Pallanuoto – Amaro debutto in campionato per la Lazio Nuoto, sconfitta di misura dalla Waterpolo Palermo nella prima giornata del girone Sud di Serie A2. Alla piscina “Terrasini” finisce 15-14 per i padroni di casa, al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni.
Il miglior momento dei biancocelesti arriva tra la fine del secondo tempo e l’inizio del terzo, con un parziale di 5-0 che ribalta il punteggio da 7-5 a 7-10. Palermo, però, non si arrende e approfitta di alcune disattenzioni laziali per rientrare in partita. Il gol decisivo arriva a un minuto dalla sirena, firmato da Eskert, che regala ai siciliani i primi tre punti stagionali.
La Lazio tornerà in acqua sabato 15 novembre, sempre in Sicilia, per affrontare il Nuoto Catania. Fischio d’inizio alle ore 15.
Il tecnico sul piano vasca della Lazio Nuoto, Daniele Ruffelli: “Le mie scelte strategiche hanno contribuito al risultato negativo. Con questa nuova pallanuoto nulla può essere dato per scontato. Sul +3 abbiamo commesso troppi errori in attacco, permettendo il rientro del Palermo. Loro hanno avuto il merito di crederci fino alla fine e hanno meritato la vittoria”.
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO-S.S. LAZIO NUOTO 15-14
LEMON SISTEMI WATERPOLO PALERMO: G. Calabresi, R. Carapezza, G. Galioto 5, C. Pettonati, L. Modica 1, M. Migliaccio, D. Randazzo, I. Russo, D. Geloso 1, N. Eskert 3, L. Orlando, M. Raineri 5, V. Rausei, A. Morabito. All. Raimondo.
S.S. LAZIO NUOTO: A. Giannotti, G. Alessandrini, F. Dominici 1, G. Silvestri 3, L. Checchini 3, A. Costanzo 1, A. Olivi 1, M. Jankovic 2, G. Cardoni 1, N. Troiani, G. Giacomone 2, G. Moroni, M. Marchetti, F. Corelli. All. Ruffelli.
Arbitri: Ialeggio e Ponchi.
Note: parziali 3-2, 4-6, 5-4, 3-2. Usciti per limite di falli Geloso (P), Orlando (P), Dominici (L) Olivi (L) e Moroni (L) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Palermo 10/14 + 3 rigori e Lazio 7/14. Espulso Silvestri (L) per comportamento irrispettoso nel terzo tempo. Espulso Morabito (P) per comportamento irrispettoso nel terzo tempo. Giannotti (L) para rigore a Galioto (P) al quarto tempo. Giannotti (L) para rigore a Modica (P) al quarto tempo.




















