Pallanuoto – Serie A1 – La Lazio Nuoto di scena a Trieste

Lazio Nuoto – TORNA IL CAMPIONATO, LA LAZIO NUOTO VA A TRIESTE
Trasferta importantissima per i biancocelesti che recuperano Cannella e Maddaluno. L’obiettivo è fare un ulteriore passo verso la salvezza. Sebastianutti: “Credo nei ragazzi, vogliamo vincere”.

Dopo le fatiche della Coppa Italia ritorna il campionato. Domani alle 18 la Lazio Nuoto affronterà fuori casa Trieste per la 21^ giornata di serie A1. Una sfida molto attesa che potrebbe consentire alla Lazio di fare un ulteriore passo verso la salvezza diretta. Per questo match, il mister Claudio Sebastianutti recupera due pedine molto importanti: Raffaele Maddaluno e Giacomo Cannella, anche se le condizioni di quest’ultimo saranno valutate nelle prossime ore. All’andata i biancocelesti vinsero 11-10 con uno splendido gol del capitano Colosimo a cento secondi dalla fine. L’augurio è di trovare un altro guizzo vincente per poter affrontare l’ultima fase della stagione in piena serenità.

Il tecnico sul piano vasca, Claudio Sebastianutti: “E’ una partita importantissima ai fini della classifica. Se riuscissimo a vincere potremmo aprirci un varco verso i playoff. Credo nei ragazzi. Vogliamo tornare a conquistare i tre punti Quest’anno mi hanno dimostrato più volte che nei momenti caldi si fanno trovare pronti”.

I convocati: Correggia, Ferrante, Colosimo, Sebastiani, Vitale, Antonucci, Giorgi, Cannella, Leporale, Narciso, Maddaluno, Garofalo
Trieste Bianchi 18.00
Trieste-Lazio
Arbitri: Piano-Carmignani
Delegato FIN: Saeli

 

Ancora una volta la Lazio Nuoto si trova costretta a replicare a l’ennesimo messaggio pubblico (https://www.facebook.com/angelodiario.m5s/videos/757374891325613/) del presidente della commissione sport del comune di Roma, Angelo Diario per precisare in particolare le sue dichiarazioni in cui sostiene che il bando della piscina della Garbatella sia frutto di un regolamento condiviso dall’ex Cogisco (Coordinamento gestori impianti sportivi comunali) e dalla stessa Lazio.

  • Lazio Nuoto non ha mai chiesto un “rinnovo” della concessione, aveva iniziato a lavorare su un project financing, alternativo al bando, come ammesso dallo stesso Angelo Diario che era a conoscenza dell’iniziativa e l’aveva condivisa.
  • La Lazio Nuoto non ha mai apprezzato i contenuti del regolamento, semmai lo sforzo inziale per cercare di coinvolgere le realtà sportive, tradite dal testo finale
  • Il Cogisco e lo stesso presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli non hanno mai condiviso il contenuto del regolamento, a tal proposito alleghiamo la nota dell’ex Cogisco pubblicata dopo il post di Diario

REPLICA DELL’EX COGISCO (Coordinamento gestori impianti sportivi comunali) AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SPORT DEL COMUNE DI ROMA, ANGELO DIARIO

Il Cogisco si è confrontato a lungo e in molte occasioni con l’assessore Frongia e con il presidente Diario ma alla fine ci siamo dovuti arrendere alla sordità e alla chiusura, come testimoniato dai numerosi comunicati, alcuni dei quali ripresi dalla stampa.

Angelo Diario ancora una volta distorce la realtà dei fatti e ancora pesano il contenuto e il tono degli interventi in aula di Frongia e Diario il giorno della discussione del nuovo regolamento.

Costoro, con davvero poco rispetto del loro ruolo istituzionale, (ahimè non è la prima né l’ultima volta) non esitarono a dileggiare il Cogisco e la sua scarsa rappresentatività

Ci siamo dimessi dal Cogisco proprio a seguito dell’evidente mancanza di risultati dal confronto con l’amministrazione. Massimo Moroli, con altri, ha dato il suo contributo ma questo regolamento non è “figlio” del Cogisco, è tutta responsabilità della maggioranza che governa il Campidoglio.

Massimo Tafuro – Ex Presidente Cogisco

Andrea Novelli Ex membro cons. direttivo Cogisco

 

Infine, visto che pubblicamente continuano a ribadire come non sia vero che l’incidenza del 30% sul bando sia il massimo previsto dalla legge (codice dei contratti) per l’offerta economica, invitiamo l’assessore allo sport Frongia e il presidente della commissione Sport Diario a rendere pubblici, in piena trasparenza, il parere dell’avvocatura e dell’anticorruzione che sosterrebbe la tesi opposta.




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