Piazza di Siena e la sua cornice di valori sportivi

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Piazza di Siena – Dopo l’inevitabile cancellazione dello scorso anno, lo CSIO di Roma Piazza di Siena riprende il suo cammino dal 26 al 30 maggio prossimi tagliando il traguardo delle 88 edizioni.
Quella in allestimento si preannuncia un’edizione per molti versi speciale. Il livello tecnico dell’evento sarà come sempre di massimo spessore con amazzoni e cavalieri provenienti da cinque continenti.
Le iscrizioni si chiudono tra meno di un mese (6 maggio) ma sono già arrivate le conferme della Svezia, ultima vincitrice della Coppa delle nazioni nel 2019, e del Giappone che torna a Piazza di Siena dopo 21 anni. Quella di una squadra del Sol Levante nella Nations Cup di venerdì 28 maggio è una presenza ulteriormente significativa visto che il concorso romano rappresenta la prima opzione del tour europeo che i giapponesi affronteranno in preparazione ai Giochi Olimpici di Tokyo di agosto.


Il Comitato Organizzatore – FISE con Sport e Salute e con CONI – è impegnato a pianificare l’evento nel pieno rispetto delle normative governative che riguardano gli eventi sportivi internazionali.
Questa necessità ha portato ad una radicale revisione dell’allestimento e all’eliminazione pressoché totale delle tribune. Un risultato certo magnifico per il colpo d’occhio che sarà quello di inizio anni ’20, albori delle gare di concorso ippico nell’ovale di Villa Borghese che esalta la bellezza architettonica e il valore naturalistico della piazza.
Con la ripresa dell’attività internazionale dopo il lungo stop imposto dalla FEI per limitare la diffusione dell’Herpes Virus Equino EHV-1, il salto ostacoli azzurro inizia a mettere a fuoco gli obiettivi del 2021.
Lo CSIO di Roma a Piazza di Siena è uno di questi. Per l’equitazione italiana il concorso romano rappresenta infatti un appuntamento importante e prestigioso oltre che il primo vero banco di prova della stagione
“Contiamo di portare a Piazza di Siena lavorando di concerto con Marco Porro, oltre 30 azzurri suddivisi nelle varie classi del concorso, e cioè CSIO con possibilità di partecipare al Gran Premio, CSIO senza Gran Premio e small tour – ha dichiarato Duccio Bartalucci, Selezionatore della Nazionale italiana di salto ostacoli. – Come già accaduto negli anni passati, i tre medagliati dei Campionati Italiani Assoluti di Cervia (29 aprile/2 maggio) guadagneranno il lasciapassare di diritto. Gli altri saranno invece valutati su una serie di concorsi a partire dalla seconda metà di questo mese. Per i binomi di interesse federale l’attività nazionale nelle prime due settimane di aprile è stata infatti libera per consentire a tutti di riprendere un giusto ritmo agonistico. Da questo week-and si inizierà però a fare sul serio con i CSI a tre stelle di Gorla e Arezzo e il nazionale di Cervia di preparazione ai campionati con gare sul campo in erba. Altro appuntamento importante sarà lo CSIO3* di Gorla Minore (21-25 aprile), quindi i Campionati Italiani ed il CSI a quattro stelle di Montefalco ad inizio maggio. Nella Coppa delle Nazioni della Divisione 2 di Gorla schiereremo una squadra. Nei programmi la stessa cosa era prevista nello CSIO di Le Touquet, in Francia, che però è stato annullato nei giorni scorsi, e di Praga in programma dal 5-9 maggio per il quale ci è stata data la conferma del invito a partecipare. Questi concorsi saranno molto indicativi perché ci permetteranno di portare a Piazza di Siena dei binomi già testati su gare di alto livello, in aggiunta a quelli che risiedono all’estero e che vengono monitorati con attenzione.”


L’edizione 2021 dello CSIO di Roma è la numero 88 ma il legame tra Piazza di Siena e l’equitazione è ancor di più lunga data. L’esordio di questo luogo unico al mondo come scenario di competizioni equestri risale infatti al 1922. Poco dopo, nel 1926 la FEI inserisce il Concorso romano nel calendario internazionale e da allora ha inizio la numerazione ufficiale del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma (CSIO, Concours Saut International Officiel).
Dopo due edizioni ospitate nell’Ippodromo di Villa Glori e una terza in quello dei Parioli, con il 1929 il concorso ippico torna stabilmente a Piazza di Siena: quattro squadre in gara, Francia, Polonia, Spagna e Italia, e trionfo del Capitano Sandro Bettoni. In quello che è uno dei più grandi e celebrati parchi pubblici della capitale si sono svolti eventi straordinari per l’equitazione italiana, sfide indimenticabili tra protagonisti d’eccezione. Basti pensare ai fratelli d’Inzeo, a Graziano Mancinelli e ai numerosi altri alfieri di questo nobile sport.




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