tutto per partecipare a questo campionato sia come squadra che singolarmente è un messaggio, vuol dire non volersi piegare alle ingiustizie perpetrate ai danni della società. Sarebbe stato più semplice per tutti fare un campionato di serie B, ma la voglia di non mollare è tanta proprio per rispondere a chi ha colpito questi colori e questo gruppo che stimo tantissimo. Tornare a giocare con amici con cui ho condiviso tanto è una spinta in più ad accettare queste condizioni di estrema difficoltà”.

A indossare la calottina laziale in questa stagione sarà anche Damiano Caponero, 22enne difensore (e all’occorrenza attaccante), in arrivo dallo Sport Management. Nato a Civitavecchia dove è cresciuto, tesserato per 8 anni alla Snc, vanta anche un’esperienza all’estero con gli sloveni del Vd Koper Primorska.

Queste le sue parole:

“Ho scelto di venire alla Lazio per la sua storia, nonostante i problemi che sta vivendo, resta una società valorosa e di tradizione. Appena ho ricevuto la chiamata non ho esitato ad accettare questa offerta che mi permetterà di giocare ancora in A1. E’ una squadra di giovani con grande competitività in acqua, è bello allenarsi con loro. Conosco Claudio Sebastianutti, è un grande tecnico, ma soprattutto un grande uomo. Sono contento di far parte di questa famiglia, perché la Lazio è una famiglia”




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