Le Bartoccini Fortinfissi in visita al reparto di Oncoematologia Pediatrica

L’impegno nel sociale della Bartoccini Fortinfissi Perugia continua, nella giornata odierna le atlete hanno mantenuto la promessa fatta ad inizio stagione e sono tornate al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, con loro alcuni doni da consegnare ai bambini in terapia presso la struttura.
Ad accogliere la squadra il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Antonio Onnis ed il Dott. Maurizio Caniglia, direttore del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia che ha espresso tutta la sua gratitudine. “Ci sono molti bambini e ragazzi felici per l’attenzione che la società ha dimostrato verso questo tipo di situazioni, è una visita che fa certamente piacere a tutte le persone presenti“.
La visita poi è proseguita all’interno del reparto dove nell’area ricreativa ogni bambino ha ricevuto una maglia autografata dalle giocatrici, una piccola delegazione di “Black Angels” ha proseguito accompagnata dallo staff del reparto nelle camere dei bambini che hanno bisogno di una maggior attenzione dal punto di vista clinico e che quindi non hanno avuto l’opportunità di lasciare le proprie stanze. All’interno dell’area ricreativa c’è stato anche il momento per parlare con genitori, disegnare con i ragazzi in degenza, ed ovviamente documentare il tutto con gli oramai immancabili selfie.
A commento della visita anche le parole di Giada Cecchetto, libero della Bartoccini Fortinfissi Perugia. “Per noi è sempre un momento molto toccante, la nostra speranza è quella di donare qualche attimo di gioia a questi ragazzi, l’espressione dei loro volti nel vederci lì per loro è un grande premio, è già la seconda volta che siamo qui per loro, vorremmo poter fare di più e credo che durante la stagione torneremo nuovamente. Tutte noi ragazze siamo molto colpite dalla causa, è bello che la società ci coinvolga in queste iniziative, donare un attimo di gioia a questi ragazzi, è una delle cose che ti fa sentire onorata di far parte di una squadra“.

Foto: Lollini




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