Roma Volley Club il club delle giovanissime

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Roma Volley Club – Domenica 20 settembre, la nuova “casa” dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club ha fatto da cornice a una serie di avvenimenti importanti. L’esordio stagionale della squadra capitolina, i primi tre punti importanti del campionato 2020-21, ma soprattutto il debutto assoluto in Serie A2 delle quattro giovanissime scuola Volleyrò Casal de Pazzi. Nei rispettivi ruoli – due alzatrici e due opposti – hanno dato un contributo inestimabile alla squadra, affrontando il match con estrema maturità caratteriale e agonistica, scrivendo nero su bianco un nuovo capitolo della loro vita.

Subito dopo la vittoria contro l’Eurospin Ford Sara Pinerolo, queste sono state le loro impressioni a caldo.

Gaia Guiducci, Palleggiatrice (2002): “Sono super felice per l’esordio, ma soprattutto per la prestazione che abbiamo fatto in campo oggi. All’inizio, come si è potuto vedere, eravamo un po’ contratte. Un po’ per il fattore prima partita, un po’ per il debutto nella nuova “casa”. Avevamo tutti gli occhi puntati addosso e questo ci ha un po’ bloccate. Ma mi è piaciuto molto il modo in cui siamo riuscite a superare il momento, tecnicamente, ma soprattutto caratterialmente. Ci siamo dette “ripartiamo insieme” e così è stato”.

Bintu Diop, Opposto (2002) “Sicuramente sono stata molto contenta della scelta del coach di inserirmi in due momenti delicati. Nell’emozione generale ho pensato ‘entro in campo e faccio punto’ e sono riuscita a tradurlo in fatti. Sono soddisfatta di come sia andata: per la vittoria, per l’esordio e per l’ottima squadra che stiamo costruendo.”

Anna Adelusi, Opposto/Schiacciatrice (2003): “Onestamente, non è stata così facile come pensavo. Ero molto agitata già dalla sera precedente e il giorno stesso del match mi sono confidata con Valeria Papa per avere conforto e il suo contributo è stato fondamentale. Mi ha fatto stare tranquilla, ha rilassato i miei nervi. Poi in campo ho sentito molto il calore delle compagne e, alla fine, le cose sono venute un po’ da sé. Sono veramente felice di tutto questo anche se devo ammettere di non aver ancora realizzato l’importanza dell’esordio in A2 però, che dire, speriamo bene per il resto del campionato”.

Roberta Purashaj, Palleggiatrice (2003): “È stato un esordio un po’ anomalo perché all’inizio ero veramente emozionata però, poco a poco, con l’aiuto di tutte le compagne, sono riuscita a sbloccarmi e riuscire a fare quello che effettivamente sono in grado di fare. L’intesa con Diop nel quarto set si è tradotto in un grande attacco vincente e vedere poi il risultato finale è stata una grandissima soddisfazione.”

Non ci resta che aspettare la quinta Claudia Consoli (Centrale, 2002) che solo per le eccellenti prestazioni delle più esperte pari ruolo non ha potuto vivere l’emozione dell’esordio in questa prima giornata.




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